05/10/2026
Penne: “non è un paese per bambini”
E’ inaccettabile che nel 2026 ci siano città prive di percorsi sicuri e accessibili per pedoni. In un momento storico in cui si promuovono sostenibilità, mobilità dolce e inclusione l’assenza di una particolare attenzione ai pedoni, agli anziani, ai bambini, alle carrozzine rende la città poco vivibile e pericolosa.
Una amministrazione attenta dovrebbe investire in una rete pedonale continua e sicura riconoscendo il diritto alla mobilità a piedi.
Penne purtroppo è molto lontana da questa nobile ideologia, i parcheggi a pochi centimetri dai negozi, la presenza ostinata di vetture dappertutto, dimostrano una assenza di sensibilità e di visione green.
Passeggiare con un bambino nel centro storico equivale a fargli respirare almeno un paio di si*****te dagli scarichi delle macchine, anche 3 se si ferma a comprare una pizza o un gelato.
Penne con il suo affascinante centro storico e il riconoscimento tra i “Borghi più belli d’Italia” meriterebbe di essere vissuta ed apprezzata a piedi, esperienza oggi decisamente negata.
La pedonalizzazione del centro storico realizzerebbe una serie di miglioramenti: accessibilità a persone con disabilità, miglioramento della qualità dell’aria con riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, sensibilizzazione alla mobilità pedonale utile anche per la salute dei cittadini.
Investire in una viabilità pedonale è una necessità per rendere il Comune di Penne una cittadina moderna, sicura ed accogliente.