23/10/2026
ALTRA PROMESSA MANCATA.
Questa domenica la U.S Palmese scenderà in campo per la settima giornata di campionato di eccellenza in un Lopresti ancora a capienza ridottissima.
Nonostante, infatti, i proclami annunciati fino a 24 ore prima del voto di maggio, e con una piena fiducia data alla nuova amministrazione, la situazione non è cambiata.
I ridotti ingressi, sia nelle partite di campionato che di Coppa Italia, competizioni in cui la squadra sta realizzando ottime prestazioni, arrecano danni non indifferenti alla società che vive principalmente di incassi.
A ciò si aggiunga l'ingiusta privazione degli appassionati, adulti e bambini, di poter seguire la propria squadra del cuore.
Del promesso ed immediato aumento dei posti utili per assistere al match nessuna traccia, e questo ha determinato una grande delusione nei tifosi che devono fare le corse, la domenica mattina, per aggiudicarsi uno dei pochi biglietti disponibili.
Anche stavolta dunque e, con grande rammarico, accertiamo l'ennesimo flop di questa nuova compagine amministrativa che si era sbilanciata sul rilancio del Lopresti, con una campagna elettorale che aveva visto anche un confronto, proprio all'interno del Lopresti, qualche giorno prima le elezioni.
Peccato. Una comunità insignita dal titolo di Città dello sport 2027, non meritava questa privazione data da un'assoluta ed acclarata incapacità a trovare soluzioni da parte dei nuovi inquilini del Comune.
Non solo, non vorremmo che anche la squadra di calcio si vedesse costretta a fare le valigie, come paventato dal presidente della Palmese, e giocare altrove le proprie partite, proprio come successo per la stagione teatrale della Città che, con tanto rammarico, ha dovuto trasferirsi nel teatro di Oppido Mamertina.
E, anche in questo caso, per Palmi, da sempre riconosciuta come un vero e proprio faro culturale del territorio, si tratta inevitabilmente di un’occasione persa che lascia un grande vuoto.