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Lega Salvini Piemonte Sezione Novi Ligure Pagina Ufficiale della LEGA SALVINI PIEMONTE Sezione Cittadina di Novi Ligure (AL) Pagina Ufficiale della Lega Salvini Piemonte Sezione di Novi Ligure (AL)

20/10/2026

Ieri bella serata di confronto con i militanti della Lega di Alessandria.

Abbiamo affrontato tanti temi importanti per il nostro territorio: dalla viabilità, con quasi 10 milioni di euro investiti dalla Provincia nel 2026, in forte aumento rispetto agli anni passati, alle infrastrutture strategiche come il casello di Predosa.

Ampio spazio anche alla situazione EGATO6, all’affidamento del servizio idrico e alla difesa dell’acqua pubblica, all’aumento dei contributi alle Unioni Montane, ai progetti di recupero delle fontane storiche, ai finanziamenti PNISSI per nuove opere idriche e alla delicata questione PFAS.

Concretezza, presenza e attenzione al territorio: questo è il nostro modo di fare politica.

19/10/2026

Questa sera interverrà alla riunione di Sezione Giacomo Perocchio consigliere provinciale della Lega con delega ai lavori pubblici.

Ti aspettiamo dalle 21,00

17/10/2026

Cari studenti,
Fate valere le vostre idee, difendete il diritto allo studio e non accettate che a portare la voce degli studenti siano soltanto coloro che occupano, vandalizzano e utilizzano gli spazi scolastici come sedi di partito.

05/10/2026

𝐍𝐎𝐕𝐈 𝐋𝐈𝐆𝐔𝐑𝐄, 𝐔𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐒𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐃𝐈𝐒𝐏𝐎𝐍𝐄 𝐈𝐒𝐏𝐄𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄.
𝐕𝐀𝐋𝐃𝐈𝐓𝐀𝐑𝐀: «𝐋𝐀 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐀 𝐄𝐃𝐔𝐂𝐀 𝐀𝐋𝐋𝐎 𝐒𝐏𝐈𝐑𝐈𝐓𝐎 𝐂𝐑𝐈𝐓𝐈𝐂𝐎, 𝐍𝐎𝐍 𝐀𝐋𝐋’𝐈𝐍𝐃𝐎𝐓𝐓𝐑𝐈𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎»

Roma, 5 ottobre 2026 – In riferimento all’invito di adesione al corteo “Sudario di Gaza”, rivolto agli studenti e pubblicato nella bacheca del registro elettronico ClasseViva del Liceo Edoardo Amaldi di Novi Ligure, l'Ufficio scolastico del Piemonte ha già disposto un’ispezione per accertare quanto accaduto e verificare l’eventuale utilizzo improprio di uno strumento istituzionale della scuola per convocare gli studenti a manifestazioni.
Qualora i fatti riportati dalla stampa fossero confermati, si configurerebbe una grave violazione della deontologia professionale. L’ispezione disposta dal Ministero servirà a ricostruire puntualmente i fatti e ad accertare le relative responsabilità.
«La scuola costituzionale è quella che educa allo spirito critico, al pluralismo e che rifiuta ogni forma di indottrinamento», dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. «La pratica dell’indottrinamento degli studenti appartiene soltanto ai regimi totalitari».

02/09/2026

Una scuola per ricordare Lina Borgo Guenna.

Come gruppo consiliare “ Lega - Lavoriamo x Novi” abbiamo presentato una mozione per chiedere l’intitolazione della scuola dell’infanzia Garibaldi a Lina Borgo Guenna, pedagogista e insegnante novese, protagonista dell’educazione e dell’emancipazione femminile nella nostra città.

Una proposta concreta per valorizzare una figura della nostra storia e, allo stesso tempo, correggere uno squilibrio: sono ancora troppo poche le donne ricordate nella toponomastica cittadina.

Oggi su Stampa di Alessandria

02/09/2026

📌 IL FUTURO DEL CSP NON PUÒ ESSERE DECISO ALL’ULTIMO MOMENTO

La convenzione che regola il Consorzio dei Servizi alla Persona è in scadenza il 31 dicembre 2026.

Per un ente che opera nel sociale e che serve circa 70.000 persone sul territorio novese, riteniamo fondamentale che il Consiglio Comunale debba conoscere per tempo le prospettive, le scelte e le condizioni della nuova convenzione.

Articolo di oggi su La Stampa Alessandria

Giacomo Perocchio
Lega Salvini Piemonte Sezione Novi Ligure

29/08/2026

NUOVA VIABILITÀ A NOVI: A MAGGIO AVEVAMO CHIESTO DI ASPETTARE. OGGI I FATTI CI DANNO RAGIONE.

A maggio, in Consiglio comunale, si votò la stabilizzazione della nuova viabilità sperimentale di corso Marenco e piazza della Repubblica.

La maggioranza votò a favore.

Noi della Lega e del centrodestra scegliemmo di non avallare quella scelta e chiedemmo di aspettare.

Aspettare i dati sul traffico.
Aspettare di vedere cosa sarebbe successo con il passare dei mesi.
Ascoltare davvero commercianti e cittadini.
Verificare sicurezza e accessibilità.
E soprattutto migliorare il progetto prima di renderlo definitivo.

Non eravamo contrari alla riqualificazione del centro.

Eravamo contrari alla fretta.

Avevamo già raccolto le preoccupazioni dei commercianti, che segnalavano un calo del volume degli affari e problemi legati alla sosta e all’accessibilità.

Avevamo sollevato anche preoccupazioni sulla circolazione dei mezzi di soccorso.

E avevamo evidenziato una questione fondamentale: una città deve essere accessibile a tutti, comprese le persone con disabilità, per le quali sono state segnalate criticità negli attraversamenti e nella fruibilità dei parcheggi a bordo strada in corso Marenco.

Oggi, dopo quasi cinque mesi, cosa vediamo?

🔴 Oltre 500 firme raccolte da commercianti e cittadini per chiedere modifiche alla viabilità.

🔴 Nuove richieste e nuove criticità sulla sosta, sul carico e scarico e sull’accessibilità.

🔴 L’Amministrazione che è dovuta intervenire nuovamente sulla sosta, introducendo una zona disco orario in corso Marenco.

🔴 Una situazione che presenta ancora segnaletica provvisoria, segnali caduti e parabordi spostati.

Ma c’è un’altra cosa che non possiamo più ignorare.

Questa non è riqualificazione.

Una riqualificazione dovrebbe migliorare l’aspetto, la funzionalità e la fruibilità di una zona.

Oggi invece ci troviamo davanti a segnaletica già rovinata, elementi provvisori deteriorati e una configurazione che, per chi arriva da fuori Novi e non conosce la zona, può risultare tutt’altro che chiara.

Il centro della nostra città non può presentarsi così.

Dopo quasi cinque mesi, quella che doveva essere una sperimentazione continua ad avere l’aspetto di un cantiere.

E allora parlare di “riqualificazione” diventa difficile.

Perché una cosa è riqualificare. Un’altra è lasciare il centro in una situazione di degrado e confusione.

E tutto questo dopo un intervento dal costo di 155 MILA EURO.

155 mila euro di soldi pubblici.

E allora una domanda è doverosa: se oggi siamo ancora a correggere, modificare e sistemare, non sarebbe stato meglio ascoltare le nostre richieste e aspettare prima di stabilizzare la sperimentazione?

Noi non abbiamo votato contro la riqualificazione di Novi.

Abbiamo chiesto buon senso.

Abbiamo chiesto di avere i dati prima di prendere una decisione definitiva.

Abbiamo chiesto di ascoltare chi a Novi vive e lavora ogni giorno.

Abbiamo chiesto di non sacrificare commercianti, accessibilità e funzionalità del centro in nome di una scelta politica già presa.

A maggio ci siamo fermati. Altri hanno votato per andare avanti.

Oggi, purtroppo, ci siamo piantati in questa situazione.

E non lo diciamo con soddisfazione.

Perché quando una scelta amministrativa crea problemi, a pagare non è la maggioranza o l’opposizione: pagano i cittadini.

Per questo continuiamo a chiedere una cosa semplice:

FERMIAMOCI, GUARDIAMO I DATI E CORREGGIAMO QUELLO CHE NON FUNZIONA.

Novi merita una viabilità più sicura, più funzionale, più accessibile e rispettosa delle attività commerciali.

Merita un centro che sia un biglietto da visita per chi arriva da fuori, non un percorso difficile da comprendere tra segnaletica provvisoria e soluzioni ormai deteriorate.

Questa non è la Novi che vogliamo.

E noi continueremo a fare il nostro lavoro: ascoltare, controllare e rappresentare i cittadini.

Lega Salvini Piemonte Sezione Novi Ligure
Edoardo Moncalvo Giacomo Perocchio

Lega - Lavoriamo x Novi: “TARI 2026: aumentano le bollette, ma dove sono i risultati di Comune e Gestione Ambiente?” Anc...
07/08/2026

Lega - Lavoriamo x Novi: “TARI 2026: aumentano le bollette, ma dove sono i risultati di Comune e Gestione Ambiente?”

Ancora una volta a pagare sono i cittadini di Novi Ligure.

La Giunta approva un Piano Economico Finanziario della TARI che porta il costo del servizio a oltre 6,26 milioni di euro e determina un aumento delle tariffe definitive del 2,09% rispetto al 2025.

Ogni anno la storia è sempre la stessa: il costo cresce, le bollette aumentano e ai novesi viene semplicemente chiesto di pagare. Quello che invece continua a mancare è una seria spiegazione di come siano stati impiegati i soldi dei contribuenti e quali risultati concreti siano stati raggiunti.

Il PEF parla chiaro.

Per la raccolta differenziata vengono previsti 1.857.464 euro, per la raccolta dell’indifferenziato 921.425 euro, per lo spazzamento delle strade oltre 1.021.455 euro. A questi si aggiungono 1.171.673 euro di costi comuni, di cui 738.209 euro di costi generali di gestione, oltre a 311.673 euro accantonati per crediti.

Di fronte a questi numeri una domanda è inevitabile.

Che cosa hanno fatto in questi anni il Comune e Gestione Ambiente per rendere il servizio più efficiente e meno costoso?

Perché se i costi continuano a salire, nonostante i bilanci di Gestione Ambiente in utile di quasi 2 milioni, qualcuno dovrà assumersi la responsabilità di spiegare ai cittadini dove siano i risultati promessi.

Non basta dire che “lo prevede ARERA”. Le regole fissano un metodo, ma non impongono di rinunciare a migliorare l’organizzazione del servizio. La buona amministrazione si misura sulla capacità di contenere i costi, recuperare efficienza e offrire un servizio migliore, non nel limitarsi a trasferire ogni aumento direttamente sulle bollette.

C’è poi un altro elemento che non condividiamo: dopo i correttivi del PEF il peso della tariffa ricade ancora di più sulle famiglie, che arrivano a sostenere il 57,75% del costo complessivo del servizio, contro il 42,25% delle utenze non domestiche. Anche questa è una scelta politica che merita spiegazioni.

Chiediamo della risposte precise.
Vogliamo sapere:

* perché il costo del servizio continua a crescere nonostante i bilanci in attivo di Gestione Ambiente ?
* come vengono giustificati oltre 1,1 milioni di euro di costi comuni;
* perché si rendono necessari oltre 311 mila euro di accantonamenti per crediti;
* quanti sono gli utenti morosi e quanto è stato effettivamente recuperato;
* Se il comune di Novi abbia fissato obiettivi di efficientamento a Gestione Ambiente e quali siano stati realmente raggiunti.

Chi governa non può limitarsi ad approvare ogni anno un nuovo aumento e considerare concluso il proprio compito.

Il Comune è socio di Gestione Ambiente e ne indirizza le scelte: non può fingere di essere uno spettatore. Ha il dovere di pretendere dal gestore efficienza, innovazione e contenimento dei costi. Se questo non avviene, la responsabilità è innanzitutto politica.

Noi continueremo a fare quello che questa Amministrazione sembra aver dimenticato: difendere i cittadini che pagano regolarmente la TARI e pretendere trasparenza, controllo della spesa e una gestione finalmente orientata all’efficienza.

Perché la TARI non può essere ogni anno l’ennesima occasione per mettere le mani nelle tasche dei novesi.

Edoardo Moncalvo
Lavoriamo X Novi
Giacomo Perocchio

14/07/2026

𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗦𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶𝗮, 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶' 𝟮𝟰 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗶𝗻𝘁𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗲𝗴𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗕𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗦𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶𝗮. 𝗧𝗿𝗮 𝗴𝗹𝗶 𝗼𝘀𝗽𝗶𝘁𝗶 𝗹'𝗼𝗻 𝗥𝗶𝗰𝗰𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗠𝗼𝗹𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶

E' ai nastri di partenza la quinta edizione della Festa della Lega Sezione Bassa Valle Scrivia, anche quest'anno un appuntamento particolarmente ricco di politica, proposte e divertimento.

L'appuntamento è per venerdì 24 luglio dalle ore 19,00 alle Piscine di Castelnuovo Scrivia (via Nicolosio 28/A).

Sono previsti gli interventi di:

on. Lino Pettazzi, segretario provinciale della Lega
Enrico Bussalino, assessore regionale ad enti locali, autonomia, infrastrutture
Federico Chiodi, sindaco di Tortona
Mirco Villani, segretario Lega Bassa Valle Scrivia

Ospite d'onore della serata sarà l'on. Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati e segretario della Lega - Salvini Premier Piemonte, che si confronterà con i partecipanti sui grandi temi della politica nazionale e internazionale, ma soprattutto sulle questioni legate al nostro territorio: dalle infrastrutture per lo sviluppo all'autonomia, alla sicurezza.

“Anche quest’anno – spiega Mirco Villani – la festa della Lega Bassa Valle Scrivia vedrà arrivare a Castelnuovo figure di alto profilo politico regionale e nazionale, per un confronto a tutto campo su tutti i temi che maggiormente incidono sulla vita quotidiana di ognuno di noi. Un grazie particolare all'onorevole Molinari, che nonostante i molti impegni istituzionali non si scorda mai dei nostri paesi, ne conosce a fondo le esigenze e porta la nostra voce all'interno del Parlamento”.

Dalle ore 19 apericena e dj set. Ingresso libero. La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo.

Per informazioni:
☎️ 392 8462202.
📩 [email protected]

Indirizzo

Via Giuseppe Amendola, 11
Novi Ligure
15067

Orario di apertura

Venerdì 15:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 18:00

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