ANPI Sez "Carmelo Mio" - Paternò

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ANPI Sez "Carmelo Mio" - Paternò L'ANPI è impegnata nella promozione della cultura della Resistenza e nella difesa della libertà.

Il Comune di Paternò, su proposta della "Rete per l'Integrazione e il contrasto alle povertà" (costituita da Caritas vic...
16/10/2026

Il Comune di Paternò, su proposta della "Rete per l'Integrazione e il contrasto alle povertà" (costituita da Caritas vicariale, APAS, ANPI di Paternò, Presidio Partecipativo, OFS e Gifra) ha convocato una Assemblea cittadina per discutere democraticamente sul modello di accoglienza ed integrazione che la nostra città vuole offrire per contrastare lo sfruttamento del lavoro e il caporalato nelle nostre campagne.

Il 27 Ottobre allla Biblioteca Comunale a Paternò puoi partecipare per conoscere, condividere, proporre.

CAPORALATO A PATERNO': LA SICUREZZA SI COSTRUISCE ACCOGLIENDO, NON RESPINGENDO.Negli ultimi anni la presenza dei lavorat...
17/06/2026

CAPORALATO A PATERNO': LA SICUREZZA SI COSTRUISCE ACCOGLIENDO, NON RESPINGENDO.

Negli ultimi anni la presenza dei lavoratori migranti a Paternò è progressivamente aumentata. Definire questo fenomeno un'"invasione" è una sciocchezza enorme; esso rappresenta, piuttosto, la nitida fotografia dell'assenza dello Stato e delle Istituzioni.

Riavvolgiamo il nastro. Questi lavoratori arrivano perché vengono chiamati dalle aziende. E sono loro a raccogliere i nostri prodotti agrumicoli: senza loro buona parte della nostra economia agricola si fermerebbe. Di conseguenza non sono un peso come vuol fare credere qualcuno, ma sono funzionali alla nostra economia. Questa è la realtà ed è bene che questa comunità ne prenda atto.

In poco meno di un decennio, senza un effettivo controllo sul lavoro, con la rinuncia delle Istituzioni ad una gestione strutturale dei flussi migratori che garantisse diritti e salari adeguati a tutti, il controllo è finito in mano alla criminalità e al caporalato. Dove lo Stato non governa, comanda la criminalità.

La domanda che sarebbe corretto porsi non è se fornire accoglienza o meno a gente a cui viene promesso un lavoro e si ritrova in una condizione di schiavitù. La domanda che ogni cittadino deve porsi è: chi deve gestire la presenza di questi lavoratori che già oggi fanno parte della nostra economia? Lo Stato, garantendo ordine, diritti e dignità? Oppure la criminalità, con lo sfruttamento e il ricatto?

Dieci anni di assenza di governo o, peggio, di indifferenza ed emarginazione non hanno prodotto nulla. Hanno solo lasciato il campo libero a chi specula sulla precarietà. Alle imprese furbe, che utilizzano manovalanza a basso costo, in frode allo Stato e in concorrenza sleale contro le aziende sane e rispettose della legge. Ai caporali, che speculano su questi lavoratori riducendoli in condizioni di schiavitù. A chi cavalca questi temi per pura propaganda.

Ci sono poi tante imprese sane, che si assumono la responsabilità sociale di essere dalla parte della legalità e dei diritti. A queste rivolgiamo un appello: è necessario che prendano una posizione chiara e che sia da esempio. Il caporalato è indegno e non devono esserci margini di tolleranza.

Sul centro per i lavoratori stagionali, di cui tanto si è discusso, ribadiamo che il Parco Primavera è la scelta giusta, non l'ex albergo Sicilia. È nella parte della città vicino alle campagne, è un'area comunale disponibile, è uno spazio aperto che evita di ammassare le persone in spazi chiusi prevenendo tensioni.

Ma, questione ancora più centrale e di metodo, nessuna decisione di questo tipo può calare dall'alto: la città va coinvolta prima di decidere.

Accogliere non è buonismo. La bontà non c’entra nulla. Accogliere significa attuare la nostra Costituzione e riconoscere che chi lavora, qualsiasi sia la sua nazionalità o religione, è un essere umano che merita dignità e diritti.

Sulle macerie della dittatura fascista e sugli orrori della guerra, il 2 giugno 1946 nasceva la Repubblica: un’Italia nu...
02/06/2026

Sulle macerie della dittatura fascista e sugli orrori della guerra, il 2 giugno 1946 nasceva la Repubblica: un’Italia nuova, libera e democratica.

Ad ottant’anni da quel voto, abbiamo il dovere di chiederci se la democrazia nata dalla Resistenza, dal sangue della lotta partigiana e custodita dalla nostra Costituzione antifascista, sia davvero una democrazia compiuta.

La nostra Repubblica ha vacillato sotto i colpi di una violenza feroce. Ha sanguinato a Portella della Ginestra; è stata ferita dalle stragi nere di Piazza Fontana, Piazza della Loggia e dell’Italicus; ha tremato davanti al terrorismo rosso con il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro. Ha cercato giustizia tra i detriti della stazione di Bologna e i segreti inconfessabili del cielo di Ustica. Fino alla sfida frontale, lanciata dalle mafie e da apparati deviati dello Stato, a Capaci e in Via D’Amelio.

Ogni strage, ogni opacità, insieme alla piaga della corruzione, del malaffare e al mancato ripudio della guerra, ha rappresentato un attacco diretto al cuore della nostra democrazia.

Sia chiaro a tutti: la Costituzione e le istituzioni repubblicane non sono pezzi da museo, ma strumenti vivi della nostra democrazia.

Sono un programma politico, sociale ed economico largamente inattuato. Giustizia sociale, uguaglianza sostanziale e dignità umana non sono conquiste acquisite, ma promesse tradite che attendono ancora di realizzarsi.

Fare memoria per l’ANPI significa una cosa sola: rimboccarsi le maniche, denunciare le derive antidemocratiche del presente e ricordare a tutti che quella promessa di libertà, contenuta nella nostra Carta costituzionale, si deve ancora avverare. Per tutti e per tutti.

La Resistenza continua. Nella Costituzione da attuare, ogni giorno.

29/05/2026
"È infame questa nuova pirateria che infrange ogni regola del diritto internazionale nel balbettio o nel silenzio delle ...
18/05/2026

"È infame questa nuova pirateria che infrange ogni regola del diritto internazionale nel balbettio o nel silenzio delle istituzioni europee ed italiane. Chiediamo ancora una volta all’UE e al governo italiano atti concreti per contrastare la deriva fuorilegge del governo israeliano, a pochi giorni dalla dichiarazione di Netanyahu di occupare oramai il 60% del territorio della striscia di Gaza. La doppiezza dell’UE e del governo italiano è diventata intollerabile."

Maria Elena Delia, portavoce della flotta civile: “Siamo nuovamente di fronte a un’azione militare totalmente illegale in acque internazionali contro civili disarmati”. L’ANPI con il presidente Gianfranco Pagliarulo insorge. Presidi si stanno organizzando in tutta Italia

In occasione dell’ 80° della Repubblica e del voto delle donne, il Coordinamento Donne ANPI promuove due giornate di con...
12/05/2026

In occasione dell’ 80° della Repubblica e del voto delle donne, il Coordinamento Donne ANPI promuove due giornate di confronto e riflessione sul ruolo delle donne nella società, nella politica, nella cultura, nel lavoro, nella comunicazione e nei linguaggi contemporanei.

📅 22-23 maggio 2026
📍 Sala “Americhe”, Palazzetto delle Carte Geografiche
Via Napoli 36, Roma

"La Costituzione è il battito cardiaco della democrazia".
10/05/2026

"La Costituzione è il battito cardiaco della democrazia".

Presentazione del libro "Attuare la Costituzione - Oltre gli ostacoli e gli abusi di potere" - 28/04/2026 - Biblioteca Comunale di Paternò (CT)Evento organiz...

Ci stiamo avvicinando a quel periodo dell'anno in cui si ricorda Giovanni Falcone. Ci sono venute in mente le parole del...
07/05/2026

Ci stiamo avvicinando a quel periodo dell'anno in cui si ricorda Giovanni Falcone. Ci sono venute in mente le parole del Giudice Felice Lima alla nostra conferenza del 15 marzo di quest'anno. Eccole.

Estratto dell'incontro "Riforma o Deforma" del 15 marzo 2026 di Felice Lima con l'ANPI di Paternò in cui il magistrato parla di Giovanni Falcone.Biblioteca C...

01/05/2026

"Come si può attuare la Costituzione dal basso?"da "Attuare la Costituzione - di Luigi de Magistris"Paternò 28 Aprile 20...
30/04/2026

"Come si può attuare la Costituzione dal basso?"

da "Attuare la Costituzione - di Luigi de Magistris"
Paternò 28 Aprile 2026 - Biblioteca Comunale di Paternò

Luigi De Magistris - "Attuare la Costituzione" - Come si attua la Costituzione dal basso?

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Paterno
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