Archivio dei diari

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Archivio dei diari Fondato nel 1984 da Saverio Tutino, l’Archivio diaristico nazionale conserva oltre 10.000 storie

Tutti i contatti del personale interno e dei collaboratori sono disponibili nel sito dell'Archivio diaristico nazionale al seguente link: http://www.archiviodiari.org/index.php/contatti.html

Tra le pagine de “L’Italia più bella”, il nuovo libro di Emilio Casalini, c’è anche Pieve Santo Stefano, la Città del di...
30/10/2026

Tra le pagine de “L’Italia più bella”, il nuovo libro di Emilio Casalini, c’è anche Pieve Santo Stefano, la Città del diario.

Un intero capitolo è dedicato al paese che, dopo le ferite della Seconda guerra mondiale, ha trovato nelle testimonianze autobiografiche una nuova forma di memoria collettiva. Un luogo in cui diari, lettere e ricordi personali, raccolti e custoditi dal nostro Archivio dei diari, continuano a raccontare la storia del nostro Paese attraverso le vite di chi l’ha attraversata.

📝 Siamo felici che questa esperienza trovi spazio in un volume dedicato ai luoghi d’Italia capaci di rinascere, trasformarsi e raccontare qualcosa di prezioso.

Un grazie a Emilio Casalini per aver scelto di raccontare anche Pieve Santo Stefano e il suo Archivio.

21/10/2026
🍂 L’autunno è un’ottima occasione per visitare il Piccolo museo del diario a Pieve Santo Stefano e lasciarsi sorprendere...
15/10/2026

🍂 L’autunno è un’ottima occasione per visitare il Piccolo museo del diario a Pieve Santo Stefano e lasciarsi sorprendere dalle storie che custodisce.

Il museo vi aspetta anche nei prossimi mesi! Tutte le informazioni su orari e prenotazioni nel post qui 👇🏼

Ci piace pensare che ci sia sempre un buon momento per ve**re a trovarci a Pieve Santo Stefano. Magari durante un fine settimana, oppure semplicemente perché da tempo avete in mente di varcare la porta del Piccolo museo del diario e lasciarvi accompagnare tra le storie.

🍂 Con l’autunno ormai arrivato e le festività che si avvicinano, vogliamo ricordarvi che il nostro museo è aperto quasi tutti i giorni dell’anno. Da qui alla fine del 2026 ci fermeremo soltanto il 25 e il 26 dicembre!

🗓️ Per il resto, continueremo ad accogliervi con i consueti orari: dal lunedì al venerdì, 9:30–12:30 e 15:00–18:00; sabato, domenica e festivi, 10:00–13:00 e 15:00–18:00.

Vi ricordiamo che la visita è sempre guidata, con quattro ingressi al giorno, due al mattino e due al pomeriggio. Vi consigliamo di prenotare in anticipo, soprattutto durante le festività, perché i posti disponibili possono esaurirsi.

ℹ️ Sul nostro sito trovate gli orari delle visite, le disponibilità, i biglietti e tutte le informazioni utili: https://www.piccolomuseodeldiario.it/prenota/

📧 E per qualsiasi domanda, richiesta o curiosità, potete sempre scriverci qui sui social, mandarci un’email o chiamarci durante gli orari di apertura: 0575 797734 / 379 1001297 – [email protected]

Che sia la vostra prima visita o un ritorno, noi vi aspettiamo. Le storie da scoprire sono ancora tante!

Anche quest’anno, al Premio Pieve, vi abbiamo presentato il calendario dell’Archivio dei diari. E ci ha fatto piacere ve...
12/10/2026

Anche quest’anno, al Premio Pieve, vi abbiamo presentato il calendario dell’Archivio dei diari. E ci ha fatto piacere vedere quanti di voi si sono fermati a sfogliarlo, incuriositi dalle pagine scelte per il 2027.

Lo chiamiamo calendario, ma per noi è soprattutto un modo per farvi compagnia tutto l’anno, portando nelle vostre case i colori e i segni dei manoscritti che custodiamo qui, nella città del diario.
Tra pagine f***e di scrittura, disegni e dettagli inaspettati, ogni mese racconta una storia diversa, da conoscere un po’ alla volta e tenere accanto nel trascorrere delle giornate. Al suo interno trovate anche alcune ricorrenze care all’Archivio e a questi luoghi.

C’è chi lo sceglie per sé e chi ne prende una copia da regalare, magari a Natale. Sì, siamo ancora a ottobre, ma sappiamo quanto in fretta arrivino le feste. Pensarci adesso può essere un piccolo piacere, prima che diventi una corsa!

Se non siete riusciti a prenderlo al Premio Pieve, potete trovarlo online nella nostra Bottega della memoria. Ogni anno ne stampiamo una sola tiratura e se desiderate una copia, vi consigliamo di non aspettare troppo.

🔗 Scopri il calendario 2027: https://www.attivalamemoria.it/negozio/calendario/

Oggi, venerdì 9 ottobre e domani, sabato 10 ottobre, Torino ospita la X Conferenza nazionale AICI, «Italia è cultura. Tr...
09/10/2026

Oggi, venerdì 9 ottobre e domani, sabato 10 ottobre, Torino ospita la X Conferenza nazionale AICI, «Italia è cultura. Trent’anni di storia degli istituti: punti di arrivo e nuove sfide», al Polo del ’900 e al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano.

Anche l’Archivio dei diari fa parte dell’Associazione delle istituzioni di cultura italiane, che promuove queste due giornate di confronto sul ruolo degli istituti culturali, sulle trasformazioni digitali e sul rapporto tra storia, memoria e democrazia.

📌 Sabato 10 ottobre, nel pomeriggio, Patrizia Gabrielli, del nostro comitato scientifico, interverrà nella sessione «Quale storia e memoria a ottant’anni dalla Costituente?», al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino.

🎤 Nel suo intervento parlerà anche delle attività svolte dall’Archivio in occasione dell’Ottantesimo della Repubblica, portando il nostro contributo alla riflessione sulla memoria democratica.

Per saperne di più e consultare il programma completo 👉🏽https://www.aici.it/wp-content/uploads/2026/10/programma-web.pdf

Ieri, mercoledì 7 ottobre, nella puntata di Elisir su Rai3 è andato in onda un servizio dedicato all’Archivio dei diari ...
08/10/2026

Ieri, mercoledì 7 ottobre, nella puntata di Elisir su Rai3 è andato in onda un servizio dedicato all’Archivio dei diari e al Piccolo museo del diario.

La giornalista Roberta Cerqua è venuta a trovarci per conoscere più da vicino il mondo dei diari, incontrando Natalia Cangi, direttrice organizzativa dell’Archivio, e lasciandosi accompagnare alla scoperta di alcune delle tante storie che custodiamo.

È stato un piacere condividere con il pubblico di Elisir un po’ della nostra realtà, tra memorie, racconti e vite che continuano a trovare voce a Pieve Santo Stefano.

Se vi siete persi la puntata, vi invitiamo a recuperarla su RaiPlay. È un’occasione per conoscerci un po’ meglio e scoprire cosa si nasconde tra le pagine dei nostri diari.

🔗 Il servizio inizia al minuto 41:40: https://www.raiplay.it/video/2026/10/Elisir---Puntata-del-07102026-c7617b37-f7aa-4f42-bd70-1afe14a4a4a4.html

🎉 APERTE LE PRENOTAZIONI per “Aspettando L’Intrepida” 2026 🚴‍♂️L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati: prenota ...
06/10/2026

🎉 APERTE LE PRENOTAZIONI per “Aspettando L’Intrepida” 2026 🚴‍♂️

L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati: prenota subito per assicurarti di esserci!

Venerdì 16 ottobre alle ore 21:00, sul palco del Teatro di Anghiari, tornano le emozioni di Aspettando L'Intrepida con tre grandi nomi del ciclismo italiano:

🚴‍♂️ PAOLA PEZZO – campionessa olimpica (due ori) e mondiale di mountain bike
🚴‍♂️ SILVIO MARTINELLO – campione olimpico e mondiale (cinque ori) di ciclismo su pista
🚴‍♂️ LUCA GUERCILENA – direttore dell’area ciclismo di RCS Sports & Events

Un'occasione unica per ascoltare i racconti, le sfide e i momenti più intensi delle loro straordinarie storie sportive, ma anche per parlare del ciclismo di oggi, delle sue sfide e delle sue evoluzioni.

Un viaggio dentro le emozioni e le storie di questo meraviglioso sport, narrato dai suoi protagonisti.

🏆 Durante la serata verrà anche consegnato L’Intrepido Premio 2026, riconoscimento al valore sportivo e umano dei nostri ospiti.

🎟 Prenota subito il tuo posto su https://www.teatrodianghiari.it/spettacoli/aspettando-lintrepida-2026/

📌 L’ingresso è GRATUITO fino a esaurimento posti. La prenotazione è fondamentale per assicurarsi il proprio posto in sala.

📍 Teatro di Anghiari
🗓 Venerdì 16 ottobre – ore 21:00

👥 Evento organizzato da L’Intrepida, in collaborazione con Archivio dei diari e Teatro di Anghiari

Vi aspettiamo per vivere insieme una serata.... davvero intrepida!

Silvio Martinello

Non temete, la fotografia delle sedie gialle impilate, quella che scattiamo da anni alla fine del Premio, ce l’abbiamo. ...
05/10/2026

Non temete, la fotografia delle sedie gialle impilate, quella che scattiamo da anni alla fine del Premio, ce l’abbiamo. È ormai una nostra consuetudine, un modo per salutare il Premio quando anche l’ultimo incontro si è concluso.

Quest’anno, però, abbiamo scelto un’altra immagine. Non particolarmente bella, scattata in fretta al termine del sabato, mentre si riordinava la piazza in vista dell’indomani. Ci siamo fermati a guardarla: mancavano le persone, eppure molto della loro presenza era rimasto.

Forse è da qui che possiamo cominciare a raccontare la 42ª edizione del Premio Pieve. Dalla pioggia dei primi momenti, che ci ha costretto a qualche corsa in più, fino al sole che ha accompagnato il seguito delle giornate. E da quanto è accaduto nel frattempo, sotto quel tendone e nei luoghi di Pieve Santo Stefano che hanno accolto il Premio.

Gli ottant’anni della Repubblica hanno attraversato il programma, tornando nelle letture e negli incontri e permettendoci di rileggere la storia del Paese attraverso le vicende di chi l’ha vissuta. Abbiamo ritrovato nei libri le testimonianze premiate lo scorso anno e ascoltato le voci di DIMMI di Storie Migranti, che hanno portato in piazza altre esperienze e altri sguardi sul nostro presente. Il Piccolo museo del diario ha accolto tanti visitatori, mentre esposizioni, performance, laboratori e spettacoli serali hanno dato alle storie forme e linguaggi diversi.

Accanto agli appuntamenti in programma, il Premio Pieve ha avuto anche un tempo meno visibile: quello di un caffè con qualcuno che magari non si incontrava da tempo, delle conversazioni nate tra un incontro e l’altro, dello staff e dei volontari impegnati a trovare risposte e a preparare il giorno successivo. Gesti che difficilmente entrano in un resoconto, ma che rendono possibile tutto il resto.

La domenica ci siamo ritrovati intorno agli otto finalisti e alle loro storie. La premiazione è stata il momento in cui percorsi tanto diversi hanno condiviso lo stesso palco e l’ascolto di tutti, anche di chi ci seguiva da casa.

Alla fine di una manifestazione si chiede spesso che cosa ci si porti via. Questa volta ci viene da rispondere: niente. Perché è ancora tutto qui. Nei luoghi che torneremo ad attraversare, nei pensieri di chi c’era e nelle pagine dei diari che resteranno a disposizione di altri lettori.

Si sono conclusi i giorni del nostro ritrovarci, quelli in cui il lavoro di un anno prende parola davanti a tutti. Quel lavoro, però, continua. I diari arrivano, vengono accolti, letti, archiviati e custoditi. Altre persone scelgono di affidarci una parte della propria vita e da lì comincia già il prossimo Premio Pieve.

È dunque un saluto, questo, e soprattutto un ringraziamento. Alle istituzioni, alle associazioni e alle realtà che sostengono il Premio. A tutto lo staff, ai volontari, a chi lavora ogni giorno in Archivio e al museo e a chi ci raggiunge per dare una mano. A chi ha curato gli incontri, a chi è salito sul palco e a chi, dietro le quinte, ha fatto sì che ogni appuntamento potesse svolgersi. A voi che siete venuti ad ascoltare, che ci avete seguito da lontano, che ci avete lasciato una riflessione, una domanda, un pensiero.

La piazza, in questa fotografia, è vuota. Il racconto prosegue.

🗓️ Sabato 3 ottobre vi invitiamo al Museogeobruschi di Pontassieve per il convegno pubblico “Militari italiani dopo l’8 ...
30/09/2026

🗓️ Sabato 3 ottobre vi invitiamo al Museogeobruschi di Pontassieve per il convegno pubblico “Militari italiani dopo l’8 settembre 1943: Scelte, Resistenza, Democrazia”.

Una mattinata dedicata alle scelte affrontate dai militari italiani all’indomani dell’armistizio, alle diverse forme di resistenza e alla vicenda degli Internati Militari Italiani (IMI): un’occasione per approfondire questa pagina della nostra storia e riflettere insieme sul valore della memoria.

🎤 Parteciperà anche Natalia Cangi, direttrice dell’Archivio dei diari, con l’intervento “Lontani dall’Italia: le parole degli Internati Militari nell’Archivio dei diari di Pieve Santo Stefano”, dedicato alle testimonianze custodite nel nostro Archivio.

Il convegno è promosso dall’Amministrazione Comunale di Pontassieve in collaborazione con le associazioni e le realtà coinvolte nell’iniziativa.

📍L’appuntamento è in Piazza Vittorio Emanuele II a Pontassieve, dalle 9.15 alle 13.00. La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali; alle 11.45 è previsto il dibattito.

Vi aspettiamo!

Indirizzo

Piazza Amintore Fanfani 14
Pieve Santo Stefano
52036

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
15:00 - 18:00
Martedì 08:30 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedì 08:30 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 08:30 - 13:00
15:00 - 18:00

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