18/06/2026
In occasione del Pride Month, un aperitivo-dialogo per ragionare insieme su come corpi, identità e condizioni materiali attraversino lo spazio urbano.
Dal diritto alla casa all’accesso ai servizi, dal lavoro alla partecipazione politica, passando per l’urbanistica di genere e le pratiche q***r di trasformazione della città: cosa significa immaginare (e costruire) un’alternativa di città q***r e transfemminista?
Con:
Mario Zazzaro (Responsabile Nuovi Diritti CGIL Campania)
Renata Boeri (ricercatrice Habit, Federico II)
Luca Maisto (I’m Q***r, Any Problem?)
Daniela Lourdes Falanga (attivista lgbtqia+)
Filomena Fittipaldi (Esagerat3 / Possibile)
Andrea Laerte Davide (Possibile Napoli)
15/06/2026
IL PRIDE ALTERNATIVO DI NAPOLI TORNA PER LA SECONDA EDIZIONE!🏳️⚧️🏳️🌈🇵🇸
Come comitato di Possibile sosteniamo e partecipiamo a questa giornata di lotta q***r, transfemminista, anticapitalista e radicalmente antisionista!
Contattaci per scendere in piazza insieme a noi!
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Invitiamo a contribuire alla raccolta fondi che trovate sulla pagina dell’organizzazione perché è interamente autorganizzato e autofinanziato, senza sponsor, finanziato soltanto dalla comunità.
14/06/2026
Oggi eravamo a Nola.
In Piazza Duomo abbiamo preso parte all’iniziativa “Solidarietà attiva per il popolo palestinese”, promossa dall’Osservatorio Civico Area Nolana. Un momento di partecipazione civica per dire con chiarezza da che parte stiamo: accanto alla popolazione civile palestinese, colpita dalla guerra e dalla catastrofe umanitaria a Gaza e in Cisgiordania.
Abbiamo ascoltato la riflessione dello storico Angelo Michele Imbriani sulle origini del conflitto e sul ruolo che la società civile può avere nella costruzione della pace.
La manifestazione è stato un momento di partecipazione civica, sensibilizzazione sui diritti umani, promozione della pace e dell’impegno nonviolento. È stato inoltre annunciato l’obiettivo di sostenere concretamente bambini e famiglie in difficoltà attraverso iniziative di solidarietà.
Grazie a chi ha organizzato e a chi è sceso in piazza. Continuiamo, insieme.
13/06/2026
Domenica 14 giugno, alle ore 11, in Piazza Duomo a Nola si terrà l’iniziativa pubblica “In Piazza per Gaza – Solidarietà attiva per il popolo palestinese”, promossa dall’Osservatorio Civico Area Nolana. L’evento punta a sensibilizzare sulla grave crisi umanitaria che colpisce la popolazione civile nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.
Anche noi di Possibile dell’area nolana saremo in piazza per continuare a denunciare il genocidio del popolo palestinese.
Scendi in piazza con noi!
09/06/2026
Venerdì 12 giugno, ore 10:00 — Piazza del Plebiscito.
Venerdì 12 giugno, ore 16:00 — Piazza San Domenico Maggiore.
Possibile Napoli sostiene lo Sciopero Generale della Cultura e sarà ai presidi organizzati da FPCGIL e da .beniculturali.
Il mondo della cultura e dello spettacolo si regge grazie a persone pagate poco o niente, spesso senza contratto stabile e senza tutele. Saremo accanto a chi manda avanti il settore ogni giorno nonostante queste condizioni di lavoro.
Scendi anche tu in piazza!
15/05/2026
Liberiamo Napoli dalle violenze. Stop the war. Napoli, 16 maggio 10.30 a Piazza Garibaldi.
Domani saremo in piazza alla marcia popolare dell’educazione. Saremo lì a sostegno delle richieste che associazioni, realtà educative, movimenti e cittadinanza chiede per liberare Napoli dalle violenze.
Proposte concrete di chi lavora ogni giorno nella nostra città a contatto con le giovani generazioni.
Come scritto nell’appello: “Semplicemente? Vogliamo tutto quello che semplicemente si può fare e che non è stato fatto.
Un Decreto Comunità (non con un altro nome di città o quartiere per marchiare chi ci abita) e una legge regionale sull’educativa di comunità che prevedano:
- la continuità: la fine dei bandi annuali e della competizione al ribasso. Risorse per progetti territoriali quinquennali per sperimentare modelli duraturi di cura e rigenerazione sociale;
- la partecipazione: una co-programmazione reale degli interventi educativi nei quartieri con chi opera sui territori;
- la stabilità: un salario mensile minimo nel rispetto dei contratti collettivi per educatorə, operatorə, assistenti sociali sotto al quale non si affidino gare, bandi e servizi;
- la serietà: un piano anticorruzione negli ambiti sociali di zona per affidare i servizi alle vere realtà che si occupano dei territori e non a finte cooperative, spesso legate ad interessi con i clan;
- la cultura e lo sport: l’accesso gratuito a musei, teatri, cinema, luoghi d’arte, alle strutture sportive, ai concerti per tutti lə studentesse e gli studenti e le famiglie dei contesti più poveri e isolati delle città;
- l’infanzia: una misura straordinaria per prendersi cura e prevenire, sin dalla nascita, condizioni di vulnerabilità, esclusione e dispersione educativa, attraverso azioni integrate a sostegno della fascia 0-6 anni e oltre, capaci di rafforzare strutture e interventi educativi mettendo in rete asili nido, scuole dell’infanzia, biblioteche, ludoteche e servizi a supporto del benessere fisico, relazionale e psichico delle bambine e dei bambini;
- la qualità: il riutilizzo sociale affidato alle comunitá, attraverso la riqualificazione pubblica di immobili dismessi, spazi abbandonati, terre incolte e beni confiscati per progetti di innovazione e mutualismo che creino lavoro, economia di scambio e circolare e un sano modello di sviluppo nei territori in cui non sono rimasti che palazzi e serrande abbassate.
- il disarmo: un’idea di educazione di comunità dove la scuola sia al centro di una relazione aperta e costante negli spazi del quartiere e nel tempo di vita; un’educazione fondata su pratiche nonviolente e collettive.”
07/05/2026
Aderiamo con convinzione, ringraziando i promotori per l'impegno e l'iniziativa, alla campagna "Un'altra difesa è possibile", per il disarmo e la difesa civile.
Vi invitiamo a firmare su firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008 e a diffondere la raccolta.
Come scrivono i promotori, "l'Italia ripudia la guerra, eppure ci stiamo armando come mai prima.
Ma esiste un'altra strada concreta. Si chiama difesa civile non armata e nonviolenta, ed è una proposta di legge di iniziativa popolare che ha bisogno della tua firma per arrivare in Parlamento.
Nella pratica, chiediamo:
● l'istituzione di un Dipartimento per la Pace e la Nonviolenza, che dia casa stabile ai Corpi Civili di Pace e a un Istituto di Ricerca sul Disarmo
● il compimento degli articoli 11 e 52 della Costituzione: il dovere di difendere il Paese si può assolvere anche senza armi. Lo ha già detto la Corte Costituzionale, manca solo la legge
● l'opzione fiscale: inserire in dichiarazione dei redditi la possibilità di destinare il 6x1000 alla difesa civile e nonviolenta anziché quella militare
In un momento in cui la spesa per il riarmo aumenta e i conflitti armati strappano la vita di tantissime e tantissimi giovani, soldati e civili, firmare significa scegliere un'altra idea di sicurezza.
✒️ Firma su firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008. Servono SPID o CIE. Bastano solo 2 minuti.
Aiutaci a diffondere questo post.
Un'altra difesa è possibile. Mettiamola in atto."
04/05/2026
Siamo da sempre contro i CPR, chiedendone costantemente la loro chiusura. Lo siamo oggi che il governo Meloni vuole aprirne uno a Castel Volturno.
Sono luoghi di detenzione senza reato, dove i diritti vengono violati e dove le persone vengono trattenute in condizioni umilianti.
A Castel Volturno, territorio già segnato da sfruttamento e abbandono delle istituzioni, sarebbe l’ennesima l’ennesima ferita inferta dall’alto, l’ennesima risposta sbagliata a problemi che richiedono ascolto, presenza e diritti.
Continuiamo a chiedere un cambio radicale nelle politiche migratorie e di accoglienza.
Firma anche tu la petizione lanciata da vescovi, associazioni, comitati e personalità della società civile a questo link: https://c.org/FhjvFqNjg4
27/04/2026
Domani un interessante confronto sulle privatizzazioni in atto nel nostro paese e nella nostra città.
Un momento per capire e immaginare traiettorie e possibili politiche alternative allo status quo.
Vi aspetto alla sede dello SPI CGIL a Via Duomo 296 (Napoli).
25/04/2026
Hai meno di 25 anni? Per il 25 aprile e fino al 1° maggio, puoi iscriverti gratuitamente a Possibile compilando il modulo a questo link: www.possibile.com/25aprile.
Per celebrare la Liberazione, che ci ha restituito il diritto di fare politica, insieme. Perché “tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”, recita la nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, ed è un principio cui crediamo fortemente.
Che cosa significa iscriversi a un partito? Significa condividere i suoi valori e le sue battaglie (soprattutto quelle “perse” e impopolari, che hanno bisogno di ogni voce disponibile a supporto), essere informati in modo costante delle sue attività, partecipare ai suoi momenti di formazione, alle sue mobilitazioni e decisioni.
Se ti iscriverai, troverai una comunità fatta di persone come te. Siamo un partito giovane, attivo, impegnato. In questi anni abbiamo costruito insieme tantissime iniziative, in piazza e nelle istituzioni, in tutti i contesti in cui abbiamo ritenuto di poter dare un contributo per le battaglie che ci stanno a cuore. Vogliamo continuare a farlo, con la nostra cifra: quella di una comunità in cui non ci si senta mai da soli. Una comunità consapevole. Una comunità incazzata, a volte, perché ce n’è bisogno. Una comunità felice.