23/03/2026
Oggi vince l’Italia che vuole proteggere la nostra Costituzione e che non si lascia convincere da disinformazione e linguaggio manipolatorio.
Vincono le nuove generazioni, che non si lasciano scoraggiare e cercano aria nuova.
Oggi vince il NO! ❌
11/02/2026
Senza consenso libero e consapevole è stupro.
Per questo motivo aderiamo alle piazze del 15 e 28 febbraio per fermare il DDL Stupri, che intende riscrivere il concetto di violenza ed eliminare la centralità del consenso e della libertà di scelta.
Non permetteremo che la politica cancelli l’autodeterminazione delle donne.
È una battaglia politica, culturale e collettiva.
30/01/2026
Lo spazio pubblico racconta cosa consideriamo normale.
La pubblicità, da sempre, influenza la società.
È forse arrivato il momento di chiedersi cosa sia opportuno continuare a raccontare, soprattutto in piena crisi climatica?
29/01/2026
Come Giovani Europeisti Verdi abbiamo scelto di aderire al comitato perché crediamo che la giustizia vada riformata davvero, ma a beneficio delle persone: intervenendo su tempi, risorse e diritti, non modificando l’assetto costituzionale senza un confronto pubblico adeguato.
Questa riforma non risolve i problemi strutturali del sistema e rischia di crearne di nuovi.
Per questi motivi voteremo convintamente NO.
28/01/2026
Diffondiamo l’iniziativa di e : una chat Telegram in cui poter offrire e chiedere passaggi per tornare a casa e VOTARE!
Trovate il link nelle bio dei profili taggati e nella nostra.
Diffondiamo. Organizziamoci. Votiamo. 🗳️
28/01/2026
Fuorisede, non c’è tempo per pensare ai vostri diritti!
La maggioranza ha bocciato il voto ai fuorisede.
Nella frettolosa rincorsa all’anticipo delle date del voto, il governo Meloni dimentica (volutamente) ben 5 milioni di italiani.
Nonostante il sistema del voto fuori sede sia stato testato già due volte, la scusa resta quella dei “tempi tecnici”.
Ma si tratta davvero di questo, o lo stesso Governo sta cercando di limitare il numero di persone che voteranno NO al Referendum?
27/01/2026
Nel Giorno della Memoria commemoriamo le vittime dell’Olocausto ricordando i crimini efferati commessi dal regime nazifascista.
La nostra riflessione per questa giornata è che un genocidio va sempre chiamato per nome, ieri come oggi.
E ricordare significa riconoscere ed ammettere quando lo stesso schema torna brutalmente a verificarsi.
Non si deve dimenticare. E non si deve ripetere.