Istituto Risorgimento Vittoriano

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Istituto Risorgimento Vittoriano L’Istituto per la storia del Risorgimento italiano è un ente di studio e ricerca con base associativa

L’Istituto per la storia del Risorgimento italiano è un ente di studio e ricerca con base associativa e con personalità giuridica pubblica, vigilato dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, inserito nel sistema strutturato a rete degli enti operanti nel campo della ricerca storica ed è coordinato dalla Giunta storica nazionale

2. L'Istituto svolge i seguenti compiti:

a) la promozione e il progresso degli studi sul Risorgimento e sul Lungo Ottocento dall’età delle rivoluzioni alla prima guerra mondiale, attraverso la raccolta, la conservazione e la messa a disposizione a fini di studio e ricerca di documenti, pubblicazioni e cimeli. b) la cura di edizioni di fonti, di memorie e di studi specialistici anche mediante specifiche azioni di sostegno;

c) l'organizzazione di congressi scientifici;

d) l'adozione di iniziative volte a diffondere i risultati di tali studi presso la società civile ed in particolare verso coloro i quali hanno responsabilità d'insegnamento. L'Istituto svolge la sua opera avvalendosi dell'attività della sede centrale e dei Comitati territoriali, di cui all'articolo 16, coincidenti con una o più Province o con Città metropolitane. In particolare, l'ISRI promuove:

a) la pubblicazione della rivista "Rassegna storica del Risorgimento" e di una collezione editoriale scientifica;

b) l'attività scientifica e di ricerca del Museo Centrale del Risorgimento in Roma, al Vittoriano e la costituzione, il coordinamento e la sorveglianza dei Musei locali del Risorgimento secondo il disposto del regio decreto 20 luglio 1934, n. 1226, convertito in legge con la legge 20 dicembre 1934, n. 2124;

c) l’azione di persuasione verso i privati per una migliore conservazione del materiale documentario in loro possesso, per ottenere il libero accesso ed utilizzo agli studiosi e, ove sia possibile, la cessione a enti pubblici in modo da evitarne la dispersione e renderne più agevole la ricerca;

d) lezioni, conferenze, concorsi, esposizioni, convegni di studiosi e partecipazione a manifestazioni culturali e celebrazioni indette da altri enti;

e) la cura della formazione e dell'aggiornamento degli insegnanti di storia nelle scuole secondarie, secondo modalità da concordare in apposite convenzioni stipulate tra l'ISRI e il Ministero dell'istruzione e il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo;

f) lo svolgimento, in convenzione con università e con centri di ricerca, di attività di formazione per il conseguimento del dottorato di ricerca, nonché attività di formazione e di ricerca post-dottorale, continua, permanente e ricorrente nel proprio campo di attività;

g) l'istituzione di una Scuola di Storia del Risorgimento.

📜 1876. Le elezioni politiche di una “rivoluzione parlamentare”📍 Pavia e Stradella | 6–7 novembre 2026Due giornate di st...
22/10/2026

📜 1876. Le elezioni politiche di una “rivoluzione parlamentare”

📍 Pavia e Stradella | 6–7 novembre 2026

Due giornate di studi dedicate a un momento cruciale della storia dell'Italia unita: il 1876, l'avvento della Sinistra al governo e la trasformazione degli equilibri politici e parlamentari.

Il convegno approfondirà il ruolo di Agostino Depretis, la crisi della Destra storica e i cambiamenti della rappresentanza politica nell'Italia postunitaria.

📅 Venerdì 6 novembre – Pavia
Ore 15.00 | Aula Foscolo, Università degli Studi di Pavia

Depretis e la sfida della trasformazione dei partiti

📅 Sabato 7 novembre – Stradella
Ore 9.30 | Teatro Sociale, Via Faravelli 2

Rappresentanza e rappresentazione: Depretis, leader politico e Presidente del Consiglio

All'iniziativa prenderanno parte studiosi e rappresentanti del mondo accademico, tra cui esponenti dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano.

📌 Il programma completo degli interventi è disponibile nella locandina allegata.

#1876

✒️ LE FIRME DEL RISORGIMENTO | Episodio 3📜 Le idee e la costruzione della nazioneIl Risorgimento italiano non fu soltant...
22/10/2026

✒️ LE FIRME DEL RISORGIMENTO | Episodio 3

📜 Le idee e la costruzione della nazione

Il Risorgimento italiano non fu soltanto un processo politico e militare, ma anche un grande laboratorio di idee, ideali e progetti per il futuro della nazione.

Nel terzo episodio della nostra rubrica dedicata alle firme autografe conservate nell'Archivio storico dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, incontriamo cinque protagonisti che, attraverso il pensiero, la scrittura e l'azione, contribuirono alla storia dell'unificazione nazionale.

🇮🇹 Carlo Cattaneo, sostenitore del federalismo e protagonista delle Cinque Giornate di Milano.

🇮🇹 Vincenzo Gioberti, filosofo e figura centrale del pensiero neoguelfo.

🇮🇹 Daniele Manin, protagonista della rivoluzione veneziana del 1848 e della Repubblica di San Marco.

🇮🇹 Silvio Pellico, scrittore e patriota, autore de Le mie prigioni, testimonianza della repressione austriaca.

🇮🇹 Carlo Pisacane, rivoluzionario e pensatore politico, protagonista della spedizione di Sapri del 1857.

Cinque personalità, cinque percorsi differenti, accomunati dall'impegno per il futuro dell'Italia.

Attraverso le loro firme autografe, l'Archivio storico dell'Istituto conserva e restituisce una testimonianza diretta dei protagonisti del nostro passato.

📖 Sfoglia il carosello per scoprire gli autografi originali.

Dal 10 al 12 novembre 2026, presso il Campus di Fisciano dell’Università degli Studi di Salerno, si terrà il convegno “C...
21/10/2026

Dal 10 al 12 novembre 2026, presso il Campus di Fisciano dell’Università degli Studi di Salerno, si terrà il convegno “Cambio di regime e rivoluzione nel 1860. Istituzioni, territori, protagonisti”, nell’ambito dell’iniziativa Cantieri di ricerca sul Risorgimento.

Le tre giornate di studio saranno dedicate all’analisi delle trasformazioni politiche, istituzionali e sociali che accompagnarono il processo di unificazione italiana nel 1860, attraverso un confronto tra studiosi e ricercatori provenienti da università, istituti storici e centri di ricerca.

Alessandro Campi, Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, interverrà in occasione dell’apertura dei lavori, martedì 10 novembre alle ore 14.30, portando il proprio saluto istituzionale.

Il programma prevede numerose sessioni tematiche dedicate alle transizioni di regime, alle amministrazioni territoriali, alle culture politiche, alla giustizia, all’ordine pubblico e alle vicende militari del 1860, con particolare attenzione alle diverse realtà locali del Mezzogiorno.

I lavori si concluderanno giovedì 12 novembre con una sessione conclusiva dedicata al confronto sui risultati delle ricerche presentate.

Informazioni

Date: 10–12 novembre 2026

Sede: Università degli Studi di Salerno, Campus di Fisciano (SA)

Intervento del Direttore Alessandro Campi: 10 novembre, ore 14.30 – Saluti istituzionali.

Gioacchino Volpe, storico della nazione italiana. Un convegno a Roma nel 150° anniversario della nascitaIl 12 novembre 2...
21/10/2026

Gioacchino Volpe, storico della nazione italiana. Un convegno a Roma nel 150° anniversario della nascita

Il 12 novembre 2026, presso l’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, a Roma, si terrà il convegno “Gioacchino Volpe storico della nazione italiana. Un ricordo nel 150° anniversario della nascita”, promosso dalla Giunta Storica Nazionale.

L’incontro sarà dedicato alla figura e all’opera di Gioacchino Volpe, tra i protagonisti della storiografia italiana del Novecento, con particolare attenzione al suo contributo agli studi sul Medioevo, sul Risorgimento e sulla storia contemporanea.

Tra i relatori interverrà Alessandro Campi, Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con una relazione dal titolo “Volpe storico dell’Italia risorgimentale e contemporanea”, prevista alle ore 10.45.

Il convegno, presieduto dal professor Umberto Longo, vedrà inoltre la partecipazione di Francesco Perfetti, Nicolangelo D’Acunto, Stefano De Luca, Barbara Bracco e Giovanni Contel, che approfondiranno diversi aspetti della produzione storiografica e dell’eredità intellettuale di Volpe.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, l’Istituto Storico Italiano per l’Età Moderna e Contemporanea e l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.

Informazioni sul convegno

Data: giovedì 12 novembre 2026, dalle ore 9.00

Sede: Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, Piazza dell’Orologio 4, Roma.

📚🇮🇹 Il Risorgimento nella stampa della settimanaTra protagoniste dimenticate, luoghi della memoria e nuove iniziative cu...
21/10/2026

📚🇮🇹 Il Risorgimento nella stampa della settimana

Tra protagoniste dimenticate, luoghi della memoria e nuove iniziative culturali: il Risorgimento continua a raccontare la storia d'Italia

Ogni settimana Il Risorgimento nella stampa della settimana raccoglie e rilancia notizie, iniziative culturali, eventi commemorativi e approfondimenti pubblicati sui media italiani che riguardano l'eredità storica e civile del Risorgimento.

Un osservatorio attento su ciò che accade nel Paese per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della stagione unitaria.

🇮🇹 Questa settimana abbiamo scelto queste notizie:

Dalle storie delle donne che parteciparono alla costruzione dell'Italia unita alle vicende personali dei protagonisti del Risorgimento, dalla tutela dei musei e dei luoghi della memoria alle nuove pubblicazioni e iniziative culturali. La stampa italiana continua a raccontare un patrimonio storico che vive attraverso la ricerca, la divulgazione e l'impegno delle istituzioni culturali. Particolare attenzione è rivolta anche alle attività dei Comitati territoriali dell'Istituto, impegnati nella valorizzazione della storia nazionale e delle sue testimonianze locali.

🌸 Nel Risorgimento, sacrifici e ideali anche al femminile

L'Eco di Bergamo dedica un'intervista alla storica Arianna Arisi Rota, docente di Storia contemporanea all'Università di Pavia, in occasione della sua lezione “Vite, affetti e patrimoni alla prova dell'impegno politico nel Risorgimento”.

Partendo dalla figura del patriota bergamasco Gabriele Camozzi Vertova, la studiosa ricostruisce le conseguenze dell'impegno politico sulle vite dei patrioti e delle loro famiglie: l'esilio, le difficoltà economiche, le separazioni e le rinunce personali.

Particolare attenzione viene riservata alle donne, spesso rimaste ai margini delle narrazioni tradizionali, ma protagoniste delle scelte e dei sacrifici legati alla causa nazionale. Ne emerge un Risorgimento corale, fatto non soltanto di grandi figure politiche, ma anche di relazioni, affetti e vicende familiari.

Fonte: L'Eco di Bergamo, 15 ottobre 2026.

🌸 Enrichetta Di Lorenzo, l'eroina dimenticata del Risorgimento

Il Messaggero dedica un ampio approfondimento alla figura di Enrichetta Di Lorenzo, patriota campana e compagna di Carlo Pisacane, attraverso un ritratto firmato da Alessandra Necci nell'ambito della serie “Donne nella Storia e nel Mito”.

Nata nel 1820 a Orta di Atella, nel Casertano, Enrichetta sfidò le convenzioni sociali del suo tempo abbandonando un matrimonio infelice per seguire Carlo Pisacane, con il quale condivise l'esilio, gli ideali rivoluzionari e l'impegno per la causa nazionale.

Durante la Repubblica Romana del 1849, partecipò alla difesa della città e si dedicò all'assistenza dei feriti, svolgendo il ruolo di direttrice delle ambulanze e collaborando con Cristina Trivulzio di Belgiojoso e altre donne impegnate nell'organizzazione dei soccorsi.

La sua vicenda fu segnata da numerose difficoltà personali, dalla perdita di una figlia alla tragica morte di Pisacane nella spedizione di Sapri del 1857. Dopo l'Unità d'Italia poté tornare a Napoli, ma trascorse gli ultimi anni lontana dall'attenzione pubblica, fino alla morte nel 1871.

L'articolo restituisce il ritratto di una donna coraggiosa e indipendente, il cui contributo alla stagione risorgimentale merita di essere riscoperto e valorizzato.

Fonte: Il Messaggero, 18 ottobre 2026, articolo di Alessandra Necci.

🏛️ Aurelio Saffi e Giorgina Craufurd rivivono a Palazzo Merlini

La stampa locale forlivese dedica spazio all'iniziativa “Una domenica con Aurelio Saffi e Giorgina Craufurd. L'intervista impossibile continua”, organizzata il 18 ottobre a Palazzo Merlini, storica sede del Circolo “Giuseppe Mazzini”.

L'appuntamento, promosso in collaborazione con il Comitato territoriale di Forlì dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, l'Associazione Mazziniana Italiana e la Società di Danza – Circolo di Romagna, ha previsto visite guidate, rievocazioni e danze ottocentesche.

Al centro dell'iniziativa, le figure di Aurelio Saffi, triumviro della Repubblica Romana del 1849, e di Giorgina Craufurd, protagonista dell'impegno patriottico e dell'emancipazione femminile.

Attraverso una particolare intervista teatrale, i due personaggi sono stati idealmente riportati nel presente per raccontare gli ideali, le battaglie e le difficoltà della loro epoca.

Fonti: ForlìToday, 15 ottobre 2026; Casafc.it, 16 ottobre 2026.

📖 Fossombrone: nuovi studi sulla storia della comunità ebraica

Il Resto del Carlino – Pesaro racconta la presentazione del volume La comunità ebraica di Fossombrone, dello storico Renzo Savelli, frutto di nuove ricerche archivistiche dedicate alla presenza ebraica nella città marchigiana.

A presentare il libro è stato il professor Stefano Orazi, consigliere nazionale dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano.

Il volume ricostruisce circa 250 anni di storia locale, soffermandosi sulle attività economiche, artigianali e commerciali della comunità ebraica durante il Ducato di Urbino, sotto le dinastie dei Montefeltro e dei Della Rovere.

Una ricerca che contribuisce alla conoscenza della storia delle comunità ebraiche italiane e alla valorizzazione del patrimonio documentario del territorio.

Fonte: Il Resto del Carlino – Pesaro, 17 ottobre 2026.

🇪🇺 Da Daniele Manin a Marc Bloch: la memoria della libertà unisce l'Europa

La Provincia di Cremona racconta lo scambio culturale tra gli studenti del Liceo Linguistico “Daniele Manin” di Cremona e quelli del Liceo “Marc Bloch” di Bischheim, nell'area di Strasburgo.

L'iniziativa ha messo a confronto due figure appartenenti a epoche differenti, ma accomunate dall'impegno per la libertà: Daniele Manin, protagonista del Risorgimento italiano, e Marc Bloch, storico e membro della Resistenza francese.

Attraverso incontri, visite istituzionali e attività di approfondimento, gli studenti hanno riflettuto sul significato della memoria storica, della partecipazione civile e dell'identità europea.

Un'esperienza educativa che dimostra come gli ideali di libertà e indipendenza del Risorgimento possano ancora offrire strumenti di riflessione alle nuove generazioni.

Fonte: La Provincia di Cremona, 18 ottobre 2026.

🏛️ Villa Monastero e il legame con il Museo del Risorgimento di Milano

Il Giorno – Lombardia dedica un articolo al nuovo percorso espositivo di Villa Monastero, a Varenna, realizzato in occasione del novantesimo anniversario della scomparsa di Marco De Marchi.

La mostra ricostruisce la storia di Marco e Rosa De Marchi, ultimi proprietari privati della villa, che attraverso importanti lasciti contribuirono alla valorizzazione del patrimonio culturale e scientifico italiano.

Tra le loro donazioni figura anche Palazzo Moriggia a Milano, oggi sede del Museo del Risorgimento.

Realizzata in collaborazione con il Museo del Risorgimento di Milano, l'esposizione presenta fotografie, lettere autografe, oggetti personali e abiti d'epoca, restituendo il ritratto di una famiglia protagonista della vita culturale e filantropica tra Ottocento e Novecento.

Fonte: Il Giorno – Lombardia, 19 ottobre 2026.

🇮🇹 Giuseppe Zanardelli: Brescia celebra il bicentenario della nascita

QuiBrescia dedica un ampio approfondimento alle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Zanardelli (1826-1903), protagonista della storia politica e istituzionale dell'Italia liberale.

Il convegno “Giuseppe Zanardelli, uomo di Stato tra Brescia e Roma”, in programma il 23 e 24 ottobre, ripercorre la formazione mazziniana dello statista, la sua attività politica, le riforme giuridiche e il contributo alla modernizzazione delle istituzioni italiane.

Tra gli studiosi coinvolti figura anche Filippo Ronchi, direttore del Comitato di Brescia dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con un intervento dedicato alla crisi politica di fine Ottocento.

L'iniziativa conclude un articolato programma di celebrazioni, mostre e incontri dedicati alla figura di Zanardelli e alla sua eredità civile e politica.

Fonte: QuiBrescia.it, 20 ottobre 2026.

🏛️ Piacenza celebra i 90 anni del Museo del Risorgimento

Il sito istituzionale del Comune di Piacenza dedica spazio al convegno storico annuale promosso dal Comitato di Piacenza dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, in programma sabato 7 novembre 2026, presso la Ca****la Ducale di Palazzo Farnese.

L'incontro, intitolato “90 anni del Museo del Risorgimento di Piacenza”, sarà dedicato alla storia del museo e alla valorizzazione della memoria risorgimentale del territorio.

Attraverso gli interventi di studiosi e ricercatori, saranno affrontati diversi aspetti della storia piacentina e nazionale: dalle origini del Museo al significato del Tricolore, dalla figura di Melchiorre Gioia alle vicende della Restaurazione, fino alle rappresentazioni del Risorgimento nel cinema, nell'illustrazione e nella Comic Art.

L'introduzione e il coordinamento dei lavori saranno affidati a Salvatore Carrubba.

Un'importante occasione di approfondimento storico e di valorizzazione del patrimonio culturale locale, che testimonia l'attività scientifica e divulgativa dei Comitati territoriali dell'Istituto.

Fonte: Comune di Piacenza – sito istituzionale, 20 ottobre 2026.

🍽️ A tavola con il Risorgimento: il cibo racconta l'Unità d'Italia

Due articoli pubblicati su Corriere Torino e la Repubblica – Torino raccontano la mostra “A Tavola! Cucina, cibo e gusto nell'Italia del Risorgimento”, ospitata al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, a Palazzo Carignano.

L'esposizione, curata dalla storica Ilaria Porciani, propone un originale percorso attraverso ricettari, menu, dipinti, utensili e testimonianze gastronomiche, ricostruendo la formazione della cucina italiana tra la fine del Settecento e la Prima guerra mondiale.

Da Cavour a Pellegrino Artusi, la mostra racconta come l'incontro tra tradizioni regionali, scambi culturali e trasformazioni sociali abbia accompagnato la costruzione dell'identità nazionale.

Un modo diverso di osservare il Risorgimento, mostrando come anche la cultura alimentare abbia contribuito a mettere in relazione territori, abitudini e comunità della nuova Italia.

La mostra sarà visitabile fino al 4 aprile 2027.

Fonti: Corriere Torino, 21 ottobre 2026; la Repubblica – Torino, 21 ottobre 2026.

📆 Resta connesso!

Il Risorgimento nella stampa della settimana torna la prossima settimana con nuovi articoli, approfondimenti e iniziative dedicati alla storia del Risorgimento, ai suoi protagonisti e alla valorizzazione della sua eredità culturale e civile.

✒️ LE FIRME DEL RISORGIMENTOLa storia attraverso gli autografi dei suoi protagonisti.Una firma è molto più di un nome sc...
18/10/2026

✒️ LE FIRME DEL RISORGIMENTO

La storia attraverso gli autografi dei suoi protagonisti.

Una firma è molto più di un nome scritto su un documento: è una testimonianza diretta del passato, una traccia personale che attraversa il tempo.

Con questa nuova rubrica, l'Istituto per la storia del Risorgimento italiano presenta una selezione di firme autografe conservate nel proprio Archivio storico, appartenenti ad alcune delle personalità che hanno segnato la storia dell'unificazione nazionale.

Da Giuseppe Garibaldi a Giuseppe Mazzini, da Camillo Benso conte di Cavour a Vittorio Emanuele II, un percorso in tre episodi alla scoperta delle testimonianze autografe dei protagonisti del Risorgimento.

Un'occasione per conoscere la storia attraverso i suoi documenti originali.
Episodio 2 – Patrioti e rivoluzionari
I cinque protagonisti saranno Cristina Trivulzio di Belgiojoso, Luciano Manara, Enrico Cairoli, Pietro Maroncelli e Giovanni Nicotera.

Conclusi i lavori del convegno «Italia e Risorgimento: le presidenze dell’Istituto per la storia del Risorgimento italia...
16/10/2026

Conclusi i lavori del convegno «Italia e Risorgimento: le presidenze dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano»

Si sono conclusi venerdì 16 ottobre 2026, presso la sede dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano al Vittoriano, i lavori del convegno «Italia e Risorgimento: le presidenze dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano», organizzato nell’ambito delle iniziative per il novantesimo anniversario dell’Istituto (1935–2025).

La giornata di studi ha rappresentato un'importante occasione di riflessione sulla storia dell'Istituto, sul ruolo svolto dai suoi presidenti e sul contributo offerto, nel corso di novant'anni, alla ricerca storica, alla valorizzazione delle fonti documentarie e alla conservazione della memoria del Risorgimento italiano.

Attraverso gli interventi degli studiosi, sono state ripercorse le principali tappe della storia istituzionale, dalle origini fino agli sviluppi più recenti, approfondendo le figure che si sono succedute alla presidenza e il contesto storico, politico e culturale nel quale hanno operato.

Il convegno ha inoltre offerto l'opportunità di riflettere sull'evoluzione degli studi risorgimentali e sul ruolo dell'Istituto quale punto di riferimento per la comunità scientifica e per la diffusione della conoscenza storica.

L'Istituto per la storia del Risorgimento italiano rivolge un sentito ringraziamento a tutti i relatori per il contributo scientifico offerto, agli studiosi intervenuti e a quanti hanno partecipato alla giornata, contribuendo alla riuscita dell'iniziativa.

L'incontro si inserisce nel percorso di valorizzazione della storia e del patrimonio dell'Istituto, confermandone l'impegno nella promozione della ricerca e nella trasmissione della memoria storica alle nuove generazioni.

📸 ALCUNI SCATTI DAL CONVEGNO IN CORSOCondividiamo alcune immagini del convegno “Italia e Risorgimento: le presidenze del...
16/10/2026

📸 ALCUNI SCATTI DAL CONVEGNO IN CORSO

Condividiamo alcune immagini del convegno “Italia e Risorgimento: le presidenze dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano”, in corso oggi, 16 ottobre, presso la nostra sede al Vittoriano, a Roma.

Una giornata di studi dedicata ai novant’anni dell’Istituto (1935–2025), per ripercorrerne la storia attraverso le figure dei suoi presidenti e il contributo offerto alla ricerca storica e alla conservazione della memoria del Risorgimento.

📷 Alcuni momenti degli interventi e dei lavori del convegno.

🇮🇹 È IN CORSO IL CONVEGNO PER I NOVANT’ANNI DELL’ISTITUTOHa preso il via questa mattina, presso la sede dell’Istituto pe...
16/10/2026

🇮🇹 È IN CORSO IL CONVEGNO PER I NOVANT’ANNI DELL’ISTITUTO

Ha preso il via questa mattina, presso la sede dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano al Vittoriano, il convegno “Italia e Risorgimento: le presidenze dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano”, organizzato in occasione del novantesimo anniversario dell’Istituto (1935–2025).

Una giornata di studi dedicata alla storia dell’Istituto, alle figure che ne hanno guidato le attività e al ruolo svolto nella ricerca storica e nella conservazione della memoria del Risorgimento italiano.

Attraverso gli interventi di studiosi e storici, il convegno ripercorre le diverse presidenze e l’evoluzione dell’Istituto nel corso dei suoi novant’anni di attività.

📍 Vittoriano, Roma – Sede dell’Istituto

📅 Venerdì 16 ottobre 2026

🕙 Ore 10.00 – 18.00

📌 I lavori proseguiranno nel pomeriggio, dalle ore 15.00, con gli interventi dedicati alle presidenze più recenti e il dibattito conclusivo.

Ingresso libero.

Indirizzo

Piazza Venezia
Rome
00187

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 14:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 14:00
Venerdì 09:00 - 14:00

Telefono

+39066793598

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