13/06/2026
🫱O' TTENG E T'O DDONG ed.5
è un atto di fiducia radicale:
un seme di comunità che trova terra, germoglia e si fortifica.
Mettiamo in circolo oggetti usati e storie, con pratiche di socialità dal basso costruite insieme a Materdei (e non solo).
Qui non ci sono soldi, solo cose che cercano una nuova vita —
e persone che scelgono di incontrarsi.
È l’unica libertà che ci interessa: la resistenza al “compra e butta”.
13/06/2026
📢 ASSEMBLEA PUBBLICA
🗓️ 17 giugno
🕑 18:30
📌 Chalet del Lago
Strada Comunale Taverna del Ferro, 7
Costruiamo insieme il 4 LUGLIO - una giornata di musica, aggregazione e mobilitazione territoriale a San Giovanni a Teduccio ✊❤️
08/06/2026
Sabato 6 giugno, dal mattino al tramonto, la Rete Napoli Est ha attraversato San Giovanni a Teduccio, passeggiando sul lungomare e per le strade del quartiere. ✊🌊🌿
In questi mesi abbiamo iniziato a costruire un percorso di lotta per Napoli Est, per l'ecologia sociale e ambientale.
Abbiamo rivendicato un mare libero dall'inquinamento causato da scarichi fognari non controllati e da decenni di sversamenti abusivi. Un mare che oggi continua a essere minacciato dalla costruzione del nuovo terminal container, che sottrae gli ultimi tratti di costa pubblica, sacrificando questo territorio alle esigenze della logistica e del profitto.
Insieme alla Murga Los Espositos abbiamo suonato, ballato, e gridato per la liberazione di Napoli Est dal grigio inquinamento prodotto da un sistema economico che lascia ai quartieri inquinamento, malattie, precarietà e sfruttamento, mentre concentra altrove ricchezze e profitti.
Siamo arrivatə fino al Parco Troisi, dove i laghetti artificiali sono prosciugati e molte delle strutture di questo meraviglioso spazio pubblico sono lasciate all'abbandono e all'incuria.
Qui abbiamo condiviso un'assemblea in cui ha preso voce chi vive il quartiere, per reclamare insieme il futuro che desideriamo costruire.
Napoli Est vuole vivere una vita bella.
Vuole un mare e un verde liberi, accessibili e puliti per tuttə. Vuole spazi di socialità e aggregazione. Vuole il diritto alla salute, allo studio e alla cultura.
Continuiamo a costruire percorsi di autonomia e autodeterminazione, verso la giornata di mobilitazione del 27 giugno a San Giovanni a Teduccio.
📢 Ci vediamo mercoledì 10 giugno per l'assemblea della Rete Napoli Est!
🕒 Ore 18:30
📌 CSOA Officina 99, Via Gianturco 101 (Napoli)
📸 Fotografia di Giuseppe Carrella
08/06/2026
COMITATI SULLE SPIAGGE DI SAN GIOVANNI PER RIVENDICARE MARE E VERDE LIBERI E PULITI E PER DENUNCIARE LA FINTA BONIFICA.
I Comitati raccolti nella Rete Napoli Est, da Mare Libero Pulito e Gratuito a Ex Taverna Del Ferro passando per i comitati civici di San Giovanni, Officina 99, Casa del Popolo Raffaele Perna e associazioni, hanno sfilato sulle spiagge di San Giovanni per denunciare la falsa bonifica della spiaggia e lo stato di degrado del territorio.
Diversamente dagli annunci social di Cosenza e l’amministrazione che propagandano il recupero della spiaggia, con i nostri occhi abbiamo potuto constatare lo spettacolo triste di ombrelloni con centinaia di bagnanti costretti a fare il bagno in un’area per niente salubre, tra rifiuti e scarichi, in un’acqua marrone piena di residui fognari.
Il corteo è partito dalla spiaggia del municipio sventolando striscioni con su scritto “napoli est vuole vivere”, per raggiungere la spiaggia di I vico marina, la più frequentata della zona, dove nei giorni scorsi sono stati rinvenuti centinaia di pesci morti e una carcassa di tartaruga diventata cibo per topi.
Si tratta di un di un pezzo di spiaggia compreso tra l’estensione del porto, l’ex Corradini e il museo di Pietrarsa, che a detta dell’assessore sarebbe dovuta essere la nuova spiaggia dei napoletani ed invece resta una fogna a cielo aperto.
Con megafono e volantini, si è ricordato ai bagnanti che la bonifica di una parte della spiaggia è stata fatta seppellendo i veleni, come a Bagnoli, e che il mare è tuttora non balneabile.
L’intero tratto della ex Corradini è abbandonato al degrado con acque ritenute non classificabili e con la chiara evidenza dell’avanzamento dei lavori per l’estensione del porto commerciale che fanno intuire una destinazione completamente diversa dalla spiaggia balneabile promessa in questi anni. Contro l’estensione del porto e la speculazione di MSC, presente anche il movimento BDS che conduce una campagna informativa per smascherare la complicità della multinazionale sionista nel genocidio palestinese e nella logistica bellica di supporto a questo crimine.
Tutto ciò accade in un territorio di sacrificio dove sono già presenti i depositi petroliferi della Q8 coinvolta nel famoso disastro ambientale dell’anno ’85, un depuratore dell’acqua non funzionante, un inceneritore per animali ed un progetto per un nuovo biodigestore.
All’iniziativa erano presenti anche gli attivisti della campagna di monitoraggio popolare che nei giorni scorsi hanno mappato scoli abusivi con l’utilizzo di termocamere, sulla base delle testimonianze del territorio. L’iniziativa è proseguita al parco Troisi nel pomeriggio dove hanno preso parola gli abitanti del quartiere segnalando l’emergenza della devastazione ambientale che subiscono da anni nella totale latitanza delle istituzioni. Nelle zone di sacrificio il cemento divora tutto e il verde viene lasciato al degrado e all’incuria.
Dopo le battaglie contro la coppa america e quella per la liberazione delle spiagge di Posillipo, la mobilitazione si attiva anche ad Est contro gli interessi speculativi e per un mare e un verde libero, gratuito e pulito da San Giovanni a Bagnoli.
Rete Napoli est
04/06/2026
FERMIAMO L'IMPUNITÀ DI ISREALE
CHIEDIAMO L'IMMEDIATO RILASCIO DELLƏ DIECI ATTIVISTƏ DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA ARRESTATƏ NELLA LIBIA ORIENTALE, DI TUTTE LE PERSONE PALESTINESI DETENUTE, LA FINE DELL'ASSEDIO A GAZA, IN CISGIORDANIA E IN LIBANO ✊🇵🇸
🗓️4 GIUGNO 3026
🕑H. 17:30
📌PRESIDIO A PIAZZA PLEBISCITO
Esprimiamo la nostra solidarietà ai popoli colpiti dall'assedio dello stato di Israele, a Domenico Centrone, compagno del Coordinamento Molfetta per la Palestina, a Leonarda Alberizia e allə altrə otto compagnə arrestatə il 24 maggio dalle forze armate libiche (LAAF).
Le dieci compagnə arrestatə facevano parte di una spedizione via terra della Global Sumud Flotilla che tentava di raggiungere la Striscia di Gaza passando per l’Egitto.
La spedizione era composta da oltre 200 persone volontarie, tra cui professionistə sanitarə e legali, ingegnerə ed educatorə impegnatə nella consegna di aiuti umanitari destinati a Gaza. Il convoglio trasportava 7 ambulanze, 20 unità abitative mobili e 10 camion di aiuti umanitari ed era fermo da diversi giorni nei pressi della città di Sirte, al confine tra la Libia occidentale e quella orientale.
Lə dieci compagnə si erano recatə oltre il confine per trattare con le autorità della Libia orientale e permettere il passaggio del convoglio. Sono statə invece fermatə e arrestatə con l'accusa di ingresso illegale nel Paese.
Chiediamo l'immediato rilascio di tuttə lə prigionierə, la fine dell'assedio a Gaza, in Cisgiordania e in Libano e la garanzia di un passaggio sicuro per gli aiuti umanitari diretti a Gaza.
OGGI, 4 GIUGNO, ALLE 17:30, SAREMO AL PRESIDIO IN PIAZZA PLEBISCITO ✊🇵🇸
01/06/2026
ASSEMBLEA PUBBLICA
per la costruzione di una giornata di mobilitazione il 6 giugno a San Giovanni a Teduccio, per mare e verde liberi e puliti per tuttə 🌊🌿✊
🗓️3 giugno
📌Ex Taverna del Ferro
🕑18:00
13/02/2026
CONTRO SGOMBERI, GUERRA E REPRESSIONE!
CORTEO REGIONALE PER LA DIFESA DEGLI SPAZI DI LIBERTÀ