16/10/2026
♻️ 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗧𝗲𝗿𝗺𝗶𝗰𝗼, 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟲,𝟰 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲
🏗️ Cinque milioni di euro già concessi nel 2026 attraverso il Conto Termico 3.0 per Casa Perotti, NoleForum e scuola secondaria “Padre Merlo Pich”. Una cifra che, sommata agli incentivi ottenuti negli anni precedenti, porta a quasi sei milioni e mezzo di euro il totale delle risorse assegnate al Comune di Nole per la riqualificazione del proprio patrimonio edilizio
💻 Numeri che il sindaco Luca Bertino ha illustrato durante il webinar “Strategie di rigenerazione ed efficientamento per il patrimonio edilizio storico”, inserito nel programma GSE in-FORMA PA 2026. Tra gli approfondimenti previsti, “Il percorso virtuoso del Comune di Nole”, con uno spazio interamente dedicato a un’esperienza maturata negli anni e oggi tradotta in risultati concreti
Nel dettaglio, le tre domande inoltrate tra febbraio e marzo hanno già ottenuto il via libera:
✅ 313mila euro per l’efficientamento e la ristrutturazione di Casa Perotti
✅ 1 milione e 880mila euro per l’adeguamento sismico e la riqualificazione energetica del NoleForum
✅ 3 milioni di euro destinati alla scuola “Merlo Pich”
⚒️ Nel solo 2026, quindi, le somme riconosciute ammontano a 5 milioni e 200mila euro. Il lavoro era iniziato già nel 2018. Con il Conto Termico 2.0 erano stati finanziati interventi alle scuole primarie “Padre Picco” e “Sandro Pertini”, all’Infanzia “Arcobaleno”, alla secondaria, al Palazzo Municipale e al nido “La Campanella”, per 1 milione e 282mila euro. A seconda degli immobili, le opere hanno riguardato centrali termiche, cappotto, serramenti, ampliamenti ed efficientamento energetico
🏫 Fra gli esempi approfonditi, quello della scuola dell’Infanzia “Arcobaleno”. La trasformazione in edificio NZEB ha consentito di portare il contributo GSE a 1 milione di euro, affiancandolo ai 2,75 milioni statali e facendo salire il valore dell’opera da 3,1 a 3,75 milioni di euro. Significativo, infine, il quadro del NoleForum. Il progetto iniziale prevedeva un investimento di 4 milioni di euro senza contributi già assegnati; in seguito sono stati ottenuti 1,55 milioni dalla Regione Piemonte e circa 1,88 milioni dal GSE, portando così a 3,43 milioni la quota finanziata
💬 «Questi risultati sono il frutto di un lavoro che parte dalla programmazione e dalla capacità di costruire progetti in grado di intercettare le opportunità disponibili. Parliamo di luoghi che fanno parte della vita quotidiana del paese: scuole, spazi culturali e strutture utilizzate da associazioni e famiglie. Ottenere contributi di questa portata significa poter intervenire in maniera più incisiva, rendendo gli immobili più efficienti e moderni e riducendo allo stesso tempo il peso economico a carico dell’Ente. Il fatto che l’esperienza di Nole sia stata scelta dal GSE come modello virtuoso da raccontare rappresenta per noi un ulteriore motivo di orgoglio», sottolinea Luca Bertino - sindaco di Nole