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COMUNICATO STAMPAUN LAPSUS LINGUISTICO TRASFORMATO IN UN CASO POLITICO NAZIONALENon avremmo dedicato neppure cinque minu...
08/10/2026

COMUNICATO STAMPA

UN LAPSUS LINGUISTICO TRASFORMATO IN UN CASO POLITICO NAZIONALE

Non avremmo dedicato neppure cinque minuti a questa vicenda, se non fosse stato necessario intervenire dopo le dichiarazioni della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

I fatti sono semplici: durante un acceso confronto in Consiglio comunale a Pontedera, il capogruppo del Partito Democratico Floriano Della Bella, per un evidente infortunio linguistico, ha pronunciato «ciociara» anziché «caciara». Un’assonanza infelice, senza alcun intento offensivo verso la Ciociaria o i suoi abitanti. Se qualcuno si è sentito offeso, ce ne dispiace sinceramente e porgiamo le nostre scuse: a Pontedera, come in tutta Italia, il termine non ha alcuna accezione negativa, identificando solamente una terra bellissima della nostra pen*sola.

Al tempo stesso, ci sembra paradossale che su un banale errore linguistico si sia costruito un caso politico nazionale. Siamo contenti se la Presidente del Consiglio ha tempo per seguire il dibattito consiliare del nostro Comune, ma riterremmo più utile e opportuno che, anziché di uno scivolone linguistico, si occupasse dei tanti problemi irrisolti del nostro Paese e che, anzi, in questi anni di suo governo si sono aggravati senza trovare una soluzione: il caro benzina, le bollette alle stelle, i salari fermi, i tagli alla sanità e alla scuola pubblica.

E se proprio vogliamo entrare nel merito del dibattito che era in corso nel consiglio comunale di Pontedera, facciamolo: in quella sede si discuteva una mozione sulla libertà e l’autodeterminazione delle donne e sulla promozione di una cultura del rispetto e della parità. Punto primo: su quell'atto il gruppo di Fratelli d'Italia ha votato contro, mostrando ancora una volta la mancanza totale di attenzione e sostegno a queste tematiche. Punto secondo: nel corso del dibattito Gian Paolo Quercetani, consigliere di Fratelli d’Italia, il partito della premier, è intervenuto con dichiarazioni lesive delle donne, citando testuale "i concerti di Elodie con perizoma a novanta gradi".

Ecco, cara Presidente. Dal momento che ha evidentemente tanto tempo per seguire i nostri consigli comunali invece che i problemi del Paese, li segua fino in fondo, distinguendo le parole per errore da quelle pronunciate consapevolmente per esprimere precise convinzioni politiche.

Noi, per le parole non volute, ma sfuggite al nostro capogruppo, ci scusiamo. Lei per quelle volutamente pronunciate dal suo consigliere invece cosa fa?

Trasformare un lapsus in uno scandalo e distogliere l’attenzione dalle questioni di sostanza non rende un buon servizio alla politica, né alla qualità del confronto pubblico.

02/10/2026

Nel Consiglio Comunale di ieri pomeriggio, abbiamo assistito anche alle assurde dichiarazioni del consigliere Quercetani che, insieme al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, prima presenta una mozione per la divulgazione del “Signal for Help” (lodevolissima) e, poche ore dopo, interviene attaccando la dignità e l’immagine delle donne, arrivando a prendere di mira anche Elodie.

Partiamo dall’inizio.
La mozione presentata da FdI sul “Signal for Help” non presentava, nel suo contenuto, particolari criticità. Il problema era ciò che mancava: un percorso di prevenzione che non può essere ignorato quando si parla di violenza sulle donne.
Per questo come maggioranza abbiamo chiesto di emendarla, ricordando tutti i progetti già messi in campo dall’Amministrazione a tutela delle donne vittime di violenza e sottolineando un punto fondamentale, come ha spiegato benissimo la consigliera Giovanna Caridi: la violenza non si risolve scaricando sulla donna la responsabilità dell’ultimo minuto, chiedendole di riconoscere il pericolo e chiedere aiuto nel momento stesso in cui la violenza sta avvenendo. La prevenzione parte molto prima.

Parte dalle scuole, dall’educazione sessuo-affettiva, dalla cultura del rispetto e dalla capacità di riconoscere e contrastare stereotipi e comportamenti violenti.

Alla destra pontaderese queste osservazioni non sono andate giù. Ci è stato contestato di aver “complicato troppo” una mozione che, secondo loro, sarebbe dovuta essere molto più semplice. Peccato che di semplice, quando si parla di violenza, non ci sia proprio nulla, come ha ribadito anche Eleonora Pini -Assessora.

E poi, nemmeno un'ora dopo, sulla discussione dell'ultima mozione, ecco che arriva l'intervento del consigliere Quercetani: Dopo aver richiesto tutela per uomini, donne, bambini e anziani da qualsiasi forma di violenza, il suo intervento provoca una reazione in Aula e porta il presidente Marco Salvadori a interromperlo. Da parte nostra, ci basta ricordare al consigliere che il suo capo di partito, attuale capo del Governo Giorgia Meloni, nel 2013, insieme con tanti colleghi, ha votato per sostenere che Ruby fosse la nipote di MubaraK, e giustificare i festini di Berlusconi.

Non vogliamo ripetervi quello che ha detto.
Ascoltatelo e fatevi la vostra idea.

Perché su temi come la violenza, il rispetto e la dignità delle persone, le parole pronunciate nelle istituzioni contano.

Nei commenti, trovate anche il testo della mozione emendata.

30/09/2026

Nella seduta odierna del Consiglio Comunale di Pontedera è stata approvata all’unanimità una mozione presentata dalla maggioranza a sostegno della rigenerazione urbana e dei servizi di prossimità.

La mozione nasce dalla proposta di legge promossa dalle associazioni di categoria e sottoscritta anche dal sindaco Matteo Franconi.

Si tratta di un risultato importante. L’adesione dell’opposizione, che alla vigilia poteva apparire quasi scontata anche alla luce del fatto che il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale aveva presentato una mozione analoga, anch’essa approvata all’unanimità, nel corso della seduta sembrava invece essere in bilico.

A far emergere qualche perplessità era stato, infatti, l’intervento del consigliere Stella, che aveva definito la mozione un’operazione di opportunismo politico.

Evidentemente, le parole dell’assessore Puccinelli — il cui intervento riportiamo integralmente e che invitiamo tutti ad ascoltare — hanno contribuito a ricondurre il confronto sul merito della questione, portando il consigliere Stella a rivedere la propria posizione.

Al di là delle dinamiche politiche, resta il dato più importante: quando si parla del futuro del commercio e della tenuta dei servizi di prossimità, è necessario provare ad agire insieme, superando le logiche di appartenenza e di bandiera.

In un momento storico nel quale il commercio è in difficoltà, a Pontedera come in molte altre città, servono confronto, responsabilità e capacità di fare squadra.

Su questi temi, l’interesse della città viene prima delle divisioni politiche.

Alessandro Puccinelli Matteo Franconi Pontedera

Nel primo commento il testo integrale del comunicato stampa

Esprimiamo la nostra più totale e profonda vicinanza ai titolari e ai dipendenti della gioielleria Orogenesi per il grav...
27/09/2026

Esprimiamo la nostra più totale e profonda vicinanza ai titolari e ai dipendenti della gioielleria Orogenesi per il gravissimo assalto subito questa notte, evidente atto di criminali specializzati e organizzati.
Trovarsi di fronte alla devastazione della propria attività, frutto di anni di sacrifici, è una ferita che colpisce non solo i commercianti coinvolti, ma l’intera nostra comunità.
Mentre le forze dell’ordine stanno lavorando con il massimo impegno per assicurare i responsabili alla giustizia, assistiamo purtroppo al consueto e triste copione della destra locale.

Non è passata nemmeno qualche ora dall'accaduto che Lega e Fratelli d’Italia hanno già iniziato a cavalcare il fatto per pura propaganda elettorale e politica.
Condanniamo con fermezza questo sciacallaggio politico. Usare la preoccupazione dei cittadini e i danni subiti da un'attività storica per raccattare qualche like o sferrare attacchi strumentali contro il Comune è un atto di profonda irresponsabilità.

A chi specula politicamente gridando all'allarme sicurezza, ricordiamo una verità istituzionale elementare: la lotta alla criminalità e la tutela dell'ordine pubblico sono compiti che la Costituzione affida in via esclusiva allo Stato. Guarda caso, a guidare questo Stato e il Ministero dell'Interno c'è proprio il Governo Meloni, lo stesso colore politico di chi oggi a Pontedera punta il dito. Invece di fare propaganda sul territorio, la destra locale chieda al proprio governo più risorse, più agenti e più strumenti per le forze dell'ordine.

La sicurezza è un tema serio che richiede cooperazione, investimenti concreti e supporto a chi presidia le nostre strade, non slogan feroci e speculazioni sulle difficoltà altrui.Pontedera è una città unita, che sa reagire con dignità e compattezza.

Al fango della strumentalizzazione noi rispondiamo con la solidarietà concreta e la fiducia nelle istituzioni. Al fianco di Orogenesi e di tutti i commercianti di Pontedera.

Elena ha 34 anni, un lavoro stabile, vive da sola e ha un reddito che le permette di mettere qualcosa da parte ogni mese...
24/09/2026

Elena ha 34 anni, un lavoro stabile, vive da sola e ha un reddito che le permette di mettere qualcosa da parte ogni mese. Vorrebbe avere un figlio, ma oggi non si sente pronta. Decide quindi di valutare il social freezing: conservare i propri ovociti significa affrontare un percorso medico che ha un costo economico importante. Per lei la spesa è impegnativa, ma tutto sommato sostenibile.

Anche Francesca ha 34 anni. Ha un lavoro precario e un reddito più basso. Anche lei non esclude di diventare madre, ma oggi non è nelle condizioni di farlo. Vorrebbe conservare i propri ovociti per mantenere aperta questa possibilità, ma tra l'affitto, le spese quotidiane e un costo della vita sempre più alto, per lei quel trattamento è semplicemente fuori portata.

Due donne della stessa età, con lo stesso desiderio e davanti alla stessa scelta. Ma con possibilità molto diverse.

La possibilità di scegliere se e quando diventare madre non dovrebbe dipendere dal conto in banca.

È anche per questo che la Regione Toscana ha scelto di intervenire, sostenendo il percorso di crioconservazione degli ovociti per le donne che rispettano i requisiti previsti, tra cui un ISEE non superiore a 30 mila euro.

Una misura che prova a trasformare un principio in una possibilità concreta: rendere più accessibile una scelta che, altrimenti, rischierebbe di essere riservata soltanto a chi può permettersela.

Ancora una volta, la Toscana dimostra che equità, rispetto delle persone e tutela dei diritti non sono soltanto principi da affermare, ma valori da tradurre in scelte concrete.

Ieri sera si è svolta la tradizionale Festa de l'Unità del Circolo Centro - La Borra - Sud Ferrovia!Una bella serata, ca...
20/09/2026

Ieri sera si è svolta la tradizionale Festa de l'Unità del Circolo Centro - La Borra - Sud Ferrovia!

Una bella serata, caratterizzata da una grande partecipazione, in cui la nostra comunità si è ritrovata per parlare della sfida che attende il Partito Democratico nel 2027: contendere il governo del paese alla destra.

Un ottimo inizio di serata con i saluti di Giovanni Russo, Matteo Franconi Pontedera, Alberto Tognarelli , Eleonora Pini -Assessora e Francesco Papiani.

Ringraziamo poi il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e il Senatore Dario Parrini per essere stati insieme a noi e per aver animato la discussione sull'alternativa di governo che nei prossimi mesi dovremo costruire.
Un dibattito davvero interessante e ben moderato dal giornalista Simone Bachini.

Infine, un grande grazie a tutti i presenti, ai volontari e agli organizzatori che hanno reso possibile questa ottima serata.

A presto!

19/09/2026

Un caccia F-2000 italiano è stato colpito durante l’attacco alla base aerea di Tàif, in Arabia Saudita. Fortunatamente non ci sono stati feriti tra i militari italiani, ma quanto accaduto non può essere considerato un episodio marginale.

Siamo davanti a un’escalation militare che coinvolge sempre più direttamente l’area nella quale sono presenti anche uomini e mezzi italiani.

Per questo riteniamo necessario che il Governo chiarisca fino in fondo quale sia oggi il ruolo dell’Italia in Arabia Saudita, quali siano gli obiettivi della nostra presenza militare e quali garanzie concrete siano state adottate per la sicurezza dei nostri militari.

Il Parlamento deve essere pienamente informato e deve poter discutere e valutare le scelte del Governo.

L’Italia, nel corso della sua storia, ha saputo svolgere in Medio Oriente un ruolo importante di dialogo e di interlocuzione con Paesi e realtà diverse, costruendo relazioni che hanno rappresentato un patrimonio della nostra politica estera. È una tradizione che riteniamo debba essere valorizzata anche oggi, soprattutto in una fase così drammatica e delicata.

Come Partito Democratico ribadiamo quindi che l’Italia deve lavorare per la de-escalation e per la costruzione della pace, evitando che il nostro Paese venga progressivamente coinvolto in un conflitto senza un adeguato confronto parlamentare e senza la massima trasparenza.
Soprattutto in un conflitto voluto non da noi ma da leader mondiali come Trump e Nethanyau, evidentemente poco interessati alle forti ripercussioni di certi conflitti sulla nostra economia.

La pace non si costruisce con il silenzio. Si costruisce con la diplomazia, con il diritto internazionale e con istituzioni democratiche pienamente coinvolte nelle decisioni che riguardano la sicurezza del Paese e la vita dei nostri militari.

https://www.repubblica.it/politica/2026/09/19/news/houthi_arabia_saudita_task_force_italia_aereo_crosetto-425594552/amp/

Piena solidarietà ad Alessandra Nardini.Ricordare un episodio documentato e già ampiamente raccontato dalla stampa non d...
18/09/2026

Piena solidarietà ad Alessandra Nardini.

Ricordare un episodio documentato e già ampiamente raccontato dalla stampa non dovrebbe essere motivo di querela.
Soprattutto quando si parla di critica politica e di fatti che riguardano un personaggio pubblico.
Chi si definisce democratico dovrebbe avere rispetto per la libertà di espressione e per il diritto degli altri di ricordare anche ciò che è scomodo.
E dovrebbe forse pensarci due volte prima di querelare chi ricorda una foto in cui, per sua stessa ammissione, si era scelto di indossare una divisa nazista.

Sono stata querelata da Galeazzo Bignami, ex Viceministro ora capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, perché in un post del 2024 ho ricordato che si è vestito da nazista alla sua festa di addio al celibato, riproponendo quella foto e dicendo che l’allora candidato Sindaco di Pontedera per la destra, Bagnoli, a mio avviso, non avrebbe dovuto invitarlo all’inaugurazione del suo comitato elettorale.

Intanto sono contenta che ora Bignami consideri offensivo vestirsi da n4zista, tanto da querelare, però lo ha fatto lui non se lo è inventato nessuno. La foto è questa, giudicate voi.
Gli farei anche notare che se cerca su Google “Galeazzo Bignami vestito n4zista” escono articoli del Guardian, di Repubblica, del Telegraph ecc. Dunque, vorrei sapere: ha querelato pure loro?

Approfondendo la questione, ho inoltre scoperto che il signor Bignami sta intasando i tribunali con querele inutili come quella contro di me. Il punto è che, a botte di querela, prova a impedire che qualcuno ricordi quella vergogna e pensa di mettere a tacere la legittima, e per quanto mi riguarda doverosa in questo caso, critica politica. Una conferma del suo amore per la democrazia, devo dire.

Vi aspettiamo SABATO 19 SETTEMBRE alla  Festa de l'Unità del Circolo Centro - La Borra - Sud Ferrovia del PD di Ponteder...
16/09/2026

Vi aspettiamo SABATO 19 SETTEMBRE alla Festa de l'Unità del Circolo Centro - La Borra - Sud Ferrovia del PD di Pontedera.

📍Al Circolo Galimberti, in via Duccio Galimberti 4, Pontedera.

Sarà una serata dedicata a “Verso le elezioni del 2027: legge elettorale e costruzione dell'alternativa”.

Il programma:

➡️Ore 19:30 Saluti di Francesco Papiani (Segretario comunale PD Pontedera), Giovanni Russo (Segretario provinciale PD) e Matteo Franconi Pontedera (Sindaco di Pontedera).

➡️Ore 20:00 Cena insieme! Costo 25€ - Per menù e prenotazioni: Alberto (349 687 0801)

➡️Ore 21:30 Dibattito con i saluti di Alberto Tognarelli (Segretario del circolo PD centro-la borr-sud ferrovia) ed Eleonora Pini -Assessora (Assessora comunale di Pontedera).

In questi giorni il Partito Democratico sta criticando con forza una legge elettorale che non restituisce fino in fondo agli elettori il diritto di scegliere i propri rappresentanti.

Parleremo proprio di questo e della costruzione dell'alternativa in vista del 2027 con uno dei principali protagonisti di questa battaglia in Parlamento, il Senatore PD Dario Parrini e con Antonio Mazzeo, Vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana.
Modera il giornalista Simone Bachini.

Vi aspettiamo al Galimberti!

Ci sono persone che lottano una vita per quello in cui credono.Si può essere d’accordo con loro, si può essere in disacc...
11/09/2026

Ci sono persone che lottano una vita per quello in cui credono.

Si può essere d’accordo con loro, si può essere in disaccordo e contestarle, si possono avere opinioni contrastanti.
Ma la loro lotta è il sale della democrazia, perché spesso spinge tutti ad interrogarsi.

Quando queste persone vengono meno, ci perdiamo tutti.

Un saluto, Emma. Che la terra ti sia lieve.

Indirizzo

Via Roma 36
Pontedera
56025

Orario di apertura

17:00 - 19:00

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