Fondazione Maria Corti

Indicazioni Sito Web

Fondazione Maria Corti Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Fondazione Maria Corti, Organizzazione governativa, c. so Strada Nuova 65, Pavia.

Costituita dall'Università di Pavia nel 2007 dando seguito alle volontà di Maria Corti, critica, scrittrice, docente dell’ateneo pavese e fondatrice del Centro Manoscritti

🎥 Questa sera sarà presentato in anteprima internazionale nella sezione Grand Public alla Festa del Cinema di Roma 2026 ...
20/10/2026

🎥 Questa sera sarà presentato in anteprima internazionale nella sezione Grand Public alla Festa del Cinema di Roma 2026 “L’ora di tutti”, esordio alla regia in un lungometraggio per Stefania Rocca, liberamente ispirato all’opera di Maria Corti!

Scritto da Stefania Rocca e Federico Calamante, il film è prodotto da Ora One Production, Louis Nero Film, in collaborazione con M74 e con Rai Cinema.

“In un tempo indefinito, una flotta nemica si avvicina a Otranto, città di confine fra Oriente e Occidente. La comunità che ci vive è costretta a fare una scelta: fuggire come i soldati delle truppe di difesa, sottomettersi agli ordini dell’invasore o combattere per la propria libertà. Idrusa, la giovane protagonista che la scelta di ribellarsi ai codici tradizionali per affermare la propria identità l’ha già fatta qualche tempo prima, si ritrova a fare da collante fra i membri di una comunità spiazzata dall’assedio.

Mentre i pescatori salgono sulle mura per improvvisarsi soldati che difendono la città e le donne si rinchiudono in cattedrale per resistere, tra dimensione intima e destino collettivo, “L’ora di tutti” racconta la convergenza di differenti scelte di disobbedienza per non rinunciare alla libertà.”

Nel cast Alice Pagani, Alessio Boni, Eleonora De Luca, Ignazio Oliva.

In bocca al lupo, non vediamo l’ora di vederlo!

“Ricostruzioni. Origini e vicende di dieci parole italiane” di Alessandro Parenti è finalista della seconda edizione del...
15/10/2026

“Ricostruzioni. Origini e vicende di dieci parole italiane” di Alessandro Parenti è finalista della seconda edizione del per la categoria Saggistica. (Le edizioni del Mulino)

Ogni parola ha la sua storia, dicono i linguisti, e spesso questa storia si può conoscere attraverso i dati che generazioni di studiosi hanno messo insieme nei vocabolari. Per alcune parole, però, non si è saputo dire molto, o si ripetono storie vecchie e non sufficientemente fondate. Nel libro si discutono dieci di queste parole, per esempio facchino, in genere rimandato – stranamente – a una voce araba che significa ‘giureconsulto’, o zibaldone, sulla cui origine non si è mai ben indagato. Si fa inoltre vedere che la forma rubecchio usata da Dante non significa ‘rosseggiante’, bensì ‘ruota dentata del mulino’, e che nel Decameron c’è una parola di cui per secoli non ci si è accorti. A tracciare le nuove storie si arriva, naturalmente, attraverso lo studio dei documenti, ossia con un paziente, ma anche divertente, lavoro di ricostruzione.

Alessandro Parenti è professore di Glottologia all’Università di Trento. Autore di un vocabolario
lituano-italiano (Vallardi, 1994), ha raccolto altre etimologie in “Parole e storie. Studi di etimologia italiana” (Le Monnier, 2012) e “Parole strane. Etimologie e altra linguistica” (Olschki,
2015).

🔗 Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito della Fondazione Maria Corti al link in bio: https://fmc.unipv.it/premio-maria-corti-2026-2-edizione/

Centro Manoscritti - Università di PaviaUniversità degli studi di PaviaComune di PaviaCollegio Ghislieriecho arte & comunicazioneFondazione Monte di Lombardia La Provincia paveseCompagnia della corteFestival Maria CortiUnivers

“La ragazza d’aria” di Andreea Simionel  è finalista della seconda edizione del   per la categoria Narrativa. (Rizzoli)A...
13/10/2026

“La ragazza d’aria” di Andreea Simionel è finalista della seconda edizione del per la categoria Narrativa. (Rizzoli)

Aryna ha quindici anni, è arrivata dalla Romania e vive in una periferia torinese fatta di autobus e silenzi che sanno di attesa. È brillante, con una memoria tagliente, una sorella da proteggere e un cane lupo che le fa da scudo mentre i genitori si consumano tra turni estenuanti. Eppure Aryna sente che niente, nel mondo che la circonda, le somiglia davvero. Andreea Simionel scrive una storia toccante sull’adolescenza come terra di confine, l’amore tra sorelle e il rifugio inaspettato nei libri.
Con una scrittura che sa farsi vulnerabile e incandescente, racconta come, dopo essere scivolati sott’acqua, lentamente si possa tornare a respirare, come se fosse la prima volta.

Andreea Simionel è nata nel 1996 in Romania e da quando ha 11 anni vive a Torino. Suoi racconti sono apparsi su varie riviste letterarie, tra cui «Altri Animali», «Verde», «l’inquieto» e «Nazione Indiana». Il suo romanzo “Male a est” (Italo Svevo, 2022) l’ha portata all’attenzione della critica letteraria nazionale come una delle voci più interessanti e promettenti della sua generazione.

🔗Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito della Fondazione Maria Corti: https://fmc.unipv.it/premio-maria-corti-2026-2-edizione/

Centro Manoscritti - Università di Pavia Università degli studi di Pavia Comune di Pavia Collegio Ghislieri echo arte & comunicazione Compagnia della corte Fondazione Monte di Lombardia La Provincia pavese Festival Maria Corti Univers

✍️ “Ecco la casa di Montale in via Bigli, lui nella poltrona dall’alta spalliera che chiama la Gina, governante di casa:...
12/10/2026

✍️ “Ecco la casa di Montale in via Bigli, lui nella poltrona dall’alta spalliera che chiama la Gina, governante di casa: – Apri quel cassetto e dà alla signorina Maria tutti i fogli che ci trovi –. Era il settembre del 1968, avevo esposto a Montale il programma di un Fondo Manoscritti presso l’Università di Pavia, dove io insegnavo e dove avrei messo tra i materiali di fondazione, insieme a testi di Bilenchi e di Gadda, i block-notes, per la precisione tre, che lui mi aveva donato qualche mese prima e che poi portai nel Fondo tra il 1969 e il 1970.

La Gina si accostò e mi trovai fra le mani un gruppo di quattordici fogli dal contenuto imprevisto: erano diverse prove di indici per la raccolta Satura, varie fasi o proposte a se stesso di organizzazione del materiale a volume.

Il vero prodigio fu che Montale continuò nel corso degli anni a darci manoscritti, oggi fogli sparsi, domani un quaderno, un altro giorno un numero di una rivistina inglese di poesia con sue postille e addirittura testi nuovi scritti a mano nei margini.”

📜 Il 12 ottobre 1896 nasceva il poeta Eugenio Montale. In “Ombre dal Fondo”, Maria Corti rievoca il ricordo del poeta, che donò le carte tra quelle che diedero il via al progetto del Fondo Manoscritti dell’Università di Pavia.

Nel corso del tempo, il Fondo si arricchì di ulteriori materiali montaliani. Tra questi spiccano quelli donati, dopo la scomparsa del poeta, dalla sua governante Gina Tiossi. Montale le aveva lasciato in dono prime edizioni, stampe, lettere e vari effetti personali, compresa la sua macchina da scrivere.

📸 Nella foto: Maria Corti, Eugenio Montale e Lalla Romano a casa Mondadori, a Milano.

“In parole povere. I dialetti italiani tra memoria e futuro” di Franco Brevini è finalista della seconda edizione del   ...
08/10/2026

“In parole povere. I dialetti italiani tra memoria e futuro” di Franco Brevini è finalista della seconda edizione del per la categoria Saggistica. (Bollati Boringhieri editore)

Quasi metà della popolazione italiana continua a fare riferimento al dialetto, ma sull’argomento persistono equivoci e fraintendimenti. Cosa distingue una lingua da un dialetto? E perché in dialetto, ancora oggi, alcune cose ci sembrano più autentiche? Soprattutto: che ruolo hanno avuto le lingue popolari nello sviluppo della nostra letteratura?
Tra i maggiori studiosi in materia, Franco Brevini risponde a queste e altre fondamentali domande tracciando un profilo teorico e storico del variegato mondo dialettale che anima il nostro paese.

Franco Brevini insegna Letteratura italiana e Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università di Bergamo e l’Università iulm di Milano. Tra i massimi studiosi della poesia dialettale (La poesia in dialetto. Storia e testi dalle origini al Novecento, 1999, 3 voll.), ha pubblicato da ultimo “Voci di Lombardia” (2008) e “La letteratura degli italiani. Perché molti la celebrano e pochi la amano” (2011). La passione alpinistica alimenta un altro filone della sua produzione, da “Ghiacci. Uomini e avventure dalle Alpi al Grande Nord” (2002) e “Rocce. Dal Borneo alle Lofoten, dalle Alpi al Sahara, avventure di uomini in scalata” (2004) a “La sfinge dei ghiacci. Gli italiani alla scoperta del Grande Nord” (2011). Collabora al «Corriere della Sera». Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato “Un cerino nel buio. Come la cultura sopravvive a barbari e antibarbari” (2008).

🔗Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito della Fondazione Maria Corti: https://fmc.unipv.it/premio-maria-corti-2026-2-edizione/

Centro Manoscritti - Università di PaviaUniversità degli studi di PaviaComune di PaviaCollegio Ghislieriecho arte & comunicazioneCompagnia della corteFondazione Monte di Lombardia La Provincia paveseFestival Maria CortiUnivers

“Marea” di Laura Nicchiarelli è finalista della seconda edizione del   per la categoria Narrativa. (66thand2nd)È una ven...
05/10/2026

“Marea” di Laura Nicchiarelli è finalista della seconda edizione del per la categoria Narrativa. (66thand2nd)

È una ventosa giornata di luglio quando Nico, cinque anni, scompare per sette ore dalla spiaggia di Punta Ala, nella Maremma grossetana. Molti anni dopo, la zia di Nico, Livia, decide di radunare il nipote e alcuni amici nella casa di famiglia affacciata sul mare. Le vite di coloro che hanno condiviso quell’angoscia si intrecciano di nuovo per un weekend destinato a riaprire molte ferite, sei persone si aggirano in quelle stanze con una simulata leggerezza, per nascondere i fantasmi che perseguitano ciascuno di loro. Con una scrittura nitida e perfettamente intonata alle emozioni, Laura Nicchiarelli ci consegna un romanzo d’esordio inquieto e toccante.

Laura Nicchiarelli è nata a Roma nel 1991 e vive a Milano. Finalista al premio Solinas 2022, i suoi racconti sono pubblicati su varie riviste letterarie. “Marea” è il suo primo romanzo.

🔗 Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito della Fondazione Maria Corti: https://fmc.unipv.it/premio-maria-corti-2026-2-edizione/?fbclid=IwY2xjawUwUR5leHRuA2FlbQIxMABwZG9mAWJyaWQRMFpVV0pLNWt4OTVsVHVPSm1zcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeLKTjQhgRmkNfDQ_MCMOlRk9JFOvUZsogmxXU4gH42Y_pDZjijG7OS4IPfjc_aem_Fb71HE2dRlyDC8vetEhthA

Centro Manoscritti - Università di Pavia Università degli studi di Pavia Comune di Pavia echo arte & comunicazione Collegio Ghislieri Fondazione Monte di Lombardia La Provincia pavese Univers Compagnia della corte Festival Maria Corti

“Petrarca, i libri, le carte” di Monica Berté è finalista della seconda edizione del   per la categoria Saggistica. (Car...
05/10/2026

“Petrarca, i libri, le carte” di Monica Berté è finalista della seconda edizione del per la categoria Saggistica. (Carocci editore)

Francesco Petrarca non è solo l’autore del Canzoniere, ma è anche un grande scrittore in lingua latina e un formidabile lettore. Nel corso della vita riuscì a costituire una biblioteca di mole e varietà senza dubbio straordinarie per la sua epoca e lasciò su gran parte dei suoi libri moltissimi segni e note di lettura: l’insieme dei postillati che è giunto fino a noi, autografi o apografi, restituisce notizie preziose su biografia, interessi e produzione dell’umanista.
Monica Berté insegna Filologia della letteratura italiana all’Università “Sapienza” di Roma. Oltre a essere fra i responsabili scientifici del portale Petrarca OnLine (POL), è membro della Commissione per l’Edizione nazionale delle opere di Francesco Petrarca, del Comitato scientifico dell’Ente nazionale Giovanni Boccaccio e del Savio Collegio dell’Accademia dell’Arcadia. I suoi studi si concentrano sulle tre Corone della letteratura italiana e sulla tradizione dei classici in età medievale e umanistica.

🔗 Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito della Fondazione Maria Corti: https://fmc.unipv.it/premio-maria-corti-2026-2-edizione/?fbclid=IwY2xjawUwUR5leHRuA2FlbQIxMABwZG9mAWJyaWQRMFpVV0pLNWt4OTVsVHVPSm1zcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeLKTjQhgRmkNfDQ_MCMOlRk9JFOvUZsogmxXU4gH42Y_pDZjijG7OS4IPfjc_aem_Fb71HE2dRlyDC8vetEhthA

Centro Manoscritti - Università di Pavia Università degli studi di Pavia Comune di Pavia echo arte & comunicazione Collegio Ghislieri Fondazione Monte di Lombardia La Provincia pavese Univers Compagnia della corte Festival Maria Corti

Buon compleanno, Maria Corti! 🎂Studiosa, scrittrice e docente che per generazioni ha formato filologi e italianisti, fon...
07/09/2026

Buon compleanno, Maria Corti! 🎂

Studiosa, scrittrice e docente che per generazioni ha formato filologi e italianisti, fondatrice del Centro Manoscritti dell'Università di Pavia: la ricordiamo nel giorno della sua nascita, il 7 settembre 1915.

📸 La foto che vi mostriamo, datata 20 agosto 1980, la ritrae sul Monte Generoso, al confine tra Italia e Svizzera. Un luogo a lei particolarmente caro, colto qui in un momento estivo e informale, lontano dalle aule e dagli archivi.

Indirizzo

C. So Strada Nuova 65
Pavia
27100

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Fondazione Maria Corti pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi