05/09/2026
Se c'è una pratica sostenibile in cui crediamo, forse la migliore per ridurre l'impatto sull'Ambiente dei consumi, questa si chiama RIUSO. Vale in tutti gli ambiti e per tutti i prodotti, ma per gli smarphone vale ancora di più. Si cambiano troppo spesso e le conseguenze sono negative. Negli smartphone ci sono, in piccole quantità, materie prime preziose considerate critiche.
Tra le più importanti:
Litio, Cobalto,
Nichel e Grafite, componenti importanti delle batterie.
E inoltre Rame, Oro, Argento, Palladio, Tantalio, Gallio e
Terre rare, come Neodimio e Disprosio.
Perché riusare, riparare e ricondizionare è così importante?
Perchè la parte ambientalmente più impattante di uno smartphone avviene prima ancora che lo compriamo. Bisogna estrarre minerali, raffinarli, produrre semiconduttori e schermi, assemblare il telefono e trasportarlo in giro per il mondo.
Perciò, se invece di cambiare telefonino dopo 1-2 anni lo utilizziamo per 5-6 anni, magari cambiando batteria, schermo o qualche componente, evitiamo di produrne inutilmente uno nuovo. Questo vale anche nel caso di acquisto di un prodotto ricondizionato.
Il riuso viene prima del riciclo. Riciclare è utile perché permette di recuperare materiali, ma richiede energia e non consente di recuperare tutto. Lo smartphone più ecologico non è quello nuovo costruito con materiali “verdi” ma quello che abbiamo già, fatto durare più a lungo.
È un chiaro esempio di economia circolare: riparare → riusare → ricondizionare → e solo alla fine riciclare. A Pieve esistono negozi-laboratori che consentono tutto questo. Ce n'è uno in centro, in Via Schiratti, e altri appena fuori. Informatevi, visitateli e all'occorrenza, fate la cosa giusta.