10/06/2026
Dopo tanti anni di professione sappiamo che il consenso non può essere il criterio con cui si misura il nostro lavoro.
Ci sono decisioni difficili, situazioni dolorose, conflitti che non hanno soluzioni semplici. Eppure gli/le assistenti sociali continuano a esserci, ogni giorno, assumendosi responsabilità che pochi conoscono davvero.
Per questo riteniamo ingiusto e indegno che una professione venga ridotta a una caricatura o utilizzata come bersaglio per alimentare polemiche.
A parlare del nostro valore non sono i sondaggi o i talk show. Sono le storie delle persone che abbiamo accompagnato nei momenti più difficili della loro vita.
Ed è a loro che continueremo a guardare. Sempre.
Ora ci si mette pure l’avvocata, che dall’alto delle sue parcelle a tanti zeri, insulta dalla rete ammiraglia pagata con il canone da ogni italiano, chi come noi, assistenti sociali, lavora per uno stipendio irrisorio a tutela dei fragili.
Ci dà degli “arroganti e prepotenti” sotto lo sguardo compiaciuto di un conduttore Rai che estrae dal cilindro e senza alcun aggancio con la notizia commentata, il sondaggio che ci definisce “dannosi” per il 46% degli italiani – chi sono? Quanti sono? Quando è stato fatto? – trovandosi in linea con il terzo avvocato di parte della “famiglia” più citata dai media negli ultimi decenni.
Non faremo pubblicità a nessuno di loro, ci rammarichiamo e torniamo a segnalare un servizio pubblico che non fa il suo mestiere e dà spazio a chi insulta pezzi dello Stato. Se ci sono gli estremi, adiremo alle vie legali.
Ieri ero in tribunale per querele precedenti, non ci spaventa prepararne altre.
A ciascuno il suo avvocato!
La presidente
Barbara Rosina
06/06/2026
Un pezzo di Campania a Catania. ❤️
Alla Conferenza , colleghe e colleghi campani hanno portato contributi, esperienze, ricerca e tanta passione, partecipando attivamente al confronto con la comunità professionale proveniente da tutta Italia.
E i risultati non si sono fatti attendere: grande soddisfazione per la Campania che conquista il primo e il secondo posto nella Sessione Poster, con lavori che valorizzano la ricerca, l'innovazione e la pratica professionale nel servizio sociale.
🥇 Primo posto per “Partecipazione e comunità educante: pratiche e risultati del progetto PL.A.C.E.” di Emilio Di Fusco, Lucia Cesaro, Rosa Piscitelli e Antonella Cotugno.
🥈 Secondo posto per “Indagine sullo stile dell’assistente sociale supervisore nella pratica professionale con i gruppi” di Anna Izzo, Emilio Di Fusco, Francesca Ascione e Ilaria Forlano.
Un riconoscimento importante che premia studio, impegno e competenza, ma soprattutto la capacità di trasformare l'esperienza professionale in conoscenza condivisa e crescita per tutta la comunità.
Complimenti alle autrici, agli autori e a tutte le colleghe e i colleghi che stanno rappresentando con entusiasmo e qualità la nostra regione in questo importante appuntamento nazionale.
Orgogliosamente Campania. 💙🏆
05/06/2026
Si è concluso ieri, presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, il ciclo di seminari
"Diritti, Servizi, Giustizia: esperienze professionali per una società inclusiva".
Un percorso formativo di grande valore che ha consentito agli studenti di approfondire il ruolo dell'assistente sociale e l'importanza del dialogo tra professionisti nella costruzione di risposte efficaci e inclusive ai bisogni delle persone e delle comunità.
Particolarmente significativa è stata la presentazione delle attività laboratoriali realizzate dagli studenti nell'ambito del ciclo seminariale, testimonianza dell'impegno, della riflessione critica e della partecipazione attiva che hanno caratterizzato l'intero percorso.
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Prof.ssa Stefania Ferraro, ai docenti coinvolti e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa.
Un particolare ringraziamento alla Dott.ssa Sissj Flavia Pirozzi, che ha promosso e sostenuto questo percorso fin dal suo avvio, favorendo una preziosa collaborazione tra il mondo accademico e la professione.
Come Presidente del CROAS Campania, sono lieto di aver preso parte all'incontro conclusivo, confermando l'impegno dell'Ordine nel sostenere occasioni di confronto, formazione e crescita per le future generazioni di assistenti sociali.
Ai docenti, agli studenti e a tutti i professionisti coinvolti va il nostro più sincero apprezzamento per il lavoro svolto e per il contributo offerto alla promozione di una società sempre più inclusiva, giusta e attenta ai diritti delle persone.
Alessio Ruggiero
Presidente CROAS Campania
02/06/2026
Il 2 giugno non celebriamo soltanto una data della nostra storia.
Celebriamo una scelta collettiva: quella di costruire una Repubblica fondata sulla partecipazione, sulla responsabilità e sulla cura del bene comune.
Ogni giorno, nei servizi, nelle comunità, accanto alle persone più fragili, gli e le assistenti sociali contribuiscono a dare concretezza a questa idea di Repubblica: una comunità che non lascia indietro nessuno, che riconosce il valore di ogni persona e che promuove coesione sociale, inclusione e cittadinanza.
La Festa della Repubblica ci ricorda che la democrazia vive nelle istituzioni, ma si rafforza nelle relazioni, nella solidarietà e nell'impegno quotidiano di ciascuno.
Buon 2 giugno a tutte e a tutti.
30/05/2026
Ieri il convegno dal titolo “Comunità, Accoglienza e Responsabilità Condivisa”, organizzato dal CROAS Campania, è stato un momento davvero intenso e straordinario di confronto umano e professionale.
Si sono alternati relatori di grande spessore, capaci di offrire riflessioni profonde sul valore dell’accoglienza, della comunità e della responsabilità condivisa.
Particolarmente toccante l’intervento di Antonio Casale, direttore del Centro Immigrati Fernandes, che ha raccontato storie di dignità, integrazione e tutela dei diritti dei migranti nel territorio di Castel Volturno e dell’intero Litorale Domizio. Un racconto autentico che ha ricordato come Castel Volturno rappresenti, da sempre, un esempio concreto di inclusione, sottolineando che per includere basta semplicemente essere umani.
Straordinario è stato anche l’intervento di Don Carmine Schiavone, delegato regionale della Caritas e direttore della Caritas Diocesana di Aversa. Le sue parole hanno restituito l’immagine di una Chiesa capace di abitare le periferie umane ed esistenziali, condividendo relazioni, speranza e percorsi di vicinanza accanto agli ultimi. Bellissimo anche il suo riconoscimento alla figura degli assistenti sociali, descritti come professionisti indispensabili e profondamente umani.
L’avvocato Hilarry Sedu ha rappresentato una testimonianza concreta di inclusione, partecipazione e impegno civile, offrendo un prezioso contributo sui temi del diritto dell’immigrazione e delle politiche migratorie.
Di grande valore anche l’intervento del neuropsichiatra infantile Federico Mantile, professionista stimato e autentica espressione di una cura condivisa tra terapeuta e paziente.
Molto apprezzato l'intervento della Consigliera Anna Izzo sul valore etico e professionale del servizio sociale nel costruire Comunità.
Emozionanti anche i contributi del Terzo Settore:
Davide D’Errico, presidente de Il Vicolo della Cultura, straordinario esempio di riscatto sociale e cittadinanza attiva nel Rione Sanità;
Benedetta Ferone, referente della Comunità di Sant’Egidio per le persone senza fissa dimora;
e Rodolfo Matto, specialista della clownterapia, che ci ha ricordato quanto il linguaggio universale del sorriso possa alleviare la sofferenza e restituire umanità.
Altrettanto bello è stato l’intervento di Peppe Scognamiglio, della Radio Siani, presidio fisso sul territorio di Ercolano per la promozione della legalità e dell’impegno contro la camorra.
Un grazie speciale anche alla neo sindaca Antonietta Garzia, per il suo impegno verso una politica dei legami e della cura delle relazioni sociali, e a Francesca Amirante, da sempre attenta all’inclusione dei minori più vulnerabili.
Infine, un plauso alla consigliera moderatrice Francesca Ascione, appassionata e coinvolgente, capace di guidare con sensibilità e competenza una mattinata intensa e ricca di significato.
È stata una giornata bella e autentica, con relatori di altissimo profilo ma, soprattutto, con persone umili, vere e profondamente amiche della comunità.
29/05/2026
Condividiamo in diretta un po' di foto dell'evento formativo in corso
22/05/2026
Il nuovo evento sismico che ieri mattina ha interessato l’area dei Campi Flegrei ha riacceso nelle comunità del territorio sentimenti di apprensione, smarrimento e forte preoccupazione.
Una condizione emotiva che, ormai da tempo, accompagna la quotidianità di migliaia di persone.
Il Consiglio Regionale dell’Ordine Assistenti Sociali della Campania esprime la propria vicinanza ai cittadini, alle famiglie, agli amministratori locali, ai volontari e a tutti gli operatori impegnati in queste ore delicate nella tutela della popolazione.
Situazioni prolungate di instabilità e allarme incidono profondamente sulla vita sociale delle comunità e colpiscono in modo particolare le persone più vulnerabili: minori, anziani, persone sole, nuclei familiari fragili e cittadini già esposti a condizioni di disagio economico o sociale.
In questo contesto assume un valore centrale il lavoro della rete territoriale dei servizi sociali, socio-sanitari e del volontariato, chiamata non solo a garantire risposte immediate ai bisogni emergenti, ma anche a sostenere la capacità delle comunità di affrontare l’incertezza e preservare legami di solidarietà e coesione sociale.
Le assistenti sociali e gli assistenti sociali operano quotidianamente accanto alle persone nei territori, contribuendo a costruire percorsi di supporto, orientamento e protezione sociale, indispensabili soprattutto nelle situazioni di emergenza e nei periodi successivi, quando le conseguenze emotive e sociali diventano più evidenti.
Come CROAS Campania riteniamo fondamentale promuovere una programmazione stabile degli interventi sociali nei territori interessati dal fenomeno bradisismico, valorizzando il lavoro integrato tra istituzioni, servizi e professioni, affinché nessuno venga lasciato solo ad affrontare paure, difficoltà e condizioni di fragilità.
L’Ordine Assistenti Sociali della Campania conferma la propria disponibilità a collaborare con gli enti locali, con la Protezione Civile e con tutte le realtà impegnate nella gestione dell’emergenza e nel sostegno alle comunità dei Campi Flegrei.
CROAS Campania
20/05/2026
Convegno dal tema "Metter in rete: operatività tra Salute Mentale e Servizio Sociale"
🗓️Il 29 maggio partecipa all'esclusivo evento online ideato e promosso dal Gruppo Salute del CROAS Campania
Un'importante occasione di confronto e approfondimento dedicata al futuro dei servizi e al benessere della comunità.
🌐 Dove: Online, dalle ore 15 alle ore 18.
Non mancare! Per iscrizioni, cliccare al seguente link:
➡️ https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_Czh6aO39Rcewqr9tsO7ZFw
20/05/2026
Convegno “Costruire Comunità – Diritto, Accoglienza e Responsabilità Condivisa”
🗓 Venerdì 29 maggio 2026 ⏰ Ore 9:00-13:00
📍 Villa Campolieto – Ercolano
L’iniziativa promossa dal CROAS Campania nasce con l’obiettivo di promuovere il confronto tra istituzioni, professionisti e realtà locali impegnate nel sociale, per rafforzare il senso di comunità, la cultura dell’accoglienza e della responsabilità condivisa.
La partecipazione in presenza è limitata ad un massimo di 100 posti disponibili.
👉 Prenotarsi entro il 28/05/2026 alle ore 12:00 al seguente link: https://www.ordineascampania.it/calendario-eventi/152-costruire-comunita-dirittoaccoglienza-e-responsabilita-condivisa/2026-05-29-09-00
Per agevolare la partecipazione, sarà inoltre attivo un servizio navetta dedicato agli iscritti, con partenza dalla stazione Circumvesuviana “Ercolano Scavi” dalle ore 8:30 alle ore 10.00, con corse ogni 10 minuti verso Villa Campolieto.
Al termine del convegno, previsto per le ore 13:00, il servizio navetta effettuerà il percorso di ritorno verso la stazione.
🔹 Evento in corso di accreditamento presso per le/gli Assistenti Sociali della Regione Campania.
20/05/2026
La tutela degli esseri umani nel fenomeno della tratta e del grave sfruttamento interrogano profondamente il lavoro sociale e la capacità delle istituzioni di costruire reti efficaci di tutela.
Accogliamo con grande attenzione il Protocollo sottoscritto tra CNOAS - Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali e il Dipartimento per le pari opportunità, che rafforza il ruolo della professione nei percorsi di identificazione, protezione e presa in carico delle vittime.
👇 Il testo del CNOAS
Contro la tratta degli esseri umani, per potenziare il contributo della professione dell’assistente sociale nelle attività di identificazione tempestiva delle vittime di tratta e grave sfruttamento, nella presa in carico integrata e nel raccordo operativo con i progetti territoriali che attuano il Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale.
Il Consiglio Nazionale e il Dipartimento per le pari opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno sottoscritto un Protocollo biennale di intesa che porterà, tra l’altro, prossimamente, all’organizzazione di un webinar congiunto.
Il webinar che dovrebbe tenersi a metà giugno, avrà carattere introduttivo, con l'obiettivo di avviare un percorso formativo che si sviluppi successivamente su livelli più avanzati e specialistici. Il programma includerà il coinvolgimento del Numero Verde Antitratta (800.290.290).
Nella prospettiva dello sviluppo dell'azione sul territorio, sarà opportuno creare aggiornamenti periodici con i Consigli Regionali dell'Ordine, come punto di raccordo locale tra la rete professionale e i nodi del sistema anti-tratta territoriale.
L’accordo prevede la realizzazione di percorsi formativi accreditabili, la definizione di strumenti condivisi per il riconoscimento e l’assistenza delle vittime, nonché l’attivazione di iniziative di sensibilizzazione. Inserendosi nel quadro delle azioni delineate dal precedente Piano, rappresenta un tassello strategico verso la conferma e il consolidamento delle misure che saranno adottate con il nuovo Piano contro la tratta e il grave sfruttamento 2026–2028 .
✔ LEGGI IL PROTOCOLLO:
https://cnoas.org/wp-content/uploads/2026/05/Protocollo-dintesa-tra-Dipartimento-per-le-pari-opportunita-e-CNOAS.pdf
Contro la tratta degli esseri umani, per potenziare il contributo della professione dell’assistente sociale nelle attività di identificazione tempestiva delle vittime di tratta e grave sfruttamento, nella presa in carico integrata e nel raccordo operativo con i progetti territoriali che attuano il Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale.
Il Consiglio Nazionale e il Dipartimento per le pari opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno sottoscritto un Protocollo biennale di intesa che porterà, tra l’altro, prossimamente, all’organizzazione di un webinar congiunto.
Il webinar che dovrebbe tenersi a metà giugno, avrà carattere introduttivo, con l'obiettivo di avviare un percorso formativo che si sviluppi successivamente su livelli più avanzati e specialistici. Il programma includerà il coinvolgimento del Numero Verde Antitratta (800.290.290).
Nella prospettiva dello sviluppo dell'azione sul territorio, sarà opportuno creare aggiornamenti periodici con i Consigli Regionali dell'Ordine, come punto di raccordo locale tra la rete professionale e i nodi del sistema anti-tratta territoriale.
L’accordo prevede la realizzazione di percorsi formativi accreditabili, la definizione di strumenti condivisi per il riconoscimento e l’assistenza delle vittime, nonché l’attivazione di iniziative di sensibilizzazione. Inserendosi nel quadro delle azioni delineate dal precedente Piano, rappresenta un tassello strategico verso la conferma e il consolidamento delle misure che saranno adottate con il nuovo Piano contro la tratta e il grave sfruttamento 2026–2028.
Il e il Dipartimento confermano l’impegno congiunto nel promuovere un approccio integrato e multidisciplinare a tutela delle persone vittime di tratta, valorizzando il ruolo centrale dei servizi sociali territoriali nella rete nazionale antitratta.
✔ LEGGI IL PROTOCOLLO:
https://cnoas.org/wp-content/uploads/2026/05/Protocollo-dintesa-tra-Dipartimento-per-le-pari-opportunita-e-CNOAS.pdf