Anpi Cavannacremonesi Paullo

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Anpi Cavannacremonesi Paullo Associazione Nazionale Partigiani Italia - Sezione di Paullo

23/10/2026

Una interessante presa di posizione.
Non conoscevamo questo sindacato, non sappiamo quale sia il suo seguito, ma questa presa di posizione è interessante e nel solco costituzionale.

Anche a Paullo, dopo altre esperienze, si è messo in scena il reeading teatrale (lettura scenica). “E poi vennero le don...
21/10/2026

Anche a Paullo, dopo altre esperienze, si è messo in scena il reeading teatrale (lettura scenica). “E poi vennero le donne: le madri costituenti”.
L’opera è tratta dal libro “Libere per Costituzione” scritto da V. De Cubellis, M. Mapeo, S. Riglietti ed è stata adattata e liberamente ridotta da ANPI Casalpusterlengo, sez. Aldo Mirotti e dal gruppo “Donne in Circolo”.
Nell’ottantesimo della Repubblica e del primo voto alle Donne, ANPI Paullo ha voluto rappresentare anche a Paullo questa rappresentazione che abbiamo sentito molto rappresentativa della situazione che si era venuta a creare in quell’anno.
Nell’intervento iniziale, è stato messo in evidenza l’accaduto di quegli anni: l’uscita dalla guerra con tutte le macerie civili e sociali che aveva lasciato dietro di sé; la scelta repubblicana che, pur difficile e sofferta, decretò una svolta decisa con il passato; il voto alle Donne che rappresentava un passo importante nel senso della civiltà.
Si è posto anche l’accento sulla similitudine che si può notare fra quegli anni, in cui l’onda nera aveva travolto l’Europa e questo nostro difficile momento, in cui l’onda nera si sta ripresentando con i suoi eccessi di nazionalismo e di repressione delle libertà democratiche. Il nazionalismo porta con sé guerre e razzismo, disparità sociali e divisioni fra etnie, accentuazione del processo di cambiamento climatico, con le conseguenze che vediamo in più parti del mondo, fino ai confini dell’Europa.
Quest’onda nera percorre l’Europa, ma anche molte altre parti del mondo, il Sudamerica ne è molto colpito e anche le prossime elezioni in Brasile avranno una grande importanza se si pensa ai risvolti ecologici che potrebbero ve**re da una vittoria della destra fascista, risvolti ecologici che avrebbero un grande riflesso sul mondo intero.
Abbiamo ricordato le manifestazioni del giorno precedente auspicando che, una volta tanto, le legittime rivendicazione portate in piazza o sulle strade dai cittadini, lavoratori e pensionati, autotrasportatori e pescatori, da Torino a Taranto, possano trovare una seria interlocuzione.
La rappresentazione si è basata sul racconto personale delle 21 madri costituenti e sulle ragioni che le hanno portate ad impegnarsi in politica.
La loro presenza fu davvero molto importante: per la visione femminile che portarono in diversi articoli della Costituzione e anche per rimarcare quella svolta che iniziava nella società, con l’emancipazione femminile e il percorso verso la parità dei sessi.
Erano solo 21 in un contesto di 556 costituenti, a dimostrare che era un cammino iniziale che poi avrebbe trovato negli anni seguenti la sua strada da seguire.
21 donne, ognuna delle quali rappresentava una madre costituente, più un musicista che con una cantante(anche attrice del gruppo) ci hanno portato nell’atmosfera musicale del tempo, due ragazze che hanno contribuito a rappresentare personaggi diversi e alcuni attori che hanno rappresentato voci fuori dal campo, sono stati i componenti del gruppo. In tutto 27 persone.
ANPI Paullo ha partecipato alla rappresentazione non solo organizzando l’evento che si è svolto nell’auditorium Frassati, ma anche con una partecipazione attiva. Mancando alcuni effettivi del gruppo, al Presidente Castelli è toccata la parte del narratore, a Francesca di Bella del Direttivo ANPI Paullo, quella di Maria Unterricther accompagnata da una ragazza paullese di 12 anni, Rebecca Esposti nel ruolo della figlia (che poi divenne da adulta Rosa Jervolino).
I saluti iniziali dell’Amministrazione Comunale sono stati portati dall’Assessore alla Cultura Gabriele Guida.
La serata, alla quale ha partecipato un buon numero di spettatori, si è conclusa auspicando che l’unione di queste donne, di provenienza sociale e politica diversa, che hanno messo da parte le loro differenze politiche e sociali assieme alle loro problematiche personali per collaborare a scrivere la nostra Costituzione repubblicana e antifascista, sia da esempio per i politici attuali di una sinistra che alla Costituzione dovrebbe fare riferimento.
D’altra parte, ce lo hanno insegnato le Madri Costituenti: sanità e scuola per tutti, rispetto per l’ambiente, antifascismo e diritti civili e sociali, lavoro dignitoso, tutto è nella nostra Costituzione e l’applicazione della Costituzione è il miglior programma di governo che si dovrebbe seguire.
Alla fine ai componenti del gruppo e a chi ha lavorato all’evento è stato offerto un rinfresco a cura di AUSER Paullo che si è impegnata nelle persone di Maria Berloto e Giuseppe Cella.
Un ringraziamento anche a Giuseppe Calzone e Francesco Cappalunga responsabili della logistica e del suono.

19/10/2026

«Condanniamo senza se né ma le violenze avvenute a Milano e in altre città nei giorni scorsi. Esprimiamo la nostra solidarietà verso gli agenti di polizia colpiti o feriti durante gli incidenti.

Gli atti di devastazione e di teppismo registrati hanno di fatto oscurato le grandi e pacifiche manifestazioni che nelle stesse ore si sono svolte in tutto il Paese ed accrescono paura e disorientamento facendo da sponda a chi pensa di rispondere al disagio sociale con la repressione e con il carcere. Una ricetta sbagliata e già clamorosamente fallita, come dimostrato dai tanti cosiddetti pacchetti sicurezza. Le violenze vanno prevenute, contrastate e sicuramente perseguite penalmente, dando alle forze dell’ordine e alla magistratura gli strumenti e i mezzi per fronteggiarle, ma guai se ci si limitasse a questo.

C’erano centinaia di ragazzi e ragazzini che hanno manifestato nel modo peggiore il loro disagio sociale ed esistenziale, un rancore sordo e cieco figlio della crisi economica e sociale e anche della mancanza, meglio dell’ignoranza, di valori e dell’ossessiva ostentazione sui media, sui social e nella politica, di esempi negativi e distruttivi: l’aggressività, l’individualismo estremo, l’esplosione incontrastata delle diseguaglianze sociali e persino l’apologia della guerra. Fattori che mettono in discussione la tenuta della coesione sociale, cioè l’unità di una comunità nazionale e il senso di appartenenza dei cittadini.

Chiediamo alla politica di agire per contrastare il f***e aumento dei prezzi, aumentare i salari e le pensioni, garantire il lavoro, il diritto allo studio, all’abitazione e la sanità pubblica, come rivendicano in modo pacifico centinaia di migliaia di studenti, di lavoratori, di pensionati. Guardiamo con attenzione alle iniziative spontanee di protesta pacifica e civile di autotrasportatori e agricoltori del Sud Italia.

Chiediamo al governo e ai media di promuovere una politica di pace e sostenere una cultura di pace.

L’Italia di oggi non è quella che volevano le partigiane e i partigiani. Per difendere la democrazia e le sue istituzioni chiediamo alla politica di operare per la realizzazione del progetto costituzionale, oggi in gran parte disatteso: bisogna salvare il Paese, non c’è più tempo da perdere».

✍️ Segreteria nazionale ANPI

Vi aspettiamo!
18/10/2026

Vi aspettiamo!

16/10/2026
Qualche ebreo buono c'è ancora.
16/10/2026

Qualche ebreo buono c'è ancora.

Mi auguro che qualche iscritto della Comunità ebraica di Roma, se non -come sarebbe giusto- la presidente nazionale dell'Ucei, voglia protestare pubblicamente nei confronti di chi oggi si è vantato di aver estromesso l'Anpi dalla commemorazione della retata nazifascista del 16 ottobre 1943. Senza rendersi conto, per ignoranza e settarismo, di aver recato un'offesa agli ebrei italiani che hanno militato da protagonisti nel movimento antifascista e partigiano per più di un ventennio prima dello sbarco a Taranto della Brigata Ebraica.
Naturalmente, e a maggior ragione, rinnoverò la tessera dell'Anpi di cui continui a sentirmi parte a pieno titolo.

Domenica 18 ottobre a Paullo, ore 16.00
04/10/2026

Domenica 18 ottobre a Paullo, ore 16.00

28/09/2026

Gentili Onorevoli,
siete chiamati a votare, a meno di un anno dalla prossima scadenza elettorale, una legge che cambierà le regole del voto nazionale e che, a detta di autorevoli costituzionalisti, metterà in discussione il ruolo del Parlamento in quanto luogo di rappresentanza della sovranità popolare.
Ove una coalizione raggiunga il 42% dei voti, il premio di maggioranza previsto con oltre cento parlamentari eletti nelle due Camere in un listino bloccato determinerebbe un Parlamento che non rappresenta la volontà degli elettori e viola il principio di proporzionalità e di eguaglianza del voto.
I capilista bloccati sarebbero decisi dalle segreterie di partito senza obbligo di equilibrio tra i generi, con una prevedibile ulteriore riduzione della rappresentanza femminile nelle aule parlamentari.
L’obbligo per ciascuna lista dell’indicazione di un candidato premier limiterebbe di fatto i poteri costituzionali del Presidente della Repubblica.
La richiesta di 6.000 firme per collegio per la presentazione di liste che non hanno una rappresentanza in Parlamento renderebbe in pratica impossibile tale presentazione, vanificando il diritto di elettorato passivo.
Per questi motivi l’ANPI vi chiede di fermare questa legge e di riaprire una discussione tra tutti i gruppi parlamentari per proporre un testo che, pur riconoscendo l’importanza della governabilità, la subordini al valore costituzionale della rappresentanza dei cittadini e delle cittadine, a fronte di un crescente astensionismo che rivela disincanto e sfiducia verso le istituzioni rappresentative, la cui debolezza finirebbe col distruggere i fondamenti stessi della nostra democrazia.
Cogliamo l’occasione per ribadire l’impegno dell’ANPI per la difesa della democrazia costituzionale, contro qualsiasi rischio di deriva antidemocratica, in obbligo della sua missione statutaria.
Distintamente,

Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI

🔍 www.anpi.it

Indirizzo

Paullo
20067

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