Pappa&papponi

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Apolitico per vedere chiaro

29/03/2026

Pappa&papponi Costituzione Italiana, la risposta tecnica è sì: non esistono requisiti di istruzione o di "competenza specifica" per essere eletti. Gli unici paletti sono l'età (25 anni per la Camera, 40 per il Senato) e il godimento dei diritti civili e politici.
In teoria, il "diritto all'elettorato passivo" protegge proprio l'idea che chiunque debba poter rappresentare il popolo, a prescindere dal titolo di studio. Certo, scrivere un manifesto che ammetta esplicitamente di voler solo "dividere la torta" mette a dura prova il concetto di rappresentanza della nazione (Art. 67), ma l'ironia politica ha una lunga tradizione.
Manifesto Politico: Pappa & Papponi
“Finalmente, la maschera è caduta.”
1. Trasparenza Totale (sull'egoismo)
Basta con i discorsi sul "bene comune" o sulle "riforme strutturali" che nessuno capisce. Noi siamo qui per l'unica cosa che mette d'accordo tutti: lo stipendio parlamentare. Il nostro obiettivo è incassarlo con la massima efficienza e il minimo sforzo cognitivo.
Semplificazione del Linguaggio
Aboliremo il "politichese". Non diremo "stiamo valutando le criticità del sistema", diremo: "Non ho capito la domanda, passami il vassoio dei pasticcini". La nostra comunicazione sarà basata su:
* Sì (se ci conviene).
* No (se ci fa lavorare troppo).
* Boh (nel 90% dei casi restanti).
La Teoria del "Quinto a Dividendoli"
Il parlamentare medio di Pappa & Papponi si impegna a:
* Entrare in aula solo per il check-in della diaria.
* Suddividere equamente le indennità tra i membri del circolo, senza l'ipocrisia di finanziare think-tank o sedi di partito.
* Mantenere un profilo basso: meno leggi scriviamo, meno danni facciamo.
Requisiti di Ammissione
Per coerenza interna, il candidato ideale deve:
* Confondere l'IMU con l'indice glicemico.
* Pensare che la "Corte dei Conti" sia un gruppo di nobili decaduti che sanno fare le addizioni.
* Avere una spiccata allergia ai testi superiori alle tre righe.
Perché votarci?
Perché gli al

26/03/2026

"La storia ci ha insegnato la lezione, ma sembra che l'umanità sia un alunno che rifiuta di imparare. È ora di togliere il piede dall'acceleratore dell'odio."

23/03/2026

Le trampiate distruggono potere economico nuovi aspiranti politici

21/03/2026

Per il Referendum Costituzionale sulla Giustizia (che riguarda la separazione delle carriere della magistratura), fissato per domani domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, i costi complessivi per lo Stato e i compensi per chi lavora ai seggi sono stati definiti con precisione.
Ecco una sintesi dei costi principali:
1. Costo Complessivo per lo Stato
La stima realistica per l'organizzazione di questa consultazione elettorale si aggira intorno agli 82-110 milioni di euro.
* Sebbene circolino spesso cifre più alte (fino a 400 milioni), gli esperti e i dati tecnici indicano che il costo pro-capite per elettore è di circa 1,61 €.
* Le voci di spesa includono la stampa delle schede, l'allestimento dei seggi, la sanificazione e l'invio delle cartoline agli oltre 5 milioni di elettori residenti all'estero (costo stimato: 25 milioni

19/03/2026

Dimissioni pesanti, per il momento e soprattutto per la motivazione

05/03/2026

Nessun Luogo è Sicuro per i criminali
Affermiamo che il mondo non può essere un rifugio per chi ordina il massacro di civili, l'uso della fame come arma e la distruzione delle generazioni future. Chi macchia la propria terra del sangue degli innocenti deve sapere che il giudizio della storia inizia oggi, nelle piazze e nelle coscienze di ogni cittadino.. Oltre il Potere, la Dignità
Il potere politico o militare non può essere uno scudo contro la responsabilità penale. Chiediamo:
* La fine immediata di ogni protezione diplomatica per chi è accusato di crimini contro l'umanità.
* La trasparenza totale sui flussi finanziari e sugli armamenti che alimentano i conflitti.
* Il riconoscimento del dolore delle vittime come base imprescindibile
Non c'è pace senza giustizia. Invitiamo ogni individuo, associazione e comunità a:
* Documentare e testimoniare, affinché la verità non venga sepolta dalla propaganda.
* Boicottare la complicità, rifiutando di sostenere economie che prosperano sulla guerra.
* Esigere tribunali indipendenti, che rispondano all'umanità e non ai governi.

03/03/2026

. L’Illusione della Spada
La guerra non è una soluzione, è la confessione di un fallimento. È l’anacronismo di una specie che usa la potenza dell'atomo con la mentalità della clava. Ogni conflitto non risolve il problema: lo sposta solo sulle spalle delle generazioni future.
L’Eterna Ricostruzione
Siamo maestri nel ricostruire muri, ponti e città dalle ceneri. È giunto il momento di smettere di celebrare la nostra capacità di risorgere dai disastri e iniziare a celebrare la saggezza necessaria per evitarli. La vera ricostruzione parte dallo spirito, non dal cemento.
L’unica tecnologia che ci salverà è quella del dialogo. L’unica frontiera che resta da conquistare è quella interiore. Non siamo nati per distruggere e ricostruire, ma per custodire.
> "La storia non deve essere un cerchio di sangue, ma una linea retta verso la consapevolezza."

16/02/2026
16/02/2026

tema dell'imperialismo e dell'egemonia degli Stati Uniti è uno dei più complessi della politica internazionale. Oggi, nel 2026, il dibattito si è intensificato a causa di una postura americana sempre più unilaterale (spesso riassunta nella dottrina "America First"), che ha portato a tensioni crescenti in America Latina (come il recente caso del Venezuela), in Medio Oriente e nei rapporti con l'Europa.
Risolvere quella che molti percepiscono come un'ingerenza eccessiva richiede approcci su più livelli. Ecco le principali strategie discusse a livello globale per bilanciare questo potere:
1. Rafforzamento del Multilateralismo
Molti analisti sostengono che l'unico modo per limitare l'unilateralismo di una superpotenza sia vincolarla a regole internazionali condivise.
* Riforma dell'ONU: Rendere il Consiglio di Sicurezza più rappresentativo, includendo nazioni del Sud del mondo, per evitare che le decisioni globali siano dettate da pochi.

15/02/2026

L'Europa: Il "Vaso di Coccio"
L'Europa sarebbe probabilmente l'area geografica (tra le potenze occidentali) a pagare il prezzo più alto, e non solo in termini economici.
* Dipendenza Energetica: A differenza degli USA (che sono diventati esportatori netti di energia), l'Europa dipende ancora molto dalle importazioni. Un blocco nel Golfo Persico causerebbe un aumento dei costi di produzione e bollette insostenibili.
* Crisi Migratoria: L'instabilità in Medio Oriente si traduce quasi immediatamente in flussi migratori verso le coste europee, creando tensioni politiche interne all'UE.
* Sicurezza: La vicinanza geografica espone l'Europa a un rischio maggiore di ritorsioni terroristiche o instabilità nei Balcani e nel Mediterraneo.
2. Il Medio Oriente: Un Terreno Devastato
Per la regione, un attacco militare non avrebbe "vincitori", ma solo diversi gradi di perdita.
* Infrastrutture a rischio: Paesi come l'Arabia Saudita o gli Emirati Arabi Uniti, pur essendo alleati degli USA, vedrebbero le proprie raffinerie e impianti di desalinizzazione diventare bersagli facili per i missili iraniani.
* Guerre Civili: Il collasso del potere centrale in Iran potrebbe creare vuoti di potere simili a quelli visti in Iraq o Libia, favorendo la rinascita di gruppi estremisti come l'ISIS.

06/02/2026

IL Paese degli Incompiuti e il Teatro della Politica
Mentre l'Italia affonda nel pantano dell'analfabetismo funzionale, il Parlamento continua a mettere in scena il solito spettacolo indecoroso. Siamo stanchi di vedere la Magistratura usata come un'arma contundente nello scontro tra destra e sinistra. Non è più giustizia, è un regolamento di conti continuo che ignora i cittadini, mentre i processi eterni distruggono vite e imprese.西羅·萊蒂卡

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