09/10/2026
RISPETTO PER I CITTADINI E TRASPARENZA NON SONO "CONTRAPPOSIZIONE POLITICA"
Abbiamo letto con attenzione il recente comunicato dell’Amministrazione Comunale che accusa il nostro gruppo "Impegno per Sersale" di usare un’"enfasi non proporzionata" e di offrire "letture condizionate dal confronto politico" in merito alla decisione della Giunta Comunale di aderire al SAI.
L'atteggiamento del Sindaco e della sua Giunta ricorda molto quello del bambino pescato con le mani nella marmellata: invece di ammettere di aver sbagliato metodo, di aver agito nel silenzio e di aver saltato il confronto con la comunità, reagisce in maniera scomposta indicando con il dito l'opposizione e arrampicandosi sugli specchi con fiumi di retorica e di rappresentazione di una convivenza normale
con realtà che Sersale non ha mai vissuto, che non esiste nella realtà, che invece presenta in ogni parte d’Italia situazioni di degrado e di pericolo.
Basta leggere il tenore dei commenti che tanti sersalesi hanno lasciato sui social in questi giorni che plasticamente descrivono, in piccola scala, quello che è il quadro nazionale.
Da una parte ci sono i commenti contrari, che sono forti, accesi, colmi di preoccupazione. Sono i commenti della gente comune, della carne viva della nostra popolazione, di chi vive Sersale ogni giorno sulla propria pelle, affronta i problemi quotidiani e non può permettersi il lusso di ignorare i rischi legati alla sicurezza e al degrado.
Dall'altra parte, invece, a difendere e applaudire la decisione della Giunta ci sono quasi esclusivamente esponenti della sinistra locale, ci sono soggetti che hanno operato, operano o sperano di operare nel lucroso settore dell'accoglienza, oltre ai soliti privilegiati “progressisti” che si riempiono la bocca di accoglienza e integrazione, ma guardano la realtà dall'alto in basso, ben protetti nei loro contesti ovattati e che liquidano come “razzisti” i preoccupati commenti della gente comune.
Vogliamo ribadire con forza le nostre posizioni e vogliamo dire che la voce della gente contraria all’iniziativa della giunta non è "razzismo", liquidare la rabbia e i timori reali dei cittadini come "reazioni emotive" o "letture riduttive" significa dimostrare un'arroganza inaccettabile. Chi amministra ha il dovere di ascoltare chi si sente insicuro, non di dare pagelle morali alla cittadinanza.
Le decisioni non si prendono nel chiuso delle stanze, chiedere che un tema così delicato venga discusso prima con il Consiglio Comunale e con la comunità è il minimo alfabetico della democrazia. 👉Deliberare in Giunta e poi promettere un coinvolgimento della popolazione solo "qualora il progetto venga effettivamente approvato" è una presa in giro. La trasparenza viene richiesta prima e non quando i giochi sono già fatti.
👉Difendere Sersale è il nostro unico interesse in quanto il nostro gruppo Impegno per Sersale non ha interessi di parte né cooperanti o operatori vari da accontentare. La nostra unica priorità è la tutela della sicurezza, della serenità e del benessere collettivo di tutti i sersalesi.
Invece di reagire con nervosismo e lanciare accuse all'opposizione, l'Amministrazione si assuma le proprie responsabilità di fronte al paese e convochi immediatamente un’assemblea pubblica aperta a tutta la popolazione. Rispondete alle domande della gente nei fatti, non con le solite giustificazioni o con le edulcorazioni di una situazione che, invece, dolce non è affatto.
Gruppo Consiliare "Impegno per Sersale