Partito dei CARC Pistoia

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Partito dei CARC Pistoia Siamo la diramazione territoriale di un partito nazionale che aderisce alla carovana del (nuovo)PCI.

Il nostro obiettivo è instaurare un Governo di Blocco Popolare che favorisca le condizioni necessarie per costruire la rivoluzione socialista

*Il socialismo non solo è necessario, è possibile!* Due giorni di dibattiti, attività culturali, socialità e musica si t...
03/11/2026

*Il socialismo non solo è necessario, è possibile!*

Due giorni di dibattiti, attività culturali, socialità e musica si terranno sabato 7 e domenica 8 novembre, nell’ambito della Festa della Riscossa Popolare, presso il Circolo ARCI “Le Fornaci”, in Via del Fornacione n° 52 a Pistoia.

Come avviene ogni anno dal 1917 ad oggi, nel mese di novembre i comunisti celebrano la fondazione del primo paese socialista al mondo: l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS).

Quest’anno la celebrazione della Rivoluzione d’Ottobre (7 novembre) cade in un periodo incandescente, caratterizzato da una crescente mobilitazione popolare per impedire l’escalation bellica, contro il caro vita, lo smantellamento dei servizi pubblici e dei posti di lavoro, per mettere fine alle misure repressive del governo Meloni.

Anche Pistoia è stata attraversata dalle proteste studentesche contro la destinazione dei soldi pubblici alle aziende belliche anziché alla scuola. Proteste culminate nel grande corteo di venerdì 30 ottobre, che ha visto scendere in strada oltre 3mila persone tra studenti e lavoratori.

Tantissime sono le iniziative già previste in calendario per il mese di novembre: da quelle contro la guerra imperialista alla lotta per un sistema di smaltimento rifiuti compatibile con l’ambiente (no agli inceneritori); dalla mobilitazione nazionale per il diritto all’abitare allo sciopero generale del 20 novembre indetto dalla CGIL per dare una spallata al governo Meloni; dalla Festa della Toscana in cui si celebra l’eliminazione della pena di morte alla giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese il 29 novembre.

La Festa della Riscossa Popolare, con i suoi dibattiti e le sue iniziative culturali, si inserisce in questo grande fermento con l’obiettivo di favorire il confronto e lo scambio di esperienze tra gli organismi popolari attivi nella lotta per mettere fine agli effetti della crisi.

Sabato 7 novembre è previsto un dibattito sulla Palestina. Non parleremo in maniera generica dello sterminio di bambini, donne e civili da parte dell’Entità sionista d’Israele, vogliamo entrare nel merito di quello che è possibile fare ora e subito nel nostro paese per impedire che il genocidio continui. Tante sono le esperienze accumulate dagli organismi solidali alla Palestina su come boicottare i prodotti e i progetti delle aziende israeliane implicate nel genocidio. Di questo parleremo con esponenti di BDS (boicottaggio, disinvestimento e sanzioni), con il Collettivo Robolla – stop genocide e con la Rete pistoiese per l’autodeterminazione del popolo palestinese.

Il rispetto dei diritti umani deve tradursi in azioni concrete come quella iniziata dal Comune di Pistoia per realizzare il gemellaggio con Gerico, una cittadina della Cisgiordania occupata. Se davvero l’amministrazione comunale vuole tenere fede a queto detto sulla pace e l’opposizione al riarmo deve tradurre i principi che celebra in scelte concrete, come il boicottaggio dei prodotti TEVA nelle farmacie comunali.

Domenica 8 novembre proietteremo il documentario “Fuori i secondi”, un viaggio alla scoperta della boxe popolare in Italia, tra sport, impegno sociale, militanza, autogestione ed esperienze condivise. Perché lo sport popolare non è soltanto attività fisica, socialità e divertimento, rientra in quelle funzioni specificatamente umane che migliorano la qualità della vita e il benessere psico-fisico dell’individuo. Caratteristiche indispensabili per diventare parte attiva e propositiva della costruzione di un nuovo sistema sociale libero dallo sfruttamento e dell’oppressione di classe.

Le attività di sabato 7 novembre saranno accompagnate da un reading teatrale a cura del gruppo “I Kasiumany” e dal blues antimperialista del musicista pistoiese Emiliano Degl’Innocenti.

Tutte le sere saranno attivi il ristorante e la pizzeria a cura delle compagne e dei compagni del Circolo Le Fornaci. L’accesso ai locali è riservato ai soci ARCI.

Boicottare HERA!Chiudere l'inceneritore di Montale per favorire l'economia circolare
02/11/2026

Boicottare HERA!
Chiudere l'inceneritore di Montale per favorire l'economia circolare

Il Partito dei CARC aderisce e invita a partecipare alla marcia popolare contro gli inceneritori che si terrà sabato 7 novembre a Montale con ritrovo alle ore 14:30 in Piazza G. Matteotti. La battaglia per la chiusura dell’inceneritore si inserisce in una lotta più ampia e generale per imporre a...

Levataccia stamani all'alba per portare ai lavoratori Hitachi il volantino dello sciopero generale di venerdì 30 ottobre...
29/10/2026

Levataccia stamani all'alba per portare ai lavoratori Hitachi il volantino dello sciopero generale di venerdì 30 ottobre e quello della Festa della Riscossa Popolare che faremo il 7 e l' 8 novembre presso il circolo le Fornaci a Pistoia.
Invitiamo anche a partecipare al corteo di sabato 7 novembre a Montale contro la realizzazione del nuovo inceneritore tanto voluto dalla Regione toscana, dal PD/Italia viva/Calenda e dal polo delle larghe intese composto da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega, Vannacci & soci vari.

I lavoratori e le masse popolari si stanno mobilitando. Il 30 ottobre c’è lo sciopero generale promosso da Usb in occasione della giornata internazionale dei lavoratori portuali contro la guerra. Il 20 novembre c’è lo sciopero generale indetto dalla Cgil contro il governo. Il 4 dicembre c’è lo sciopero generale indetto da una parte del sindacalismo di base. Fra uno sciopero e l’altro ci sono iniziative, manifestazioni, cortei.
Non è il momento di aspettare le elezioni, è il momento di spingere per rovesciare il governo Meloni, rompere lo Stato di polizia e far crollare la rete di impunità, coperture e violenza che il governo ha costruito nelle prefetture e nelle questure. È il momento di spingere dal basso per rovesciare il governo Meloni e imporre con la mobilitazione un governo di emergenza popolare le cui misure sono decise dalle assemblee di lavoratori, dalle assemblee studentesche, dai collettivi e da tutti coloro che cercano soluzioni per fare fronte al carovita, al degrado, all’economia di guerra.

Per unirti alla lotta contattaci al 339 191 8491

Rilanciamo il post del Comitato amici e parenti degli inquilini sotto sfratto di Pistoia.Le problematiche inerenti all'e...
28/10/2026

Rilanciamo il post del Comitato amici e parenti degli inquilini sotto sfratto di Pistoia.
Le problematiche inerenti all'emergenza abitativa continuano a manifestarsi anche nella nostra provincia. Questo significa che il problema è reale e sentito dalla popolazione. Evidentemente, Comune, Regione e governo, non attuano una politica abitativa adeguata alle necessità delle persone. Nel nostro paese servono case e scuole sicure, trasporto pubblico, sanità efficiente, redditi che stanno al passo con il costo della vita. Il governo Meloni ha fallito e prima ancora hanno fallito i governi che l'hanno preceduto.
Venerdì 30 ottobre sciopero generale. Concentramento ore 10:00 in Piazza bambini e bambine di Beslan a Firenze

07 e 08 novembre, presso il Circolo Arci Le Fornaci, Festa della Riscossa Popolare.A breve maggiori indicazioni sui diba...
27/10/2026

07 e 08 novembre, presso il Circolo Arci Le Fornaci, Festa della Riscossa Popolare.
A breve maggiori indicazioni sui dibattiti.
Info e contatti: 3391918491

Questo fine settimana, Pistoia, è stata attraversata da numerosi soldati e soldati i pensione che hanno commemorato l’84...
26/10/2026

Questo fine settimana, Pistoia, è stata attraversata da numerosi soldati e soldati i pensione che hanno commemorato l’84° Anniversario della “Battaglia di El Alamein”.

A loro si sono aggiunti nostalgici provenienti da ogni dove che hanno approfittato dell’occasione per ricordare uno dei peggiori periodi storici del nostro passato.

Altra triste pagine di questa due giorni è stata la disponibilità di alcuni presidi a far partecipare gli studenti a queste celebrazioni.

In un contesto di crisi crescente, caratterizzato da migliaia di persone che quotidianamente scendono in piazza contro il caro vita e l’escalation bellica, portare la guerra nelle scuole è l’unica strada che il governo Meloni può percorrere per tentare di intruppare i giovani e il resto delle masse popolari nella guerra.

Sul sito dell’Osservatorio contro la Militarizzazione nelle Scuole ho trovato scritto che “Conferenze, incontri formativi, orientamento e visite guidate: anche quest’anno, con l’appoggio degli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali, l’Esercito prepara il proprio programma per formare i ragazzi all’interno delle scuole. La Toscana apre le porte ai militari per l’anno scolastico 2026-27.

L’offerta formativa è strutturata e mirata a spingere sempre più giovani a valutare un futuro all’interno delle Forze Armate, tramite programmi differenti e specifici per ogni fascia d’età, un chiaro tentativo di reclutamento direttamente nelle scuole”.

Governo e istituzioni DEVONO rappresentare alle masse popolari una guerra lontana dalle loro vite, anche perché, la maggioranza delle persone, non è disposta ad arruolarsi per la loro guerra. Ciò nonostante, iniziative come quella del 23 e 24 ottobre a Pistoia, mostrano in maniera nitida che la terza guerra mondiale sta arrivando in maniera sempre più prepotente nelle nostre scuole, nei posti di lavoro e nelle abitazioni.

Il governo Meloni viola sistematicamente la Costituzione attraverso le politiche di sottomissione agli imperialisti Usa, ai sionisti e ai “volenterosi” europei. Si tratta di un morto che cammina e che può produrre solo ulteriori danni. Per questo motivo è più che mai necessario cacciarlo il prima possibile!!

La lotta contro la guerra, la cultura della guerra e l’economia di guerra è parte di questo processo. Bisogna quindi organizzarsi, perché le libertà e le conquiste non piovono dal cielo!

Approfittiamo delle scadenze del prossimo periodo per cacciare il governo Meloni e instaurare un governo partigiano che attua la Costituzione del 1948

Lo sciopero generale indetto il 30 ottobre da USB è un primo passo per cambiare direzione, quello del 20 novembre indetto dalla CGIL è il secondo. Mettiamoli in concatenazione per rafforzarli a vicenda e avanzare verso il cambiamento che serve ai lavoratori, agli studenti e al resto delle masse popolari.

26/10/2026

Sabato 24 ottobre abbiamo partecipato al banchetto al mercato organizzato dalla Rete pistoiese per l'autodeterminazione del popolo palestinese per raccogliere le firme sul boicottaggio dei farmaci TEVA. Nel pomeriggio abbiamo preso parte al presidio in piazza Gaza contro la guerra e il riarmo.
Riportiamo di seguito il nostro intervento

Lunedì mattina abbiamo preso parte al picchetto antisfratto in sostegno di Ciro Parra, svolto in via Gora e Barbatole a ...
21/10/2026

Lunedì mattina abbiamo preso parte al picchetto antisfratto in sostegno di Ciro Parra, svolto in via Gora e Barbatole a Pistoia.
È stato chiesto il deferimento all'ufficiale giudiziario per consentire la messa a disposizione di un alloggio pubblico in emergenza sfratti. Adesso il pallino passa nelle mani dell'Amministrazione Comunale e dell'assessore Sandro Giannessi.
Se ieri Pistoia era colpita da seri problemi in maniera abitativa oggi la situazione è ancora più grave.
I soldi pubblici per il sostegno all'abitare e alle persone non mancano. La questione è che il governo Meloni preferisce utilizzarli per il riarmo e per l'escalation bellica anziché per il contrasto al disagio. A questo si aggiunge anche il nuovo ddl che velocizza le procedure di sfratto. Disegno di legge che favorisce le speculazioni dei palazzinari e non certo chi vive il problema della ricerca di un tetto.
Il Comitato "amici e parenti degli Inquilini sotto sfratto" è un esempio positivo di quello che le masse popolari possono fare ora e subito per contrastare gli effetti più gravi della crisi.
Il passo da fare adesso è definire un programma di iniziative e di mobilitazioni per non far abbassare l'attenzione sul problema.
Gli esponenti degli enti locali devono fare rete tra loro per imporre al governo nazionale e alla Regione Toscana di stanziare i soldi pubblici per l'edilizia popolare e per le case d'emergenza, non per la guerra e per il sostegno a parate fasciste come quelle in programma a Pistoia il 23 e 24 ottobre.
Bloccare gli sfratti esecutivi in mancanza di un progetto per il passaggio da casa a casa è doveroso. Soltanto attraverso l'organizzazione e la lotta è possibile vincere.
Partito dei CARC - Pistoia

Ieri abbiamo preso parte al picchetto antisfratto in sostegno di Ciro Parra che si è svolto in via Gora e Barbatole a Pi...
20/10/2026

Ieri abbiamo preso parte al picchetto antisfratto in sostegno di Ciro Parra che si è svolto in via Gora e Barbatole a Pistoia.
È stato chiesto il deferimento all'ufficiale giudiziario per consentire la messa a disposizione di un alloggio pubblico in emergenza sfratti. Adesso il pallino passa nelle mani dell'Amministrazione Comunale e dell'assessore Sandro Giannessi.
Se ieri Pistoia era colpita da seri problemi in maniera abitativa oggi la situazione è ancora più grave.
I soldi pubblici per il sostegno all'abitare e alle persone non mancano. La questione è che il governo Meloni preferisce utilizzarli per il riarmo e per l'escalation bellica anziché per il contrasto al disagio. A questo si aggiunge anche il nuovo ddl che velocizza le procedure di sfratto. Disegno di legge che favorisce soltanto le speculazioni dei palazzinari e non certo chi vive il problema della ricerca di un tetto.
Il Comitato "amici e parenti degli Inquilini sotto sfratto" è un esempio positivo di quello che le masse popolari possono fare per contrastare gli effetti più gravi della crisi.
Il passo da fare adesso è definire un programma di iniziative e di mobilitazioni per non far abbassare l'attenzione sul problema.
Gli esponenti degli enti locali devono fare rete tra loro per imporre al governo nazionale e alla Regione Toscana di stanziare i soldi pubblici per l'edilizia popolare e per le case d'emergenza, non per la guerra e per il sostegno a parate fasciste come quelle in programma a Pistoia il 23 e 24 ottobre.
Bloccare gli sfratti esecutivi in mancanza di un progetto per il passaggio da casa a casa è doveroso. Soltanto attraverso l'organizzazione e la lotta è possibile vincere.
Partito dei CARC - Pistoia

 

*23 e 24 ottobre: opporsi alla guerra, alla cultura della guerra e all’economia di guerra!* Nel fine settimana tra vener...
20/10/2026

*23 e 24 ottobre: opporsi alla guerra, alla cultura della guerra e all’economia di guerra!*

Nel fine settimana tra venerdì 23 e sabato 24 ottobre avrà luogo a Pistoia la commemorazione dell’84° Anniversario della “Battaglia di El Alamein”.

Unitamente a queste celebrazioni si svolgerà anche l’adunata dell’Associazione Nazionale dei Paracadutisti d’Italia, che vedrà il coinvolgimento degli istituti secondari di primo e secondo grado alle iniziative previste in diverse zone della città.

In un contesto di crisi crescente, caratterizzato da migliaia di persone che quotidianamente scendono in piazza contro il caro vita e l’escalation bellica, portare la guerra nelle scuole è l’unica strada che il governo Meloni può percorrere per tentare di intruppare i giovani e il resto delle masse popolari nella Terza guerra mondiale sul carro di Usa, sionisti e dei “volenterosi” europei.

Come riportato sul sito dell’Osservatorio contro la Militarizzazione nelle Scuole: “Conferenze, incontri formativi, orientamento e visite guidate: anche quest’anno, con l’appoggio degli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali, l’Esercito prepara il proprio programma per formare i ragazzi all’interno delle scuole. Dopo la Toscana, anche l’Emilia-Romagna apre le porte ai militari per l’anno scolastico 2026-27. L’offerta formativa è strutturata e mirata a spingere sempre più giovani a valutare un futuro all’interno delle Forze Armate, tramite programmi differenti e specifici per ogni fascia d’età, un chiaro tentativo di reclutamento direttamente nelle scuole”.

Governo e istituzioni sono costretti a rappresentare una guerra lontana dalla vita delle masse popolari. Ciò nonostante, iniziative come quella del 23 e 24 ottobre a Pistoia mostrano in maniera nitida che la guerra sta entrando in maniera sempre più veloce e prepotete nelle nostre scuole, nei posti di lavoro, nelle piazze e nelle abitazioni.

Il governo Meloni viola sistematicamente la Costituzione attraverso le politiche di sottomissione agli imperialisti Usa, sionisti e ai “volenterosi” europei. È un morto che cammina e può produrre solo danni. Per questo motivo è più che mai necessario cacciarlo il prima possibile. La lotta contro la guerra, la cultura della guerra e l’economia di guerra è parte di questo processo. Bisogna quindi organizzarsi, perché le libertà e le conquiste non piovono dal cielo!

Invitiamo i lavoratori, gli studenti e il resto delle masse popolari a partecipare alle iniziative già in programma a Pistoia per questo fine settimana:

23 ottobre, dalle ore 11:00 alle 14:00 presso la sala Maggiore del Comune di Pistoia, assemblea dal titolo “El Elamein: dal mito alla storia. Riflessioni sulla memoria pubblica di una sconfitta del nazifascismo”. Saluti iniziali di Ma**ca Setaro; introduce Stefano Bartolini; interviene Francesco Lippi. I docenti interessati a partecipare possono usufruire della copertura sindacale garantita dall’assemblea indetta da FLC-CGIL;

24 ottobre, ore 17:00 in Piazza Gaza a Pistoia, presidio per la Pace organizzato da CGIL, Pax Christi, Rete pistoiese per l'autodeterminazione del popolo palestinese ed Emergency. Sono invitati a partecipare i cittadini contrari alla guerra, le organizzazioni politiche, sindacali e sociali.

Partito dei CARC - sezione Pistoia

Nel fine settimana tra venerdì 23 e sabato 24 ottobre avrà luogo a Pistoia la commemorazione dell’84° Anniversario della “Battaglia di El Alamein”. Unitamente a queste celebrazioni si svolgerà anche l’adunata dell’Associazione Nazionale dei Paracadutisti d’Italia, che vedrà il coinv...

Indirizzo

Pistoia
51100

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