Corecom Regione Lazio
Comitato regionale per le Comunicazioni
Via della Pisana 1301 00163 Roma Il Corecom è composto da: a) il Presidente, Avv. (da Wikipedia)
Eleonora Zazza, nominato dal Presidente della Giunta Regionale, sentita la competente commissione consiliare permanente; b) quattro componenti designati dal Consiglio Regionale, in modo che sia garantito il ruolo delle opposizioni consiliari: i componenti del Comitato, oltre alla presidente sono : Maria Cristina Cafini, Oreste Carracino, Simone Di Leginio , Federico Giannone. Il Corecom, al fine d
i assicurare le necessarie funzioni di governo, di garanzia e di controllo in tema di comunicazione demandate dall'articolo 1, comma 13 della L. n. 249/1997 in quanto funzionalmente organo dell'Autorità, è titolare di funzioni proprie e di funzioni delegate. Come funzioni proprie, il Corecom esercita quelle ad esso conferite dalla legislazione nazionale e regionale. Le funzioni originariamente delegate dall'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni sono invece: 1) la vigilanza in materia di tutela dei minori nell'ambito radiotelevisivo locale; 2) l'applicazione del diritto di rettifica nel sistema radiotelevisivo locale; 3) la vigilanza del rispetto della normativa sui sondaggi; 4) la vigilanza sulla par condicio nel sistema radiotelevisivo locale; 5) la conciliazione tra utenti e gestori telefonici e di pay tv. Su delega del Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento Comunicazioni, il Corecom predispone le graduatoria delle emittenti televisive locali beneficiare delle provvidenze statali. A partire dal 1º gennaio 2010, il Corecom Lazio svolge le seguenti ulteriori funzioni delegate dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: 6) la piena vigilanza in materia di esercizio dell'attività radiotelevisiva locale, mediante il monitoraggio delle trasmissioni dell'emittenza locale; 7) la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione (ROC); 8) la decisione sulle controversie tra operatori ed utenti. Tutela dei minori
La tutela dei minori coinvolge il Corecom nella fase di raccolta delle denunce di utenti, associazioni o organizzazioni che intendano segnalare presunte violazioni alla normativa che regola il rapporto tra i minori e la programmazione radiotelevisiva locale. Il Corecom ha il compito di ricevere la segnalazione, verificare la fondatezza dei fatti contestati e fare una relazione articolata da trasmettere, in caso di violazione, al Dipartimento garanzie e contenzioso dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Nel caso in cui le verifiche si concludano con l'infondatezza dei fatti segnalati, il Corecom archivia la denuncia. Nel caso di denunce generiche o manifestamente infondate, il Corecom ne dispone l'archiviazione. Diritto di rettifica
Il diritto di rettifica consiste nella facoltà da parte dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti, pensieri, affermazioni, dichiarazioni, contrari a verità di richiedere al concessionario privato o alla concessionaria pubblica la diffusione di proprie dichiarazioni di replica, in condizioni paritarie rispetto alle notizie pubblicate. Le competenze del Corecom in materia di rettifica riguardano esclusivamente il settore radiotelevisivo regionale. Non possono essere presentate al Corecom istanze di rettifica riguardanti il settore della carta stampata. Diffusione dei sondaggi
Il Corecom ha il compito di vigilare sul rispetto della normativa che riguarda la pubblicazione e la diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa in ambito locale. L'attività di vigilanza del Corecom sui sondaggi si esplica nell'esercizio sia di un monitoraggio attivo, sia su segnalazione proveniente da utenti, associazioni e organizzazioni che abbiano ravvisato una violazione della normativa. Par condicio
Il Corecom, in qualità di organo funzionale dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (ai sensi dell'articolo 1, comma 13, della legge 31 luglio 1997, n. 249 e successivo art. 13, co. 1 del decreto legislativo n. 177 del 2005 - Testo Unico della radiotelevisione), ha, tra le varie funzioni, quella di vigilare sul rispetto, da parte delle emittenti radiotelevisive locali, della normativa in materia di “par condicio” in periodo elettorale. In periodo elettorale, alla citata normativa di riferimento si aggiunge la vigilanza ed il controllo sulle disposizioni di attuazione dettate dalle delibere della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi per la Rai regionale e da quelle dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per le emittenti radiotelevisive locali. Conciliazioni telefonia e pay tv
Sempre su delega dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, il Corecom svolge la conciliazione delle controversie in materia di telecomunicazioni per risolvere le controversie tra utenti e operatori delle telecomunicazioni. Gli utenti (persone fisiche o giuridiche) e gli enti gestori del servizio di telecomunicazioni, che lamentano la violazione di un proprio diritto o interesse, prima di avviare una causa in sede giudiziaria, devono promuovere un tentativo di conciliazione dinanzi al Corecom. La procedura presso il Corecom è l'unica completamente gratuita e il verbale di conciliazione ha valore immediatamente esecutivo. Contributi alle emittenti locali
Ogni anno il Corecom predispone le graduatoria delle emittenti televisive locali beneficiare delle provvidenze statali previste dall'art. 45, comma 3, della Legge 23 dicembre 1998 n. 448. L'attribuzione del punteggio a ciascuna emittente avviene sulla base del D.M. n. 292/2004 “Regolamento per la concessione alle emittenti locali dei benefici previsti dall'art. 45, comma 3 della Legge 448/1998” e sulla base dello specifico “Bando di concorso” emanato annualmente dal Ministero delle Comunicazioni.
02/06/2026
2 GIUGNO 2026 – 80 ANNI DI REPUBBLICA
Da ottant'anni la Repubblica rappresenta la casa comune dei diritti, della libertà, della democrazia e della partecipazione.
Un patrimonio costruito grazie all'impegno di generazioni di cittadine e cittadini e che oggi siamo chiamati a custodire e rinnovare, guardando al futuro con responsabilità, consapevolezza e spirito di comunità.
In un tempo di profonde trasformazioni sociali e digitali, i valori che fondano la nostra convivenza civile continuano a indicarci la strada per una società più inclusiva, informata e partecipe.
Uniti dai diritti. Connessi al futuro.
Buona Festa della Repubblica a tutte e a tutti!
Co.Re.Com. Lazio
🇮🇹
30/05/2026
Il Co.Re.Com. Lazio esprime le più vive congratulazioni a Iside Castagnola, già componente del Comitato, per la nomina a Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza di Roma Capitale.
Un incarico che valorizza competenze ed esperienza maturate nel corso degli anni sui temi della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, della media education e della cittadinanza digitale.
Alla nuova Garante rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni rappresenti uno strumento fondamentale per promuovere i diritti delle nuove generazioni e accompagnarle nelle sfide del nostro tempo.
Buon lavoro, Iside!
Con l'affetto e la stima di chi ha avuto il privilegio di condividere con te un percorso istituzionale e umano al servizio dei diritti dei più giovani.
29/05/2026
📱 Patentino Day alla Regione Lazio!
Ieri abbiamo celebrato il percorso Online Onlife – Pa.Di. Patentino Digitale, promosso dal Co.Re.Com. Lazio e realizzato insieme alla Fondazione Art.49.
I veri protagonisti sono stati le ragazze e i ragazzi che hanno ricevuto il loro patentino e raccontato ai coetanei perché è importante conoscere diritti, doveri, opportunità e rischi del mondo digitale.
Una giornata di confronto su cyberbullismo, fake news, privacy e intelligenza artificiale, insieme al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, al Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma, all'AGCOM, all'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, alla Polizia Postale, all'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e alla Fondazione Art.49.
Tra tante domande, sorrisi e una merenda insieme, abbiamo ricordato che educare al digitale significa prima di tutto costruire relazioni, fiducia e comunità.
La cittadinanza digitale non si insegna soltanto. Si costruisce insieme. ✨ .official .it .49
📱🎓
27/05/2026
PATENTINO DAY - EDUCARE AL BENESSERE DIGITALE
Una giornata dedicata a ragazze e ragazzi per parlare di sicurezza online, uso consapevole dei social media, cittadinanza digitale e rischi della rete.
Attraverso il confronto con istituzioni, esperti di cybersicurezza, scuola e comunicazione, verranno affrontati temi fondamentali per costruire una cultura digitale più sicura e responsabile.
28 Maggio 2025
Ore 09:00
Sala Tevere della Giunta Regionale
Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 - Roma
Interverranno rappresentanti delle istituzioni regionali, Corecom Lazio, Agcom, cybersicurezza nazionale e mondo della formazione.
Perché essere connessi significa anche essere consapevoli.
Regione Lazio Consiglio regionale del Lazio
26/05/2026
L’Urp è dedicato alle relazioni con il pubblico e alla risoluzione delle problematiche afferenti a utenti esterni, associazioni di consumatori e gestori telefonici. Il servizio opera in presenza esclusivamente previo appuntamento nei seguenti giorni e orari:
il martedì e il giovedì dalle ore 9:30 alle ore 12:30
e dalle ore 14,30 alle ore 15,30
Per chiedere un appuntamento o per consulenze telefoniche chiamare dal lunedì al giovedì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 i seguenti numeri
06/3215907- 06/3215995
15/05/2026
🔴🔴🔴 New 🔴🔴🔴
“Basta trasformare il dolore in spettacolo: i Corecom denunciano il mercimonio mediatico della cronaca nera e chiedono tutela immediata per i minori".
Il Coordinamento Nazionale9 dei Presidenti dei Corecom esprime forte preoccupazione per la crescente deriva mediatica che, sempre più frequentemente, sta trasformando la cronaca nera e giudiziaria in TV,in un modello di narrazione fondato sulla spettacolarizzazione del dolore umano, sulla reiterazione martellante dei contenuti e sulla mercificazione della sofferenza delle vittime e delle loro famiglie.
Il diritto di cronaca rappresenta un presidio fondamentale della democrazia e della libertà di informazione e deve essere sempre tutelato. Tuttavia, altra cosa è l’utilizzo continuo, spesso morboso di immagini, ricostruzioni, dettagli privati e particolari intimi che finiscono per trasformare tragedie umane in un prodotto mediatico seriale.
Negli ultimi mesi si è assistito a una sovraesposizione televisiva senza precedenti di alcuni casi di cronaca, riproposti quotidianamente , su emittenti nazionali e locali, spesso in fasce orarie pienamente accessibili ai minori e prive di adeguate forme di tutela rispetto all’impatto emotivo e psicologico dei contenuti trasmessi ,sui più fragili.
Proprio la protezione dei minori costituisce il punto centrale della riflessione avviata dal Coordinamento. Bambini ed adolescenti, vengono inevitabilmente esposti,nelle fasce orarie in cui prevalentemente tali contenuti vengono trasmessi ad una narrazione caratterizzata da violenza narrativa, spettacolarizzazione della sofferenza, ricostruzioni invasive della vita privata delle vittime e rappresentazioni continue del trauma e della paura. Tutto ciò rischia di produrre effetti profondi sul piano emotivo ed educativo.
I Corecom tutti,nell’ambito delle proprie funzioni istituzionali di tutela dei minori e di promozione di una comunicazione responsabile, ritengono necessario aprire una seria ,nuova riflessione nazionale sul rapporto tra informazione e tutela dei minori.
Per tali ragioni, il Coordinamento Nazionale dei Presidenti Corecom, ha inviato una nota ad AGCOM affinché l’Autorità possa valutare , nell’ambito delle proprie competenze, ogni iniziativa utile a rafforzare il rispetto e la tutela dei piu' piccoli a partire dalla proposta iniziale, dell'introduzione , dell'apposito contrassegno, strumento adottato per i film non adatti ai minori. .official Regione Lazio Consiglio regionale del Lazio
14/05/2026
Il 15 maggio si celebra la Giornata Internazionale della Famiglia, un’occasione per riconoscere il ruolo centrale della famiglia e riflettere sulle sfide del presente.
In un mondo sempre più digitale, le tecnologie trasformano relazioni, educazione e comunicazione. Per questo è fondamentale promuovere consapevolezza, responsabilità genitoriale, e tutela dei minori.
Un uso equilibrato del digitale, con regole condivise e attenzione ai più giovani, è la chiave per coglierne le opportunità e prevenire i rischi.
.official Regione Lazio Consiglio regionale del Lazio