16/10/2026
Le priorità devono essere la sicurezza nazionale e la sicurezza degli operatori. La trasparenza va bene fino a quando non diffonde in modo indiscriminato dati sensibili.
🔴 Porto di Ravenna e armi: serve equilibrio, non slogan.
Sul transito di armi dal nostro porto il dibattito rischia di dividersi tra chi vuole tutto pubblico e chi non vuole dire nulla. Noi crediamo in una terza via, fatta di responsabilità e concretezza.
I cittadini e chi amministra il territorio hanno diritto a regole chiare e a controlli verificabili. Per questo servono dati complessivi, per porto, categoria e area di destinazione, e una rendicontazione più leggibile. Ma la sicurezza di chi lavora in porto e di chi vive intorno ad esso viene prima: i dettagli operativi, come navi, date e rotte, non possono diventare pubblici in tempo reale.
Chiediamo canali riservati verso enti locali e autorità portuali, un controllo parlamentare più rigoroso e istituzioni che parlino ai cittadini con franchezza. Trasparenza e sicurezza si tengono insieme, con buon senso.
Partito Socialista Ravenna Per una Società Aperta
Italia Viva Ravenna Ravenna in Azione