05/10/2026
" NON OMNIS MORIAR "(ORAZIO )
NON MORIRÒ DEL TUTTO !
A 91 anni ci ha lasciati , in America un figlio illustre di Pescasseroli, professore universitario di grande prestigio, di grande spessore culturale ed umano , che ha. portato lontano il nome della nostra comunità.
Ma , "non ominis moriar " perché un uomo di così elevato spessore non morirà mai del tutto ,lascia una impronta indelebile del suo passaggio nella umanità attraverso la sua opera, i suoi libri, i suoi studi , titoli accademici e soprattutto attraverso i suoi pensieri,conoscenze ,e insegnamenti a tutte le persone che ha incontrato.
E quando una vita ha saputo seminare cultura e conoscenza ,quella vita continua,oltre il tempo o oltre la distanza.
Una parte di lui continuerà a vivere nella memoria di quanti lo hanno conosciuto o hanno conosciuto le sue opere.
L'amministrazione comunale di Pescasseroli e l'intera comunità di Pescasseroli lo ricorda con affetto, stima e riconoscenza
🙏🙏❤️❤️
💝 Classe 1934, Mario Saltarelli (soprannome Margiótte) si è spento a Los Angeles, in California, distante nello spazio e lontano da tempo dalla sua amata Pescasseroli. Dove da molti è stimato e ricordato. Ci resta per sempre come dono alla conoscenza, il suo tributo a favore del dialetto pescasserolese: le pešcarùle.
In 91 anni, Mario Saltarelli aveva vissuto la maggior parte della sua vita e della sua carriera professionale negli Stati Uniti d'America, insegnando discipline linguistiche in più ambiti. Aveva realizzato, tra l'altro, studi per la linguistica cognitiva e le lingue della pen*sola iberica ed analisi sulle origini, le caratteristiche, la pronuncia e la corretta scrittura del dialetto, simbolo di identità. Ciò ha condotto anche a delle pubblicazioni editoriali di valore, per la comunità locale di origine.
Gli ultimi due libri "vicini" che ci fa piacere evidenziare, portati alle stampe grazie a collaboratori proattivi e volontari nel 2024, sono intitolati: "Riflessioni per la storia linguistica di Pescasseroli. Il ritmo, le parole, il pensiero e l'identità nel lessico" (edito da Fondazione Pescarabruzzo) e "Lemmario di Pescasseroli" (con in copertina la foto della sua casa natale e con il patrocinio del Comune di Pescasseroli).
La sua lunga carriera universitaria era iniziata nel 1966. Era professore all'Università dell'Illinois a Urbana-Champaign prima di trasferirsi a Los Angeles nel 1986, dove insegnava all'University of Southern California fino alla sua pensione, a 80 anni. Aveva ricoperto la carica di presidente del Dipartimento di Spagnolo e Portoghese, poi Francese e Italiano. In Italia era stato anche promotore e primo segretario della Società di Linguistica Italiana, accanto al grande Tullio De Mauro.
"Aveva sofferto di un grave ictus e di Parkinson per diversi anni - ha reso noto il figlio Marc - quindi la sua sofferenza è ora finita. È deceduto in modo tranquillo senza dolore".
Persona colta, affabile e generosa, per chi ha avuto opportunità di conoscerlo, almeno un po', come noi. Condoglianze ai familiari, vicini e lontani. Grazie di tutto, professó!
5 ottobre 2026
nel