16/10/2026
Nei cantieri pubblici, la sicurezza non può essere affidata soltanto alla documentazione formale o alla gestione delle emergenze. Richiede prevenzione, formazione, coordinamento, controllo delle lavorazioni, verifica delle interferenze e attenzione costante alle condizioni operative reali.
In occasione della 76ª Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha richiamato con forza la necessità di intervenire sui rischi prima che si trasformino in incidenti, valorizzando una cultura della prevenzione fondata su formazione adeguata, responsabilità diffuse e misure di protezione concrete.
Per i Comuni, questo significa garantire che ogni cantiere venga gestito con un sistema di sicurezza realmente operativo: dalla pianificazione delle lavorazioni alla formazione degli addetti, dal coordinamento delle imprese alla verifica dei POS, dal controllo delle interferenze alla corretta applicazione delle misure previste dal PSC.
La formazione consente di rendere consapevoli le persone dei rischi presenti; la prevenzione permette di individuare le criticità prima che diventino eventi dannosi; il coordinamento assicura che tutte le attività si svolgano secondo regole chiare e condivise.
Una gestione efficace della sicurezza consente di ridurre comportamenti impropri, prevenire situazioni pericolose e garantire che tempi, organizzazione del cantiere e produttività non prevalgano mai sulla tutela delle persone.
Consylio S.r.l. può supportare i Comuni nelle attività di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, mettendo a disposizione competenze tecniche specialistiche orientate alla prevenzione, alla formazione e al controllo continuo dei cantieri pubblici.