17/10/2026
Ci aspettiamo una 𝘀𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗱𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘀𝗰𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗺𝗶𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗴𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗢𝗿𝗯𝗲𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼. Secondo quanto riportato, si tratterebbe di tre esponenti locali di Forza Italia. Una scelta così importante per il futuro ambientale del territorio non può trasformarsi in un congresso di partito di Forza Italia.
🔴 Quando abbiamo costruito la legge per la Laguna, abbiamo previsto un incarico di natura tecnica, da affidare alla figura più qualificata possibile a livello nazionale, con competenze ed esperienza per affrontare le criticità dell’ecosistema lagunare, le problematiche legate al dragaggio e gli effetti dei cambiamenti climatici.
🔴 Anche il compenso annuo di 150 mila euro era stato pensato per attrarre professionalità di alto livello, adeguate alla complessità e alla responsabilità dell’incarico, non per giustificare una nomina basata sull’appartenenza politica.
Non entriamo oggi nel merito dei curricula o dei presunti sponsor: ci sarà modo di approfondire questi aspetti nelle sedi parlamentari. Chiediamo però chiarezza sul metodo e sull’opportunità istituzionale.
𝗗𝗼𝗽𝗼 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝗱𝘂𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲, il Ministero ha davvero trasmesso una terna composta da un ex senatore e segretario provinciale di Forza Italia a Grosseto, dalla segretaria comunale dello stesso partito e da una dirigente di Forza Italia a Orbetello?
Chiediamo al ministro Pichetto Fratin di chiarire e, se le indiscrezioni non corrispondono al vero, di smentirle senza ambiguità. La Laguna ha bisogno di competenza, trasparenza e indipendenza, non di logiche di spartizione partitica.