11/08/2026
♻️ AVVISO IMPORTANTE ♻️
Da mercoledì 12 agosto 2026 capsule e cialde diventano imballaggi. Che cosa cambia per la raccolta differenziata?
Importanti novità in arrivo per la gestione delle monodosi di tè, caffè e altre bevande.
A partire dal 12 agosto 2026, entra in vigore la nuova definizione stabilita dal Regolamento Europeo Imballaggi (PPWR - Reg. UE 2025/40) e capsule, cialde morbide e bustine permeabili saranno considerate a tutti gli effetti imballaggi.
Questa modifica normativa incide direttamente sull'etichettatura ambientale, sull'applicazione del Contributo Ambientale CONAI e, soprattutto, sulle regole di conferimento nella raccolta differenziata.
*Come differenziare correttamente capsule e cialde?*
Dal 12 agosto 2026, i prodotti monodose andranno conferiti nella differenziata insieme ai residui del loro contenuto (fondi di caffè o foglie di tè), in base al materiale principale di cui sono composti:
👉🏻 capsule in plastica con parti metalliche e in alluminio con la PLASTICA
👉🏻 capsule e cialde compostabili&biodegradabili (entrambe) nell’UMIDO
Il Nuovo Regolamento UE sul packaging (PPWR – Regolamento UE 2025/40) introduce sfide ambiziose e scadenze precise che ridefiniscono il modo in cui progettiamo, utilizziamo e ricicliamo il packaging.
In estrema sintesi:
- Contenuto minimo di plastica riciclata: entro il 1° gennaio 2030, tutti gli imballaggi in plastica immessi sul mercato dell’UE dovranno integrare una percentuale minima obbligatoria di materiale riciclato post-consumo.
- Obbligo di riciclabilità: entro il 2030, tutti gli imballaggi dovranno essere progettati in modo da poter essere riciclati in modo economicamente e tecnicamente sostenibile.
- Stop all’ “overpackaging”: le aziende dovranno ridurre al minimo il peso e il volume dei propri imballaggi.
- Restrizioni sul monouso: Il regolamento introduce limitazioni severe su specifici formati in plastica monouso.
- Maggiore sicurezza dei materiali.
- Etichettatura armonizzata.
Il tutto è stato pensato per favorire una transizione che richiede uno sforzo congiunto tra imprese, impegnate nella eco-progettazione degli imballaggi, e cittadini, chiamati a migliorare la qualità della raccolta differenziata.