02/09/2026
𝐌𝐀 𝐕𝐄𝐑𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐋𝐀 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐍𝐎𝐍 𝐇𝐀 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐏𝐔𝐃𝐎𝐑𝐄?
Dopo la mobilitazione popolare di Gela e il clamore mediatico, arrivano annunci di finanziamenti e interventi per gli ospedali di Gela e Niscemi.
𝐅𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞! Ma qualcosa non torna.
La politica oggi scopre l'emergenza sanitaria e presenta come “grandi successi” interventi che dovrebbero essere normale amministrazione.
Ma una domanda è inevitabile: quelli che oggi si intestano queste battaglie non sono gli stessi partiti e gli stessi ambienti politici che hanno governato la Regione e avuto responsabilità nella gestione della sanità negli ultimi anni?
𝐂𝐡𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐨 𝐡𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚?
Il Deputato regionale rivendica tra le “risposte concrete” anche l'esternalizzazione temporanea di alcuni servizi dell'ospedale di Niscemi. - 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐢̀ 𝐝𝐚 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐨, 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐬𝐩𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐞𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐫 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞… 𝐨𝐩𝐩𝐮𝐫𝐞 𝐬𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐚𝐯𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐮𝐭𝐨 𝐟𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚. -
L'esternalizzazione non è un potenziamento strutturale. È un tampone.
Se la carenza di medici riguarda tutto il sistema sanitario, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐚 𝐍𝐢𝐬𝐜𝐞𝐦𝐢 𝐬𝐢 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢? È solo una questione di personale o anche di peso politico e capacità di rappresentanza del nostro territorio?
L'esternalizzazione può evitare nell'immediato l'interruzione di un servizio, ma non può diventare il modello della sanità pubblica.
Perché quando il pubblico arretra, il rischio è una sanità sempre più diseguale: 𝐜𝐡𝐢 𝐡𝐚 𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚, 𝐜𝐡𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐢 𝐡𝐚 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚, 𝐫𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐨 𝐯𝐚 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨𝐯𝐞.
La vera risposta è investire nel pubblico, assumere personale, garantire reparti e servizi stabili.
𝐋𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ non è un favore della politica.
𝐄̀ 𝐮𝐧 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨.
Gli ospedali non sono proprietà della politica.
I finanziamenti non sono regali agli elettori.
I servizi sanitari non sono medaglie da esibire.
E alle prossime elezioni ricordiamoci non soltanto chi oggi promette, ma anche chi ha avuto la possibilità di intervenire e non lo ha fatto.
𝐋𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐮𝐬𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞.
𝐋𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨.
E chi se ne accorge soltanto adesso dovrebbe avere il pudore di spiegare 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐨 𝐡𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚.