12/06/2026
🌈 STORIE DI UMANITÀ
Le comunità hanno sempre costruito tradizioni capaci di custodire memoria, fede e appartenenza.
Tra queste c’è la Juta dei Femminielli al Santuario di Montevergine, uno dei pellegrinaggi più noti della tradizione popolare campana.
Secondo una leggenda molto diffusa, la Madonna di Montevergine avrebbe salvato due giovani condannati a morire perché accusati di amarsi. Da allora il santuario è diventato, nell’immaginario popolare, un luogo di accoglienza e protezione.
Ogni anno pellegrini, fedeli, musicisti e femminielli raggiungono Montevergine in un percorso che unisce spiritualità, devozione, musica e tradizione.
La Juta è oggi parte del patrimonio culturale immateriale della Campania e racconta come le tradizioni popolari possano essere luoghi di incontro, memoria e comunità, come raccontato da Marcello Colasurdo, intervistato qualche anno fa proprio a Montevergine.
Il racconto completo qui: https://www.instagram.com/p/DZfFEFwCOqD/?igsh=MXRmdTg1dTl1bTh3Nw==
Foto di copertina: Mariolino Laudati
06/06/2026
Scabec si unisce al ringraziamento al Direttore Tiziana Maffei, che conclude il suo mandato alla guida della Reggia di Caserta.
In questi anni abbiamo avuto il privilegio di collaborare con la Reggia di Caserta in occasione di progetti importanti, a partire da Un’Estate da Re, rassegna che ha voluto valorizzare in modo straordinario uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale campano.
A questa collaborazione si sono affiancate tante altre attività condivise, dalla promozione della Campania Artecard alle iniziative culturali e sociali, fino alla recente disponibilità ad accogliere il progetto Educhiamo al rispetto, dedicato alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo.
Al Direttore Maffei va il nostro grazie per il lavoro svolto, per la visione, per la disponibilità e per il percorso costruito insieme.
Con l’augurio di buon lavoro per le nuove sfide e i nuovi progetti che verranno.
Ad maiora!
Il Museo Reggia di Caserta esprime un profondo ringraziamento al Direttore Tiziana Maffei che conclude il suo mandato. Sette anni caratterizzati da un impegno incessante, da un'incredibile determinazione, da una visione lungimirante e da una straordinaria dedizione che hanno permesso al nostro Museo di raggiungere traguardi prestigiosi nel panorama culturale internazionale. Ad Maiora!
Foto di Ciro Faraldo
05/06/2026
🌈 STORIE DI UMANITÀ
Per tutto il mese di giugno raccontiamo storie custodite nel patrimonio culturale della Campania che parlano di libertà, identità, relazioni e umanità.
Iniziamo da Antinoo e Adriano, una delle storie più affascinanti del mondo antico. Una vicenda che l’arte ha conservato nei secoli e che ancora oggi ci invita a guardare il passato con curiosità, rispetto e consapevolezza.
Perché la storia non parla solo di monumenti.
Parla di persone.
Antinoo e Adriano raccontano una storia che attraversa i secoli.
Antinoo era un giovane originario della Bitinia, una regione dell’Asia Minore che oggi corrisponde alla Turchia nord-occidentale. Accompagnò l’imperatore Adriano nei suoi viaggi attraverso l’Impero Romano e se ne innamorò.
Adriano, imperatore, viaggiatore e uomo di cultura, soffrì profondamente per la sua perdita, tanto da celebrarne il ricordo in tutto l’Impero.
Una memoria che è diventata arte.
Città, statue, monete e opere raccontano ancora oggi questa storia. L’arte ha conservato ciò che il tempo avrebbe potuto cancellare.
La cultura ci aiuta a guardare il passato con occhi più aperti, perché ogni epoca, in modi diversi, racconta la stessa cosa:
essere umani.
📸 Museo Archeologico di Napoli
mycampania
Regione Campania museitaliani
04/06/2026
Si è tenuto ieri, presso la Stanza della Memoria del Trianon Viviani - teatro della Canzone napoletana, l’incontro RiSoNa | Il “bainait”, la dolce vita napoletana. Con Mimmo Torello e Giuseppe Palladino , con Mimmo Torello e Giuseppe Palladino, introdotto da Pasquale Scialò.
Un racconto dedicato alla Napoli del secondo dopoguerra e degli anni del boom economico, quando la canzone napoletana si confrontava con nuove influenze musicali e trovava nei night club e nei luoghi della mondanità spazi di sperimentazione e incontro.
Attraverso aneddoti, ascolti e testimonianze, il pubblico ha riscoperto una stagione di grande fermento culturale, soffermandosi anche sulla figura di Ugo Calise, tra i protagonisti del rinnovamento della canzone napoletana.
L’appuntamento si è concluso con la visita alla Stanza delle Meraviglie, lo spazio multimediale del Teatro Trianon Viviani dedicato alla valorizzazione del patrimonio musicale campano.
L’iniziativa rientra nel programma di "RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana", il ciclo di incontri, ascolti e approfondimenti nato per raccontare la musica della Campania come patrimonio vivo di voci, memorie, ritmi e storie in continua evoluzione.
Prossimo e ultimo appuntamento: 18 giugno RiSoNa | Canzone in festa: i Gigli di Nola. Con Felice Ceparano e Gerardo Ceparano
Foto di Massimo Pica
Regione Campania