26/09/2026
La mela Poppina di Orino sale a bordo dell’Arca del Gusto
La mela Poppina di Orino, antica varietà delle Prealpi, entra ufficialmente nell’Arca del Gusto di Slow Food, il catalogo internazionale che raccoglie e segnala prodotti legati alla cultura, alla storia e alle tradizioni dei territori, oggi a rischio di scomparsa.
Il riconoscimento porta il nostro Comune sulla mappa nazionale della biodiversitĂ da tutelare, valorizzare e raccontare.
Rustica e profumata, dal sapore acidulo e intenso, la Poppina conserva i caratteri delle antiche varietĂ contadine.
Negli ultimi anni la varietà è stata caratterizzata geneticamente e riconosciuta da ISPRA come biodiversità da recuperare, per la sua resilienza climatica e per il profondo legame con la storia agricola locale.
Un frutto che rischiava di scomparire torna così a essere custodito e valorizzato con cura.
La mela di Orino è stata inoltre esposta al Salone del Gusto di Torino, nello spazio della Regione Lombardia, accanto ad altri prodotti identitari del territorio.
Ora compare anche nell’Atlante dell’Arca del Gusto, l’opera voluta da Carlin Petrini e presentata alla presenza del ministro Lollobrigida: un catalogo mondiale dei sapori da proteggere perché minacciati dall’omologazione alimentare.
Il risultato corona un percorso iniziato oltre dieci anni fa dall’Amministrazione Moia, che per prima ha creduto nella tutela del frutteto storico e nella valorizzazione delle varietà locali.
Un impegno costante di ricerca, cura e sensibilizzazione, che trova ora un riconoscimento di livello internazionale.
In questo cammino la comunità è stata accompagnata da Alberto Senaldi, referente della condotta Slow Food di Varese, che ha sostenuto il percorso di candidatura. Il suo contributo conferma quanto i risultati più significativi nascano da buone relazioni e da alleanze costruite nel tempo.
La custodia del frutteto è oggi affidata alla collaborazione tra l’associazione Matrioska e la cooperativa Margine Vivo, impegnate nella riscoperta e nella valorizzazione di frutti, piante ed erbe marginali.
L’attuale Amministrazione ha scelto di proseguire e rafforzare questo percorso, facendo della Poppina un simbolo dell’identità del territorio e dell’impegno per la biodiversità .
L’ingresso della Poppina nell’Arca del Gusto non rappresenta soltanto un traguardo agricolo, ma anche un messaggio culturale: racconta la cura del territorio, la memoria rurale e la volontà di proteggere ciò che rende unico un paesaggio.
Orino diventa così un punto di riferimento per chi considera le varietà antiche non un semplice ricordo del passato, ma una risorsa preziosa per il futuro.