21/10/2026
Anche a Paullo, dopo altre esperienze, si è messo in scena il reeading teatrale (lettura scenica). “E poi vennero le donne: le madri costituenti”.
L’opera è tratta dal libro “Libere per Costituzione” scritto da V. De Cubellis, M. Mapeo, S. Riglietti ed è stata adattata e liberamente ridotta da ANPI Casalpusterlengo, sez. Aldo Mirotti e dal gruppo “Donne in Circolo”.
Nell’ottantesimo della Repubblica e del primo voto alle Donne, ANPI Paullo ha voluto rappresentare anche a Paullo questa rappresentazione che abbiamo sentito molto rappresentativa della situazione che si era venuta a creare in quell’anno.
Nell’intervento iniziale, è stato messo in evidenza l’accaduto di quegli anni: l’uscita dalla guerra con tutte le macerie civili e sociali che aveva lasciato dietro di sé; la scelta repubblicana che, pur difficile e sofferta, decretò una svolta decisa con il passato; il voto alle Donne che rappresentava un passo importante nel senso della civiltà.
Si è posto anche l’accento sulla similitudine che si può notare fra quegli anni, in cui l’onda nera aveva travolto l’Europa e questo nostro difficile momento, in cui l’onda nera si sta ripresentando con i suoi eccessi di nazionalismo e di repressione delle libertà democratiche. Il nazionalismo porta con sé guerre e razzismo, disparità sociali e divisioni fra etnie, accentuazione del processo di cambiamento climatico, con le conseguenze che vediamo in più parti del mondo, fino ai confini dell’Europa.
Quest’onda nera percorre l’Europa, ma anche molte altre parti del mondo, il Sudamerica ne è molto colpito e anche le prossime elezioni in Brasile avranno una grande importanza se si pensa ai risvolti ecologici che potrebbero ve**re da una vittoria della destra fascista, risvolti ecologici che avrebbero un grande riflesso sul mondo intero.
Abbiamo ricordato le manifestazioni del giorno precedente auspicando che, una volta tanto, le legittime rivendicazione portate in piazza o sulle strade dai cittadini, lavoratori e pensionati, autotrasportatori e pescatori, da Torino a Taranto, possano trovare una seria interlocuzione.
La rappresentazione si è basata sul racconto personale delle 21 madri costituenti e sulle ragioni che le hanno portate ad impegnarsi in politica.
La loro presenza fu davvero molto importante: per la visione femminile che portarono in diversi articoli della Costituzione e anche per rimarcare quella svolta che iniziava nella società, con l’emancipazione femminile e il percorso verso la parità dei sessi.
Erano solo 21 in un contesto di 556 costituenti, a dimostrare che era un cammino iniziale che poi avrebbe trovato negli anni seguenti la sua strada da seguire.
21 donne, ognuna delle quali rappresentava una madre costituente, più un musicista che con una cantante(anche attrice del gruppo) ci hanno portato nell’atmosfera musicale del tempo, due ragazze che hanno contribuito a rappresentare personaggi diversi e alcuni attori che hanno rappresentato voci fuori dal campo, sono stati i componenti del gruppo. In tutto 27 persone.
ANPI Paullo ha partecipato alla rappresentazione non solo organizzando l’evento che si è svolto nell’auditorium Frassati, ma anche con una partecipazione attiva. Mancando alcuni effettivi del gruppo, al Presidente Castelli è toccata la parte del narratore, a Francesca di Bella del Direttivo ANPI Paullo, quella di Maria Unterricther accompagnata da una ragazza paullese di 12 anni, Rebecca Esposti nel ruolo della figlia (che poi divenne da adulta Rosa Jervolino).
I saluti iniziali dell’Amministrazione Comunale sono stati portati dall’Assessore alla Cultura Gabriele Guida.
La serata, alla quale ha partecipato un buon numero di spettatori, si è conclusa auspicando che l’unione di queste donne, di provenienza sociale e politica diversa, che hanno messo da parte le loro differenze politiche e sociali assieme alle loro problematiche personali per collaborare a scrivere la nostra Costituzione repubblicana e antifascista, sia da esempio per i politici attuali di una sinistra che alla Costituzione dovrebbe fare riferimento.
D’altra parte, ce lo hanno insegnato le Madri Costituenti: sanità e scuola per tutti, rispetto per l’ambiente, antifascismo e diritti civili e sociali, lavoro dignitoso, tutto è nella nostra Costituzione e l’applicazione della Costituzione è il miglior programma di governo che si dovrebbe seguire.
Alla fine ai componenti del gruppo e a chi ha lavorato all’evento è stato offerto un rinfresco a cura di AUSER Paullo che si è impegnata nelle persone di Maria Berloto e Giuseppe Cella.
Un ringraziamento anche a Giuseppe Calzone e Francesco Cappalunga responsabili della logistica e del suono.