16/10/2026
UN COMPAGNO NON SI ABBANDONA MAI. MAI!
Ai giovani può sembrare strano che noi militari ci emozioniamo profondamente quando, dopo tanti anni, rientrano in Patria i resti mortali di un soldato italiano caduto in guerra o deceduto in terra straniera. Anche quando di lui rimane soltanto una piccola cassetta contenente le sue ossa, per noi non è mai soltanto questo: è un uomo, un soldato, un figlio della nostra Italia. È uno di noi.
Perché noi militari conosciamo un sentimento che va oltre le parole, oltre il tempo e persino oltre la morte: il senso di appartenenza, la fratellanza e il dovere di non lasciare indietro nessuno.
Ogni militare è un nostro familiare. È un fratello con il quale condividiamo gli stessi valori, lo stesso giuramento, lo stesso amore per la Patria. Per questo lo accogliamo con gli onori che merita, ci inchiniamo davanti al suo sacrificio e lo accompagniamo nel suo ultimo viaggio, affinché possa finalmente tornare nella terra in cui è nato, tra la sua gente e ricevere l’affetto della sua famiglia.
La morte non cancella una storia. Non spegne il valore di una vita, non dissolve il giuramento prestato, non porta via l’amore per la Bandiera. Un Fante può cadere, può essere lontano per decenni, può sembrare dimenticato dal mondo, ma non sarà mai dimenticato dai suoi fratelli d’armi.
Il prossimo 22 ottobre, i resti mortali del Fante Giuseppe Rizzo arriveranno dalla Germania nella nostra Caserma.
Noi dell’Associazione Nazionale del Fante saremo lì, in silenzio e con il cuore colmo di commozione, per accoglierlo. Saremo lì per rendergli gli onori dovuti, per salutarlo come si saluta un fratello e per accompagnarlo nel ritorno alla sua famiglia, restituendolo finalmente alla sua terra.
Non importa quanto tempo sia trascorso. Non importa quanto lungo sia stato il viaggio. Non importa che cosa resti materialmente di lui.
Giuseppe Rizzo è un Fante italiano. E un Fante non lascia mai indietro un compagno.
È questo che ci hanno insegnato la divisa, la Bandiera e la vita militare. È questo che custodiamo nel cuore e che vogliamo trasmettere alle nuove generazioni.
Perché essere Fanti non significa soltanto aver indossato una divisa: significa appartenere a una famiglia che non conosce confini di tempo, che non dimentica i propri Caduti e che sa mantenere la parola data, anche quando tutto sembra ormai perduto.
BENTORNATO IN PATRIA, FANTE GIUSEPPE RIZZO.
I tuoi fratelli ti aspettano. La tua Bandiera ti accoglie. La tua Italia ti riabbraccia.
PERCHÉ UN COMPAGNO NON SI ABBANDONA MAI. E NOI FANTI LO SAPPIAMO BENE.
Associazione Nazionale del Fante
Custodi di una Storia, Uniti nei Valori.