21/10/2026
La Presidente Valentina Palli sostiene la scelta della Regione Emilia-Romagna e si unisce alla richiesta al Governo di intervenire con misure adeguate.
"L'intervento annunciato dalla Regione Emilia-Romagna rappresenta una risposta concreta e tempestiva a una situazione che sta mettendo sotto pressione i servizi pubblici locali. L'aumento dei costi dell'energia e dei carburanti impatta su settori fondamentali come la sanità e ha effetti diretti inevitabilmente anche sul trasporto pubblico, un servizio essenziale per migliaia di cittadini, studenti e lavoratori del nostro territorio.
Lo stanziamento di 10 milioni di euro a sostegno del trasporto pubblico locale, così come i 20 milioni alla sanità, sono un segnale importante di responsabilità istituzionale, che va nella direzione di tutelare la continuità e la qualità del servizio, evitando che i rincari si traducano in riduzioni delle corse o in ulteriori aggravi per gli utenti. In una provincia vasta come Ravenna, garantire collegamenti efficienti significa assicurare il diritto alla mobilità, contrastare l'isolamento delle aree più periferiche e sostenere l'accesso a scuola, al lavoro e ai servizi.
Ringrazio il presidente Michele de Pascale, la Giunta regionale e l’Assessore Baruffi, per aver individuato risorse aggiuntive in una fase economica complessa per tutelare i servizi essenziali. Si tratta di una scelta che conferma l'attenzione della Regione verso le esigenze concrete delle persone, delle comunità locali e verso un sistema di trasporto pubblico che rappresenta un presidio fondamentale di coesione sociale e sostenibilità ambientale.
Resta tuttavia evidente che gli enti territoriali non possono essere lasciati soli ad affrontare l'impatto di rincari che riguardano l'intero Paese. È necessario che il Governo accompagni questo sforzo con risorse adeguate e strutturali, affinché sia possibile continuare a garantire servizi pubblici efficienti e accessibili senza scaricare i costi su cittadini e famiglie.
La Provincia di Ravenna continuerà a collaborare con la Regione, con gli enti locali e con i gestori del servizio per monitorare la situazione e contribuire a individuare le soluzioni più efficaci a tutela della mobilità dei cittadini."