23/10/2026
Dal caro vita ai costi di produzione, dalla scuola al bisogno di essere ascoltati: le proteste che attraversano il Mezzogiorno parlano di difficoltà concrete, ma anche di una domanda più profonda di riconoscimento e partecipazione.
Agricoltori, autotrasportatori, lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti condividono piazze e rivendicazioni. Il rischio è che queste voci vengano considerate solo quando il disagio diventa emergenza. Una democrazia dovrebbe invece saperle ascoltare ogni giorno.
Leggi l’approfondimento sul sito del Circolo Centro Storico di Roma.
Dalla Calabria alla Puglia, agricoltori, autotrasportatori e studenti uniscono le proteste nel Mezzogiorno chiedendo ascolto e partecipazione.