18/10/2026
๐ฆ๐ง๐๐ฃ ๐๐ฌ ๐ฆ๐ง๐๐ฃ
๐ฑ๐ณ๐ช๐ฎ๐ช ๐ฑ๐ข๐ด๐ด๐ช ๐ท๐ฆ๐ณ๐ด๐ฐ ๐ช๐ญ ๐ด๐ถ๐ฑ๐ฆ๐ณ๐ข๐ฎ๐ฆ๐ฏ๐ต๐ฐ ๐ฅ๐ฆ๐ญ ๐จ๐ฉ๐ฆ๐ต๐ต๐ฐ ๐ฅ๐ช ๐๐ช๐ข๐ฑ๐ฑ๐ฆ ๐๐ช๐ข๐ฏ๐ค๐ฉ๐ฆ ๐ฆ ๐ญโ๐ข๐ค๐ค๐ฐ๐จ๐ญ๐ช๐ฆ๐ฏ๐ป๐ข ๐ฅ๐ช๐ง๐ง๐ถ๐ด๐ข ๐ฅ๐ฆ๐ช ๐ญ๐ข๐ท๐ฐ๐ณ๐ข๐ต๐ฐ๐ณ๐ช ๐ฎ๐ช๐จ๐ณ๐ข๐ฏ๐ต๐ช ๐ข ๐๐ข๐ต๐ฆ๐ณ๐ฏรฒ
โ๐๐ ๐ฃ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐ข๐ ๐ ๐๐๐ ๐๐๐ ๐ ๐โ
Lao Tzu
Il superamento di Ciappe Bianche, cosรฌ come delle decine di altre aree abbandonate occupate dai lavoratori migranti, non รจ una mera questione di collocazione abitativaper chi ci (soprav)vive.
Le condizioni di vita a cui sono costretti centinaia di lavoratori migranti a Paternรฒ non derivano da difficoltร economiche o mancanza di alloggi in affitto, ma dalla scelta ๐ซ๐ค๐ก๐ค๐ฃ๐ฉ๐๐ง๐๐ e ๐๐๐ก๐๐๐๐ง๐๐ฉ๐ degli affittuari che, vuoi per esperienze negative pregresse ma soprattutto per espresso pregiudizio sociale, impediscono loro l'accesso agli affitti, spingendoli ad occupare ogni sorta di area o edificio abbandonato al degrado e allโincuria.
Ciรฒ senza disdegnare di affittare immobili fatiscenti e inabitabili ai caporali che li subaffittano alle loro vittime, traendone profitto e rafforzando il proprio potere di ricatto e assoggettamento.
Ciappe Bianche non รจ una realtร spontanea, e se lo รจ stata allโorigine, non lo รจ senzโaltro adesso. Eโ un vero e proprio ๐ข๐๐ง๐๐๐ฉ๐ค ๐๐๐๐ก๐ ๐จ๐๐๐๐๐ซ๐ a cielo aperto, a cui le aziende possono attingere per reclutare manodopera a basso costo e fortemente ricattabile, attraverso lโuso ๐๐ค๐ฃ๐จ๐๐ฅ๐๐ซ๐ค๐ก๐ e ๐ซ๐ค๐ก๐ค๐ฃ๐ฉ๐๐ง๐๐ค dellโintermediazione illecita dei caporali.
La scena di un crimine legalizzato che, paradossalmente, spesso scompare di fronte allโattenzione alle condizioni di vita subumane in cui gli stessi schiavi sono costretti a vivere.
La situazione di Ciappe Bianche, cosรฌ come dellโHotel Sicilia e degli altri luoghi abitati dai lavoratori migranti senza casa, dignitร e diritti, diventa una potente ๐๐ง๐ข๐ ๐๐ ๐๐๐จ๐ฉ๐ง๐๐ฏ๐๐ค๐ฃ๐ ๐๐ ๐ข๐๐จ๐จ๐ che sposta la questione dal piano del contrasto del sistema criminale che sfrutta e lucra sulla pelle dei lavoratori migranti, a quello dello sgombero degli insediamenti e/o dellโaccoglienza degli occupanti.
Il sistema di convenienze e connivenze che emerge dalle denunce e inchieste giudiziarie che nellโultimi 2 anni hanno interessato decine di lavoratori migranti, per lo piรน irregolari, occupanti insediamenti informali a Paternรฒ, fanno emergere con estrema chiarezza come la situazione attuale sia del tutto ๐๐ช๐ฃ๐ฏ๐๐ค๐ฃ๐๐ก๐ agli interessi del sistema produttivo e politico locale.
Questo spiega perchรฉ ad oggi, nonostante proclami, improperi razzisti, ordinanze nessuno ha inteso mai veramente sgomberare o superare quei luoghi.
Ci stanno provando, e non รจ un caso, fra mille difficoltร e incertezze, proprio dei โpapi stranieriโ. Il Prefetto di Catania, la Commissione Prefettizia e, per quanto di competenza, il ๐ท๐ค๐๐ค ๐จ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ฉ๐๐๐๐๐๐ค โ๐ท๐ค๐๐๐๐๐๐คโ su preciso mandato dalla Regione Siciliana che sta investendo, in tutta la Sicilia, i fondi previsti dal programma Su.Pr.Eme 2, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Comunitร Europea per il contrasto dello sfruttamento lavorativo e del caporalato.
Superate, si spera definitivamente, le ipotesi di deportazione fuori dal centro cittadino, in aree sorvegliate e isolate, dei lavoratori migranti, oggi dal tavolo Prefettizio emerge una prima embrionale risposta concreta, almeno sul fronte abitativo, che va in direzione di una prima delocalizzazione dellโaccoglienza degli stessi in ambienti, certo piรน dignitosi ma, soprattutto, tutelanti.
Un primo passo che rafforza e va nella stessa direzione dellโaccordo siglato fra associazione Penelope e IPAB โS. Belliaโ per lโutilizzo a tal fine dei locali di Via Vittorio Emanuele, che garantirร per la nuova stagione agrumicola, lโaccoglienza temporanea e la tutela fino a 10 lavoratori stagionali, con regolare contratto di lavoro, in situazione di precarietร abitativa.
Passi sinergici che, a nostro avviso, non affrontano, almeno nelle intenzioni, solo un problema logistico, ma mirano a sostenere concretamente i lavoratori, liberandoli dalla dipendenza dal sistema del caporalato, nellโaccesso a condizioni di vita e di lavoro dignitose e alla piena inclusione sociale.
Ogni azione, legittima e dovuta, mirata a migliorare le condizioni abitative e sociali dei lavoratori migranti, di fatti, deve essere accompagnata da unโazione congiunta mirata da una parte a garantire la tutela sociale e legale in favore di quanti intendano sottrarsi al sistema del lavoro forzato e del caporalato; dallโaltro a perseguire quanti, fra le aziende e gli affittuari locali, ad oggi, speculano sulla condizione di vulnerabilitร di queste persone.
In questo senso il Polo sociale Integrato โPolifemoโ garantirร ai migranti ospitati nei moduli abitativi previsti nell'area di via Giovanni v***a, cosรฌ come giร fa e continuerร a fare per chi vive negli insediamenti informali, i servizi previsti dal Programma Su.Pr.Eme 2 in merito allโaccompagnamento sociale, legale e sanitario allโaccesso ai servizi, la mediazione culturale, lavorativa e abitativa e, attraverso il team antitratta dellโassociazione Penelope, lโaccoglienza di emergenza e lโaccompagnamento nel percorso di regolarizzazione e inclusione sociale e lavorativa.
Di questi e altri passi discuteremo alla tavola rotonda
"๐ฟ๐๐ก ๐๐๐๐ฉ๐ฉ๐ค ๐๐ ๐พ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฝ๐๐๐ฃ๐๐๐ ๐๐ก๐ก'๐๐ฃ๐๐ก๐ช๐จ๐๐ค๐ฃ๐ ๐จ๐ค๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐ก๐๐ซ๐ค๐ง๐๐ฉ๐ค๐ง๐ ๐ข๐๐๐ง๐๐ฃ๐ฉ๐", con i rappresentanti della Prefettura di Catania, la Regione Siciliana, la Commissione Prefettizia di Paternรฒ, la Compagnia dei Carabinieri di Paternรฒ e le realtร sociali locali, in programma ๐บ๐ฎ๐ฟ๐๐ฒ๐ฑ๐ถฬ ๐ฎ๐ฌ ๐ผ๐๐๐ผ๐ฏ๐ฟ๐ฒ ๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ฒ a partire dalle ๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ญ๐ฒ.๐ฌ๐ฌ presso la ๐ฆ๐ฎ๐น๐ฎ ๐๐ผ๐ป๐ณ๐ฒ๐ฟ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ฃ๐ฎ๐น๐ฎ๐๐๐ผ ๐๐น๐ฒ๐๐๐ถ ๐ฎ ๐ฃ๐ฎ๐๐ฒ๐ฟ๐ป๐ผฬ, nell'ambito dell'evento "๐ฃ๐๐ง๐๐ฅ๐ก๐ข' ๐ก๐ข๐ก ๐ง๐ฅ๐๐ง๐ง๐"
Su.Pr.Eme 2 Numero Verde Antitratta Ciak Telesud Video Star YVII TV Tgr Rai Sicilia La Sicilia Sicilia 24 Tg Telecolor