05/03/2026
sabato 21 marzo, ore 12
Palazzo Strozzi, sala Altana / Firenze
presentazione del volume
I sei anni di Marcello Rumma. 1965-1970
a cura di Gabriele Guercio, Francesco Guzzetti
edito da artem
Un’indagine documentata e profonda sulla figura e l’opera di Marcello Rumma, tra 1965 e 1970, in una stagione di revisione radicale dei linguaggi artistici, nell’ambito di una riflessione più ampia sulle strutture culturali e politiche delle società occidentali. In stretta connessione con la molteplicità di impegni assunti da Rumma – tra promozione dell’arte contemporanea, riflessione critica, mecenatismo privato, impegno istituzionale e pratica editoriale – studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari oltre che geografici alternano affondi specifici e ricostruzioni del contesto, proponendo un mosaico originale dei sei anni che hanno segnato la vicenda intellettuale ed esistenziale di Marcello Rumma e, più in generale, una nuova periodizzazione di quello spaccato cruciale di storia e storia dell’arte contemporanea.
La prima ricostruzione critica completa, rigorosa, di un’impresa culturale e di un impegno civile che hanno inciso profondamente sulla trasformazione dei linguaggi artistici degli ultimi decenni del Novecento. A Marcello Rumma è stata dedicata la mostra al museo Madre di Napoli [16 dicembre 2019 – 29 giugno 2020] curata da Gabriele Guercio con Andrea Viliani.
vai al volume: https://artem.org/editoria/i-sei-anni-di-marcello-rumma/
12/12/2025
lunedì 15 dicembre 2025 / ore 12.30
inaugurazione della mostra
I crocifissi di Orsola
Sculture in legno e devozione nella Napoli tra Cinque e Seicento
Università Suor Orsola Benincasa
dal 15 dicembre 2025 al 15 maggio 2026
a cura di Pierluigi Leone de Castris
catalogo della mostra edito da
artem
Orsola Benincasa (1547-1618) si ritira a fine Cinquecento sulla collina di San Martino per fondare dapprima una congregazione laica di vergini dedite alla preghiera e alla vita solitaria e poi un convento di monache teatine. Dalla sua religiosità, caratterizzata da estasi e visioni mistiche, dalla sua devozione per il Crocifisso e l’Immacolata, hanno origine le sculture in legno e le altre immagini commissionate per le celle, le chiese e l’“eremo”, in parte ancora conservate nella Cittadella monastica oggi sede dell’Università Suor Orsola Benincasa e restaurate nel corso degli ultimi anni. Il capitolo delle sculture in legno intagliato, dipinto e dorato non è peraltro molto indagato della storia dell’arte napoletana, malgrado il livello eccezionale di qualità documentato dalla diffusione di questa cultura, tra Cinque e Seicento, in tutto il Meridione, in Sicilia, in Sardegna, in Spagna e nelle colonie. I Crocifissi e le altre sculture in legno provenienti dalla Cittadella di Suor Orsola raccontano dunque una doppia storia: da un lato la funzione e l’utilizzo delle immagini di culto in una congregazione di donne nella Napoli della Controriforma, dall’altro il rapido successo commerciale e la trasformazione della scultura meridionale in legno alla luce di queste esigenze devozionali, da uno stile ancora manierista a un linguaggio di maggiore compostezza, classicità e verosimiglianza.
vai al volume: artem.org/editoria/i-crocifissi-di-orsola
22/10/2025
venerdì 31 ottobre 2025, ore 16
Castel Nuovo, Sala della Loggia
presentazione della mostra
Napolitudine
Il viaggio di Partenope nella pittura di Luigi Gentile
In occasione dell’evento sarà presentato il catalogo della mostra edito da artem
Scegliere il Castel Nuovo come luogo di questa retrospettiva significa collocare l’opera di Gentile nel cuore simbolico della città: una fortezza che attraversa secoli di storia e che, in questa occasione, si apre come spazio di dialogo tra passato e futuro, tra linguaggi e generazioni. È lì che il racconto pittorico diventa collettivo, parte integrante della grande narrazione con cui Neapolis celebra i suoi 2500 anni, riaffermando la cultura come strumento privilegiato di identità, appartenenza e visione. [dalla prefazione di Laura Valente]
Nel calendario delle celebrazioni di Napoli2500 del Comune di Napoli la mostra Napolitudine. Il viaggio di Partenope nella pittura di Luigi Gentile rappresenta non soltanto una retrospettiva dedicata a un artista di particolare forza espressiva ma un atto di amore verso la città.
interventi di
Dario Gentile, Archivio Luigi Gentile
Antonella Graziano, Resp. Accordi Commerciali AV Trenitalia
Maria Corbi, Curatrice della mostra
Laura Valente, Direttrice artistica Napoli2500
saluti istituzionali di
Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli
modera
Costanza Pellegrini, Giornalista
a seguire
presso l’Antisala dei Baroni
apertura della mostra
vai al volume: artem.org/editoria/napolitudine
05/10/2025
in libreria
Ricerche sull’arte a Napoli in età moderna
Saggi e documenti 2024-2025
in ricordo di Giuseppe De Vito
autori vari
Ricerche sull’arte a Napoli in età moderna è l’annale che la Fondazione Giuseppe e Margaret De Vito pubblica dal 2012. È la prosecuzione, e l’ampliamento, di un progetto che cominciò a prendere corpo fin dal 1982, quando l’ingegnere Giuseppe De Vito fondò, e poi diresse per trent’anni, una miscellanea di studi con periodicità annuale, dal titolo Ricerche sul ’600 napoletano, destinata a ospitare i lavori scientifici dei più affermati specialisti internazionali, così come di tanti giovani e di ricercatori indipendenti. In questi decenni, con la sua cadenza fissa, la pubblicazione di Ricerche ha concorso significativamente ad accrescere la conoscenza dell’arte del Seicento a Napoli e nel Meridione.
Questa volta si è scelto di costruire un numero doppio di particolare consistenza con una parte iniziale specificatamente dedicata alla figura di De Vito, alla quale segue la consueta sezione ‘saggi e documenti’, ricca di contributi. […] si è voluto che esso raccogliesse in prevalenza articoli di giovani studiosi, alcuni dei quali per la prima volta presenti sulle pagine di Ricerche; che vi fossero trattati argomenti afferenti a varie discipline artistiche – dalla pittura, all’architettura, alle arti applicate – e relativi all’intero arco cronologico dal Quattrocento all’Ottocento. Inoltre, come avvenuto negli ultimi anni, si sono voluti ospitare i risultati di studi legati ad attività scientifiche promosse dalla Fondazione come borse di studio, partecipazioni a progetti di ricerca, mostre o convegni.
Questi risultati consolidano il legame strettissimo tra le attività promosse dalla Fondazione e il percorso di collezionista e studioso di De Vito, del quale l’istituzione e il periodico rappresentano la sintesi più alta e il punto di partenza per ogni successivo sviluppo.
Questo doppio numero è dedicato alla celebrazione dei cento anni dalla nascita di Giuseppe De Vito: la sezione Saggi e documenti è preceduta da una parte iniziale specificatamente dedicata alla figura di De Vito.
vai al volume: https://artem.org/editoria/ricerche-sullarte-a-napoli-in-eta-moderna-6/
30/09/2025
sabato 4 ottobre 2025, ore 18.30
La Feltrinelli, piazza dei Martiri, Napoli
presentazione del volume
I sei anni di Marcello Rumma. 1965-1970
a cura di Gabriele Guercio, Francesco Guzzetti
edito da artem
Un’indagine documentata e profonda sulla figura e l’opera di Marcello Rumma, tra 1965 e 1970, in una stagione di revisione radicale dei linguaggi artistici, nell’ambito di una riflessione più ampia sulle strutture culturali e politiche delle società occidentali. In stretta connessione con la molteplicità di impegni assunti da Rumma – tra promozione dell’arte contemporanea, riflessione critica, mecenatismo privato, impegno istituzionale e pratica editoriale – studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari oltre che geografici alternano affondi specifici e ricostruzioni del contesto, proponendo un mosaico originale dei sei anni che hanno segnato la vicenda intellettuale ed esistenziale di Marcello Rumma e, più in generale, una nuova periodizzazione di quello spaccato cruciale di storia e storia dell’arte contemporanea.
La prima ricostruzione critica completa, rigorosa, di un’impresa culturale e di un impegno civile che hanno inciso profondamente sulla trasformazione dei linguaggi artistici degli ultimi decenni del Novecento. A Marcello Rumma è stata dedicata la mostra al museo Madre di Napoli [16 dicembre 2019 – 29 giugno 2020] curata da Gabriele Guercio con Andrea Viliani.
vai al volume: https://artem.org/editoria/i-sei-anni-di-marcello-rumma/
14/07/2025
🎭 ANTRO 2025 – Il Festival del Parco archeologico dei Campi Flegrei
“Ausus se credere caelo” – Osando affidarsi al cielo.
📚 Campi Flegrei. Tessere per un mosaico – Presentazione libro
🗓️ 17 luglio ore 21:00, Castello di Baia.
Un racconto corale di amore per la terra flegrea. Storie, visioni e memorie intrecciate in un mosaico letterario dedicato al nostro territorio.
Con gli autori e la curatela di Franco Bevilacqua.
Scopri di più 👉 https://pafleg.cultura.gov.it/it/4405/news/621/antro-2025
07/06/2025
in libreria / in mostra
Ezio De Felice. Oltre l’architetto
a cura di Claudia Borrelli, Antonietta Manco, Roberto Fedele
In occasione della donazione al museo Novecento a Castel Sant’Elmo dell’opera di Ezio De Felice Senza titolo (1948), la Fondazione De Felice, in collaborazione con la Direzione Generale Musei, la Direzione regionale Musei nazionali Campania e i Musei nazionali del Vomero ha organizzato nella chiesa di Sant’Erasmo a Castel Sant’Elmo una mostra per rendere omaggio a Ezio De Felice, architetto e docente universitario, protagonista in materia di restauro e museografia, cultore poliedrico di sperimentazioni complementari, dalla pittura, alla scultura, alla poesia.
A cura di Claudia Borrelli, Antonietta Manco e Roberto Fedele, con i contributi critici di Claudia Borrelli, Roberto Fedele e Angela Tecce, il catalogo restituisce un inquadramento storico-critico e biografico della produzione artistica di una figura seminale della cultura a Napoli del secondo dopoguerra.
In mostra presso la Chiesa di sant’Erasmo sulla piazza d’armi di Castel sant’Elmo dal 6 giugno al 6 luglio 2025.
L’iniziativa celebra il ventennale della Fondazione Ezio De Felice, nata nel 2005 per volontà di Eirene Sbriziolo con l’obiettivo di preservare e promuovere l’eredità culturale e progettuale del Maestro.
vai al volume: https://artem.org/editoria/ezio-de-felice-oltre-larchitetto/
06/06/2025
in libreria
Francesco Laurana
Pierluigi Leone de Castris
Il titolo di questa monografia su Francesco Laurana potrebbe a tutti gli effetti essere – parafrasando quello di un celebre libro di Ferdinando Bologna – Napoli e le rotte mediterranee della scultura, da Alfonso il Magnanimo a Ferdinando il Cattolico.
La figura dello zaratino Laurana rappresenta infatti una sorta di antidoto al rischio ricorrente di leggere gli sviluppi della scultura nella Napoli aragonese dentro lo schema di una progressiva anche se faticosa adesione alle conquiste del Rinascimento toscano e centro-italiano. Le sue opere e i suoi spostamenti tracciano piuttosto un itinerario fisico e culturale tutto mediterraneo, che collega la sua formazione e le sue origini “adriatiche”, tra Zara, Venezia e Ragusa, alla sua crescita e maturazione nel Meridione aragonese, poi nella Provenza angioina, nella Sicilia anch’essa aragonese, e di nuovo a Napoli e in Provenza, pur senza mai trascurare il confronto con le esperienze centro- italiane e il contatto con l’ Urbino dei Montefeltro, di Luciano Laurana e di Piero della Francesca.
Un viaggio magistrale, profondo nella scultura del Rinascimento mediterraneo della Corte di Aragona, tra Napoli, Sicilia, Adriatico, Provenza Angioina, Urbino dei Montefeltro, oltre i confini del modello toscano.
vai al volume: https://artem.org/editoria/francesco-laurana/
04/04/2025
lunedì 7 aprile, ore 18
Stazione Zoologica Anton Dohrn
presso il Museo Darwin-Dohrn
viale Anton Dohrn 49 [ingresso lato mare] / Napoli
presentazione del volume
Adriatico. Mare d’inverno
un progetto ideato e curato da Cristiana Colli
intervengono
Adriatico, un mare cruciale
Ferdinando Boero
Presidente Fondazione Dohrn
Il mare in Campania: dall’overtourism alla cultura della sostenibilità
Felice Casucci
Assessore al turismo della Regione Campania
L’esperienza pilota del mare Adriatico
Cristiana Colli
ideazione e cura di Adriatico. Mare d’Inverno
L’impegno del Fai per la biodiversità: la Baia di Ieranto
Michele Pontecorvo Ricciardi
Presidente Regionale FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano Campania
Dalle aree marine protette agli ecosistemi ambientali sostenibili: opportunità e criticità
Rosanna Romano
Direttore Generale per le Politiche culturali e il Turismo della Regione Campania
modera
Ottavio Ragone
Responsabile della redazione di Napoli di la Repubblica
degustazioni naturali campane a cura di Dialetti
vai al volume: https://artem.org/editoria/adriatico-mare-d-inverno/