Arc. S Maria del Popolo agli Incurabili "366 Fosse"

Arc. S Maria del Popolo agli Incurabili "366 Fosse"

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Il cimitero di Santa Maria del Popolo detto "366 Fosse" commissionato nel 1762 da Ferdinando IV di Borbone ad opera dell’architetto Ferdinando Fuga

27/12/2025

Celebrata la Santa Messa di Santo Stefano
In suffragio dei defunti del cimitero delle 366 fosse

🇪🇸 L’economia sp****la cresce al 2,9% nel 2025, il doppio della media europea (1,2%), e con una differenza enorme rispetto all’Italia (0,5%). Questo boom è dovuto a diversi elementi:

🌎 Immigrazione: 600.000 nuovi arrivi all’anno, principalmente da Marocco e America Latina. Grazie alla lingua e a legami culturali comuni, l’integrazione è più semplice, e ciò ha favorito l’aumento della forza lavoro e la dinamicità del mercato del lavoro, sostenendo la crescita.

📝 Riforme del lavoro: contratti meno precari e salario minimo a €1.184 lordi mensili nel 2025. Più stabilità, più consumi.

✈️Turismo record (ma non solo): 95 milioni di visitatori nel 2025 e 126 miliardi di euro nel 2024, pari al 16% del PIL. Ma attenzione: non è solo turismo. 

📱Crescono anche i servizi finanziari, IT e digitali, diversificando l’economia.

☀️Energia verde competitiva: investimenti massicci nelle rinnovabili hanno fatto crollare i costi energetici. Oggi un MWh costa €61 in Spagna contro i €109 italiani. Tutto ciò ha attirato investimenti internazionali e aumento la competitività nazionale.

🇪🇺Next Generation EU: la Spagna ha saputo sfruttare al meglio i fondi europei (seconda beneficiaria dopo l’Italia) puntando su digitalizzazione e transizione energetica.

Nonostante questi successi, la Spagna deve affrontare alcune sfide: i prezzi immobiliari in aumento rischiano di frenare i consumi interni, la fine dei fondi del Next Generation EU nel 2026 potrebbe limitare nuovi investimenti, e rimangono aperti problemi strutturali come la disoccupazione giovanile e l’alto debito pubblico.

E tu che ne pensi? L’Italia potrebbe replicare questa crescita? 07/12/2025

Noi siamo sempre il paese più bello al mondo ?

🇪🇸 L’economia sp****la cresce al 2,9% nel 2025, il doppio della media europea (1,2%), e con una differenza enorme rispetto all’Italia (0,5%). Questo boom è dovuto a diversi elementi: 🌎 Immigrazione: 600.000 nuovi arrivi all’anno, principalmente da Marocco e America Latina. Grazie alla lingua e a legami culturali comuni, l’integrazione è più semplice, e ciò ha favorito l’aumento della forza lavoro e la dinamicità del mercato del lavoro, sostenendo la crescita. 📝 Riforme del lavoro: contratti meno precari e salario minimo a €1.184 lordi mensili nel 2025. Più stabilità, più consumi. ✈️Turismo record (ma non solo): 95 milioni di visitatori nel 2025 e 126 miliardi di euro nel 2024, pari al 16% del PIL. Ma attenzione: non è solo turismo. 📱Crescono anche i servizi finanziari, IT e digitali, diversificando l’economia. ☀️Energia verde competitiva: investimenti massicci nelle rinnovabili hanno fatto crollare i costi energetici. Oggi un MWh costa €61 in Spagna contro i €109 italiani. Tutto ciò ha attirato investimenti internazionali e aumento la competitività nazionale. 🇪🇺Next Generation EU: la Spagna ha saputo sfruttare al meglio i fondi europei (seconda beneficiaria dopo l’Italia) puntando su digitalizzazione e transizione energetica. Nonostante questi successi, la Spagna deve affrontare alcune sfide: i prezzi immobiliari in aumento rischiano di frenare i consumi interni, la fine dei fondi del Next Generation EU nel 2026 potrebbe limitare nuovi investimenti, e rimangono aperti problemi strutturali come la disoccupazione giovanile e l’alto debito pubblico. E tu che ne pensi? L’Italia potrebbe replicare questa crescita?

Photos from Arc. S Maria del Popolo agli Incurabili "366 Fosse"'s post 15/08/2025
Photos from Arc. S Maria del Popolo agli Incurabili "366 Fosse"'s post 27/07/2025

Giovedì 24 Luglio 2025 , siamo stati onorati per la visita del grande Maestro Riccardo Muti

16/03/2025
27/12/2024

....Era la Vigilia di Natale del 1926, e Napoli brillava sotto le luci tremolanti che decoravano le strade. Giuseppe Moscati aveva appena terminato una lunga giornata all'ospedale. La sua stanchezza era evidente, ma i suoi occhi brillavano di quella luce che solo la fede e la dedizione possono accendere.

Rientrò a casa, dove sua sorella lo aspettava con un sorriso. La tavola era apparecchiata con semplicità: un tovagliolo di lino, un piatto di minestra calda e qualche frutto raccolto dal mercato. Non c'erano lussi nella casa dei Moscati, ma c'era un calore che nessun addobbo poteva eguagliare.

"Giuseppe, sei stanco. Avresti dovuto riposare oggi," disse sua sorella, avvicinandosi per aiutarlo a togliere il cappotto.

"Non c’è riposo più grande che fare del bene," rispose lui con un sorriso sereno. "E oggi ho incontrato una famiglia che aveva davvero bisogno di aiuto. Sai, porterò loro qualcosa dopo cena."

La sorella, abituata alla generosità del fratello, non si sorprese. "Hai pensato anche a loro per Natale?"

Giuseppe annuì. "Ho preparato un pacco con un po' di pane, del formaggio e un giocattolo per il bambino più piccolo. A Natale nessuno dovrebbe sentirsi dimenticato."

Dopo aver consumato il pasto, i due si sedettero vicino al piccolo presepe che avevano allestito insieme. Era un presepe semplice, con figure di terracotta che avevano appartenuto alla madre. Giuseppe osservò la statuetta di Gesù Bambino e disse: "Questo è il Natale, sorella mia. È l’amore che si fa piccolo per entrare nei nostri cuori. E noi dobbiamo imparare a fare lo stesso con chi ci sta accanto."

Dopo un momento di preghiera, Giuseppe si preparò per uscire. La sorella, che conosceva il suo cuore, gli porse un mantello più pesante. "Fa freddo, Giuseppe. Prendilo."

Con il pacco in mano, Giuseppe si incamminò verso i vicoli di Napoli. Arrivò alla piccola casa della famiglia bisognosa e bussò alla porta. Una madre con gli occhi stanchi aprì, e al vedere Giuseppe si commosse. "Dottore, non doveva…"

"È Natale," rispose lui, porgendole il pacco. "Questo è per voi. E ricorda, Dio non dimentica mai nessuno."

Tornato a casa, Giuseppe trovò la sorella ancora sveglia. "Tutto bene?" gli chiese.

"Sì," rispose. "Ora il Natale è completo."

Quella notte, i due pregarono insieme davanti al presepe, chiedendo a Dio di portare pace e amore a tutti i cuori del mondo. Era un Natale silenzioso, ma colmo di quella gioia che solo la ca**tà e la fede possono dare.

19/09/2024
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