Istituto Risorgimento Vittoriano

Istituto Risorgimento Vittoriano

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L’Istituto per la storia del Risorgimento italiano è un ente di studio e ricerca con base associativa

L’Istituto per la storia del Risorgimento italiano è un ente di studio e ricerca con base associativa e con personalità giuridica pubblica, vigilato dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, inserito nel sistema strutturato a rete degli enti operanti nel campo della ricerca storica ed è coordinato dalla Giunta storica nazionale

2. L'Istituto svolge i seguenti compiti:

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11/06/2026

📜 Un documento straordinario riemerge dall’Archivio Storico dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano
Tra le migliaia di carte conservate nel nostro Archivio Storico, che custodisce il prezioso carteggio con comitati nazionali e internazionali legati alla memoria e alla storia del Risorgimento, è stato recentemente individuato un documento di eccezionale interesse storico: la copia dell’atto di matrimonio di Giuseppe Garibaldi con Ana Maria de Jesus Ribeiro, universalmente conosciuta come Anita Garibaldi.
Il documento, datato 26 marzo 1842, testimonia l’unione tra due figure destinate a diventare simboli della lotta per la libertà in Sud America e in Europa. Anita, compagna di vita e di ideali dell’Eroe dei Due Mondi, condivise con Garibaldi le campagne militari e le vicende che contribuirono a forgiare il mito risorgimentale.
Questa scoperta arricchisce ulteriormente il patrimonio documentario dell’Istituto e offre una nuova testimonianza delle vicende personali e storiche che hanno segnato il percorso di Giuseppe Garibaldi e del Risorgimento italiano.
📖 Un piccolo foglio d’archivio che racconta una grande storia.

10/06/2026

🇮🇹 NEL 1859 IL RISORGIMENTO LOMBARDO SI RIACCENDE 🇮🇹

Tra il 13 e il 15 giugno 2026, Galliate, Robecchetto con Induno, Castano Primo e Turbigo tornano a raccontare le giornate che cambiarono il destino dell'Italia.

Tre giorni di eventi, mostre, rievocazioni storiche, musica e momenti di approfondimento dedicati alla Campagna del 1859, combattuta lungo il Ticino e culminata nelle vittorie che aprirono la strada alla Battaglia di Magenta e all'ingresso degli Alleati a Milano.

📜 L'ARTEFATTO – Sabato 13 giugno
Mostre, cimeli, documenti e quadri del pittore delle battaglie Mario Ferrari tra Galliate e Robecchetto con Induno.

⚔️ LA BATTAGLIA – Domenica 14 giugno
Grande campo storico-rievocativo e rievocazione della Battaglia del 3 giugno 1859 presso la località Pradegna.

🎖️ LA MEMORIA – Lunedì 15 giugno
A Turbigo, una serata dedicata al ricordo e alla riflessione con lo spettacolo musicale "Verdi legge Verdi".

Un programma che unisce storia, cultura e memoria nei luoghi che furono teatro degli eventi risorgimentali.

L'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Novara VCO invita soci, appassionati e cittadini a partecipare a queste importanti iniziative dedicate alla valorizzazione del nostro patrimonio storico.

#1859 🇮🇹

10/06/2026

IL RISORGIMENTO TORNA AL CASTELLO DI GALLIATE 🇮🇹

Segnaliamo l'iniziativa organizzata dagli Amici del Parco della Battaglia ETS, in programma sabato 13 giugno 2026 presso il Castello Visconteo-Sforzesco di Galliate (NO).

Per l'occasione saranno esposti alcuni significativi cimeli provenienti dall'Expo Risorgimento di Novara, dedicati alla Campagna del 1859 combattuta nelle terre attraversate dal Ticino durante la Seconda Guerra d'Indipendenza.

La mostra, arricchita dalla presenza di rievocatori storici in uniforme della Regia Armata Sarda, offrirà ai visitatori l'opportunità di approfondire le vicende che portarono all'Unità d'Italia e di conoscere da vicino i luoghi protagonisti degli eventi risorgimentali del Novarese.

📍 Castello di Galliate (NO)
📅 Sabato 13 giugno 2026
🕙 Ore 10.00 – 18.00
🎟️ Ingresso libero

Un'occasione per riscoprire la storia del nostro territorio e il ruolo che esso ebbe nella Campagna del 1859.

10/06/2026

📜 DAGLI ARCHIVI DELL'ISTITUTO PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO RIEMERGE LA NASCITA DI GIUSEPPE GARIBALDI

Nel corso delle attività di riordino e valorizzazione del patrimonio documentario conservato dall'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, è stata rinvenuta la fotografia dell'atto di nascita e battesimo di Giuseppe Garibaldi, custodita tra il carteggio storico relativo ai rapporti dell'Istituto con Comitati nazionali e internazionali dedicati all'Eroe dei Due Mondi.

Il documento attesta che Giuseppe Maria Garibaldi nacque a Nizza il 4 luglio 1807, figlio di Giovanni Domenico Garibaldi, negoziante, e di Maria Rosa Raimondi, e fu battezzato il 19 luglio 1807 nella parrocchia di San Martino.

Particolarmente suggestive sono le parole riportate nell'atto:

"Nell'anno milleottocentosette, il giorno diciannove del mese di luglio, è stato battezzato Giuseppe Maria, nato il quattro del corrente mese, figlio di Giovanni Domenico Garibaldi, negoziante, e di Maria Rosa Raimondi..."

Una testimonianza documentaria che ci riporta alle origini familiari di colui che sarebbe divenuto uno dei protagonisti del Risorgimento e dell'Unità d'Italia.

Questo importante ritrovamento conferma il valore del patrimonio archivistico conservato dall'Istituto e l'importanza della sua costante attività di tutela, studio e valorizzazione delle fonti che raccontano la storia della costruzione dell'Italia contemporanea.

09/06/2026

📚🇮🇹 Il Risorgimento nella stampa della settimana

Ogni settimana Il Risorgimento nella stampa della settimana raccoglie notizie, iniziative culturali, eventi commemorativi e approfondimenti che testimoniano la presenza del Risorgimento nella vita culturale italiana contemporanea. Un viaggio attraverso giornali, istituzioni, musei e territori che continuano a custodire e reinterpretare la memoria dell’Unità nazionale.

🇮🇹 Questa settimana abbiamo scelto queste notizie:

Dalla Sardegna al Piemonte, dalla Calabria alla Puglia, passando per la Lombardia, emerge una rete di iniziative che raccontano il Risorgimento come patrimonio vivo: memoria civile, educazione delle nuove generazioni, valorizzazione dei protagonisti dell’unificazione e riflessione sul ruolo delle istituzioni culturali nel presente.

🏅 A Bitti il Premio Asproni coinvolge i giovani nella memoria risorgimentale

A Bitti, in Sardegna, gli studenti della scuola secondaria di primo grado hanno celebrato il 150° anniversario della morte di Giorgio Asproni, protagonista del Risorgimento italiano e figura di riferimento della storia sarda. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Giorgio Asproni e dal Comune di Bitti, ha visto gli alunni impegnati in letture, ricerche storiche e approfondimenti sul pensiero e sull’opera del patriota bittese.

Particolarmente significativa la consegna del Premio Asproni, che ha valorizzato elaborati dedicati a temi affrontati dallo statista, dimostrando come la conoscenza della storia possa diventare strumento di cittadinanza attiva e consapevole per le nuove generazioni.

Fonte: Notizie.it Sardegna, 6 giugno 2026

🎉 Novant’anni dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano celebrati a Oriolo

Nel castello medievale di Oriolo, in Calabria, si è svolto il convegno celebrativo per i 90 anni dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano (1936-2026), promosso dal Comitato Provinciale di Cosenza. L’iniziativa ha riunito studiosi, docenti e rappresentanti delle istituzioni per riflettere sull’attualità dei valori risorgimentali e sul loro ruolo nella formazione civile.

Tra gli interventi, particolare interesse hanno suscitato le relazioni dedicate al Risorgimento nelle sue dimensioni letterarie e alla tradizione arbëreshe negli scritti di Girolamo De Rada, confermando la pluralità delle esperienze che contribuirono alla costruzione dell’identità nazionale italiana.

Fonte: L’Altravoce – Il Quotidiano di Cosenza, 6 giugno 2026

🤖 Il Museo Nazionale del Risorgimento lancia un Manifesto per l’Intelligenza Artificiale

Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino ha adottato il primo Manifesto per l’uso consapevole dell’intelligenza artificiale elaborato da un museo italiano. Il documento individua principi etici e operativi per integrare le nuove tecnologie nella ricerca, nella catalogazione e nella divulgazione culturale senza sostituire il giudizio umano e la responsabilità scientifica.

Il direttore Alessandro Bollo sottolinea come il compito delle istituzioni culturali sia quello di sviluppare il pensiero critico e accompagnare la società nell’interpretazione delle trasformazioni tecnologiche, facendo del museo un luogo di “conoscenza aumentata” e non di semplice automazione.

Fonte: Il Sole 24 Ore, 4 giugno 2026

⚔️ Magenta rivive la battaglia che aprì la strada all’Unità d’Italia

Magenta si prepara alle tradizionali celebrazioni della Battaglia del 4 giugno 1859, considerata uno degli eventi decisivi del processo di unificazione nazionale. Cortei storici, concerti, mostre e una grande rievocazione con oltre trecento figuranti animeranno la città lombarda nei luoghi simbolo dello scontro tra franco-piemontesi e austriaci.

Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove generazioni attraverso il “4 Giugno dei bambini”, iniziativa che ha coinvolto centinaia di studenti in percorsi didattici e visite guidate per trasmettere la memoria storica e i valori del Risorgimento.

Fonte: Settegiorni Alto Milanese, 5 giugno 2026

📜 A Manfredonia riscoperta la figura del giurista Francesco Paolo Bozzelli

Presso la Sala Vailati di Manfredonia è stato presentato il volume La memoria del Cavalier Bozzelli, dedicato a Francesco Paolo Bozzelli, giurista, filosofo e uomo politico sipontino. L’iniziativa ha offerto l’occasione per riportare all’attenzione pubblica una figura fondamentale del Risorgimento meridionale.

Bozzelli fu tra gli artefici della Costituzione napoletana del 1848, testo che influenzò profondamente l’evoluzione costituzionale italiana e rappresentò un importante riferimento anche per le successive esperienze istituzionali dello Stato unitario.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno, 2 giugno 2026

🌳 I Giardini Zumaglini di Biella: un museo all’aperto della memoria nazionale

Un approfondimento dedicato ai Giardini Zumaglini di Biella ricostruisce la storia di uno dei luoghi simbolo della città, nato nel 1876 e progressivamente trasformato in uno spazio dedicato alla memoria pubblica. Tra monumenti, statue e testimonianze storiche, il parco custodisce il ricordo di figure centrali del Risorgimento come Alfonso La Marmora e Giuseppe Garibaldi.

Il giardino rappresenta un esempio significativo di come gli spazi urbani possano diventare luoghi di educazione civica e memoria storica, intrecciando il racconto dell’Unità d’Italia con quello della comunità locale.

Fonte: La Provincia di Biella, 3 giugno 2026

⚔️ Carmine Crocco tra memoria pubblica e dibattito storico sul brigantaggio

Nel 196° anniversario della nascita di Carmine Crocco, il quotidiano Il Mattino di Puglia e Basilicata ripercorre la vicenda del più celebre protagonista del brigantaggio postunitario, figura ancora oggi al centro di interpretazioni contrastanti tra storia, memoria e identità territoriale. L'articolo ricostruisce la parabola del capo brigante lucano, dalle prime esperienze nell'esercito borbonico fino alla guida delle bande che operarono nel Mezzogiorno dopo l'Unità d'Italia.

Particolare attenzione viene dedicata alle iniziative di valorizzazione della memoria locale, come il murale realizzato a Rionero in Vulture e lo spettacolo storico della Grancia dedicato alla sua figura. L'approfondimento offre inoltre una riflessione più ampia sul fenomeno del brigantaggio meridionale, sulle sue cause sociali e politiche e sul dibattito storiografico che continua ad accompagnare uno dei temi più complessi e discussi del Risorgimento italiano.

Fonte: Il Mattino di Puglia e Basilicata, 5 giugno 2026

📆 Appuntamento alla prossima settimana!

Continueremo a seguire le notizie che raccontano come il Risorgimento italiano continui a vivere nella ricerca, nella cultura, nei musei, nelle scuole e nelle comunità locali.




03/06/2026

📚 Vi ricordiamo il nostro prossimo convegno di studi, Il Risorgimento di Giovanni Gentile, che si terrà a Roma il 24, 25 e 26 giugno 2026.

Tre giornate di confronto tra studiosi provenienti da tutta Italia per approfondire il rapporto tra Giovanni Gentile, il Risorgimento e la cultura politica italiana. Vi aspettiamo! 🇮🇹
https://www.risorgimento.it/2026/05/26/il-risorgimento-nellinterpretazione-di-giovanni-gentile-studiosi-a-confronto-a-roma/
La partecipazione al convegno è libera. Per motivi organizzativi, chiediamo cortesemente agli interessati di inviare una e-mail a [email protected], indicando nome, cognome e i giorni/orari di partecipazione qualora non si intenda prendere parte all’intero evento.

03/06/2026

📚🇮🇹 Il Risorgimento nella stampa della settimana

Ogni settimana Il Risorgimento nella stampa della settimana raccoglie e rilancia notizie, iniziative culturali, eventi commemorativi e approfondimenti pubblicati sui media italiani che riguardano l’eredità storica e civile del Risorgimento.
Un osservatorio attento su ciò che accade nel Paese per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della stagione unitaria.

🇮🇹 Questa settimana abbiamo scelto queste notizie:

Tra commemorazioni patriottiche, valorizzazione dei protagonisti del Risorgimento e iniziative dedicate alla formazione storica delle nuove generazioni, la stampa italiana continua a testimoniare la vitalità di una memoria che unisce territorio, ricerca e cittadinanza attiva.

🌹 Modena ricorda Ciro Menotti e Vincenzo Borelli

A Modena si è svolta la cerimonia commemorativa per il 195° anniversario dell’esecuzione di Ciro Menotti e del notaio Vincenzo Borelli, protagonisti dei moti del 1831 e figure simbolo del primo Risorgimento italiano. Una corona è stata deposta ai piedi del patibolo in piazzale Primo Maggio, luogo della loro esecuzione per ordine del duca Francesco IV d’Austria-Este.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Modena e dal Comitato di Modena dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, ha visto la partecipazione delle istituzioni locali e delle associazioni mazziniane e garibaldine, rinnovando il ricordo del sacrificio di due protagonisti della lotta per la libertà e l’indipendenza nazionale.

Fonte: Bologna2000, 26 maggio 2026

📖 Brescia celebra Giuseppe Zanardelli nel bicentenario della nascita

A Palazzo Tosio, sede dell’Ateneo di Brescia, è stata inaugurata la mostra “Giuseppe Zanardelli. Statista, giurista e uomo di cultura”, dedicata al bicentenario della nascita di una delle figure più importanti dell’Italia liberale.

L’esposizione ripercorre la vita e l’opera dello statista bresciano attraverso documenti, lettere, stampe e opere d’arte, evidenziandone il ruolo nella costruzione dello Stato unitario e nelle grandi riforme dell’età liberale. L’articolo ricorda inoltre la recente presentazione della monumentale biografia politica di Roberto Chiarini, pubblicata dall’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.

Fonte: Corriere della Sera – Brescia, 28 maggio 2026

🎓 In Calabria la storia diventa esperienza formativa

A Rossano si è concluso il corso di formazione “Storia della Calabria”, promosso dall’Istituto Comprensivo Rossano 1 nell’ambito del Maggio dei Libri 2026, in collaborazione con numerose istituzioni culturali, tra cui il Comitato provinciale di Cosenza dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.

L’iniziativa ha coinvolto docenti, studenti ed esperti in un percorso dedicato alla conoscenza dell’identità storica regionale, con laboratori didattici, attività digitali e mostre realizzate dagli studenti. Un esempio significativo di come la ricerca storica e la memoria territoriale possano diventare strumenti di formazione e partecipazione civica.

Fonte: IonioNotizie.it, 28 maggio 2026

📆 Resta connesso!
La rassegna torna la prossima settimana con nuovi approfondimenti dalla stampa nazionale.




02/06/2026

Barbara Faedda, the Academy's Executive Director, and Marco Pizzo, Vice Director of the Istituto per la storia del Risorgimento, are developing a long-term project to provide the International Observatory for Cultural Heritage with valuable documentation, including rare unpublished materials and exclusive archival content.
https://tinyurl.com/3h8rh77f
Istituto Risorgimento Vittoriano

02/06/2026

Il "Viaggio nei luoghi della digitalizzazione" arriva alla sua terza tappa: l'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.

In occasione della Festa della Repubblica, raccontiamo un luogo che custodisce alcune delle testimonianze più significative della storia d'Italia.

Qui è conservato un importante archivio storico-documentario di oltre un milione di unità: non solo manoscritti, ma anche fotografie, incisioni e disegni, tutti oggetto del nostro intervento di digitalizzazione.

Tra questi: l'album di disegni realizzato da Alessandro Castelli durante la Repubblica Romana del 1849, i preziosi codici miniati donati alla famiglia Savoia e una sezione unica dedicata ai Cimeli. Oggetti che diventano veri documenti della memoria storica, come la sciabola di Giuseppe Mazzini e le camicie rosse dei Garibaldini della Spedizione dei Mille.

Seguici per scoprire le prossime tappe del viaggio!

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