21/10/2026
𝐍𝐨𝐫𝐜𝐢𝐚 𝐞 𝐥’𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚 𝐮𝐧𝐢𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨: 𝐢𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐬𝐛𝐮𝐫𝐠𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨 🇪🇺
Strasburgo rende omaggio a San Benedetto da Norcia, padre del monachesimo occidentale e Patrono d’Europa, con l’intitolazione di una sala del Parlamento europeo alla sua figura. Un momento di particolare significato per Norcia, che vede riconosciuto il valore universale del Santo e il legame profondo tra la sua eredità spirituale e la storia del continente.
Alla cerimonia di intitolazione e alla scopertura della targa hanno preso parte la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, la vicepresidente Antonella Sberna e il copresidente del gruppo ECR, Nicola Procaccini. Presenti anche l’europarlamentare umbro Marco Squarta, il sindaco di Norcia Giuliano Boccanera, il vicesindaco Antonio Duca , L'Assessore Sabrina Palazzeschi e il consigliere comunale Andrea Russo, insieme ai sindaci delle altre due città legate alla vita del Santo: Felice Rapone, sindaco di Subiaco, ed Enzo Salera, sindaco di Cassino.
L’intitolazione rappresenta un riconoscimento che va oltre il valore simbolico di una targa. È un richiamo all’attualità del messaggio benedettino, fondato sui principi dell’ora et labora, sulla dignità del lavoro, sull’accoglienza, sulla comunità e sulla capacità di costruire attraverso l’impegno quotidiano. Valori che hanno contribuito a plasmare la civiltà europea e che continuano a offrire un riferimento per affrontare le sfide del presente.
Il sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera, ha sottolineato la straordinaria importanza della giornata per la comunità nursina, evidenziando come l’intitolazione riconosca, nel cuore delle istituzioni europee, il valore di San Benedetto, Patrono principale d’Europa, e l’attualità del suo insegnamento. Un motivo di orgoglio per la città, il cui nome resta così legato a una figura fondamentale per la storia e l’identità del continente.
Un significato ancora più profondo assume questa giornata a dieci anni dal sisma che, il 30 ottobre 2016, colpì duramente Norcia, segnando profondamente la città e danneggiando gravemente la Basilica di San Benedetto. La restituzione della Basilica alla comunità, avvenuta il 31 ottobre 2025, ha rappresentato una tappa fondamentale del percorso di rinascita: un segno concreto della volontà di custodire la propria storia e ripartire dalle proprie radici.
Il Sindaco ha inoltre ricordato come il crollo della Basilica sia stato uno dei simboli più dolorosi del terremoto e come la sua restituzione alla comunità e all’Europa abbia rappresentato un momento di straordinaria importanza. La ricostruzione di Norcia, ha evidenziato, si è ispirata anche ai valori della Regola benedettina, diventati un riferimento per affrontare le difficoltà e costruire nuove prospettive per la città. L’intitolazione della sala assume così anche il significato di un riconoscimento alla tenacia e alla speranza di una comunità che continua a impegnarsi per il proprio futuro.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del legame tra Norcia, Subiaco e Cassino, città unite da una comune eredità benedettina e da una storia che continua a parlare all’Europa contemporanea. Un legame istituzionale rafforzato anche dal gemellaggio ospitato dal Parlamento europeo nel marzo 2017.
A sessantadue anni dalla proclamazione di San Benedetto a Patrono d’Europa da parte di Papa Paolo VI, avvenuta il 24 ottobre 1964, il suo nome trova così uno spazio stabile all’interno dell’istituzione che rappresenta i cittadini europei.
Per Norcia, questa intitolazione è motivo di orgoglio e un’occasione per riaffermare il valore di un patrimonio spirituale, culturale e umano che appartiene alla città, ma che ha saputo superarne i confini, diventando parte integrante della storia europea.