10/10/2026
10 OTTOBRE -
SAN CETTEO, PATRONO DI PESCARA
Oggi Pescara si ferma. Ma il cuore no.
San Cetteo non era pescarese. Era un ragazzo arrivato dalla Dalmazia, a Piscaria, per cercare lavoro. Sapeva leggere e scrivere, e iniziò facendo le pulizie in chiesa.
Divenne sacerdote, poi vescovo e comandante del forte della città.
Nel 597, sotto l'assedio dei Longobardi, scelse di non fuggire. Per difendere il suo popolo fu condannato a morte: gli legarono una pietra al collo e lo gettarono nel fiume Aterno.
Ma il fiume non lo tenne. La corrente lo portò fino alla foce, qui da noi. I pescatori lo trovarono e lo seppellirono. Da allora è il nostro Patrono, il Pellegrino che è rimasto.
È il Santo della riconciliazione, del coraggio di mettersi in mezzo.
Come Misericordia ci sentiamo figli suoi: lui ha dato la vita per gli altri, noi proviamo a dare il nostro tempo. Lui è stato raccolto dalle acque, noi raccogliamo chi è in difficoltà sulla strada.
Auguri a tutta Pescara. Oggi gli uffici pubblici sono chiusi ma il servizio di emergenza e l'amore per la città non vanno mai in festa! 🚑💛💙
Buona festa di San Cetteo a tutti i pescaresi!
🙏 Proteggi la nostra città.