12/06/2026
🗣️ L'audizione di EGP Fipe presso la I Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica ha acceso i riflettori sul grave stallo regolatorio in cui versa il comparto del gioco pubblico. Lo stop al decreto attuativo per il riordino della rete fisica e il susseguirsi di proroghe temporanee stanno minando la stabilità industriale del settore, evidenziando l'urgenza non più rimandabile di superare l'attuale paralisi normativa.
⚠️ L’allarme lanciato a Palazzo Madama riguarda l'inefficacia dei proibizionismi locali: distanziometri e limiti orari frammentati non riducono i volumi di gioco, ma alimentano una pericolosa migrazione verso l'online e il sommerso. Come evidenziato dal Presidente Emmanuele Cangianelli, "senza un quadro nazionale coerente, la prevenzione perde efficacia e cresce lo spazio dell’offerta non controllata", privando così i consumatori di ogni fondamentale presidio di tracciabilità e tutela.
🛡️ Per EGP FIPE, la reale protezione della collettività e il contrasto al disturbo da gioco d'azzardo richiedono una governance unitaria e il passaggio a misure di prevenzione di natura comportamentale e tecnologica, come i sistemi di autoesclusione e il monitoraggio degli accessi nelle sale. La stratificazione di norme regionali e comunali non coordinate finisce solo per indebolire la rete legale, che costituisce lo strumento principale dello Stato per garantire sicurezza e legalità sul territorio.
L’articolo integrale pubblicato da Il Sole 24 ORE è disponibile qui 👉🏼 https://www.ilsole24ore.com/art/gioco-pubblico-cangianelli-senza-quadro-nazionale-coerente-prevenzione-perde-efficacia-AI90OKZD?refresh_ce&nof
09/06/2026
📍 Si è tenuta questa mattina a Roma l'audizione di EGP Fipe presso la I Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica, un momento di confronto cruciale incentrato sull'assetto delle competenze tra i diversi livelli istituzionali, con particolare riferimento alla tutela della salute. L'Associazione ha lanciato un forte allarme: il sistema del gioco legale in Italia si trova in una fase di grave stallo regolatorio. La combinazione tra continue proroghe delle concessioni, l'assenza di un riordino organico nazionale e la proliferazione di normative locali frammentate sta mettendo a rischio la tenuta dell'intera rete autorizzata dallo Stato.
🎯 Il fulcro del problema risiede nell'efficacia delle politiche di prevenzione e nel mantenimento dei livelli di canalizzazione del gioco lecito. Come ha evidenziato in audizione il Presidente di EGP FIPE Emmanuele Cangianelli, "le misure territoriali espulsive, come i distanziometri o le limitazioni orarie asimmetriche, non riducono il volume complessivo del gioco, ma spostano la domanda verso i canali digitali o verso il circuito illegale e sommerso". Questo impianto normativo eterogeneo crea enormi asimmetrie sul territorio, penalizzando le imprese che hanno investito in sicurezza e formazione del personale e indebolendo il controllo dello Stato proprio dove la tutela del consumatore dovrebbe essere massima.
🗣️ Per EGP FIPE la protezione della salute pubblica e il contrasto al disturbo da gioco d'azzardo (DGA) sono priorità assolute, ma possono essere perseguiti con successo solo attraverso una governance nazionale unificata e l'innalzamento degli standard qualitativi dei punti vendita. Il proibizionismo locale e la frammentazione delle regole non rappresentano una soluzione efficace; al contrario, è necessario valorizzare il ruolo dei Pubblici Esercizi come insostituibili presidi di legalità e sicurezza. Sistemi di autoesclusione, tracciamento dei comportamenti di gioco e soluzioni tecnologiche di monitoraggio sono misure prioritarie di prevenzione “comportamentale” che devono essere adottate.
Il comunicato stampa integrale è disponibile qui 👉🏼 https://www.egp-fipe.it/2026/06/09/giochi-pubblici-egp-fipe-al-senato-stallo-normativo-e-regole-locali-frammentate-cosi-cresce-il-gioco-non-controllato/
26/05/2026
📍 Si è svolta nel pomeriggio di giovedì 21 maggio, a Roma, presso Palazzo Wedekind, la sessione dedicata al settore dei giochi all’interno della terza edizione degli Stati Generali dell’Agenzia Dogane e Monopoli-ADM, intitolata "Il bilanciamento delle regole del gioco legale come contrasto al gioco illegale e alla prevenzione del gioco minorile". L'evento ha riunito i vertici dell'Agenzia – tra cui il Direttore Roberto Alesse, il Direttore Giochi Mario Lollobrigida e il Direttore Antifrode Sergio Gallo – insieme al Presidente della Commissione Finanze della Camera dei deputati, Marco Osnato, per fare il punto sulla complessità e delicatezza di un comparto chiamato a coniugare la tutela erariale con la protezione dei cittadini.
🎯 Al centro del dibattito sono stati approfonditi gli effetti delle misure introdotte dal decreto legislativo n. 41 del 2024, con un focus mirato sul contrasto al gioco illegale online, sulle attività di controllo del territorio e sul contrasto al fenomeno del match fixing. Come evidenziato dai vertici istituzionali, il consolidamento delle reti di offerta in concessione rappresenta la colonna vertebrale della strategia di contrasto al sommerso, l'unico in grado di integrare strumenti normativi solidi, controlli sul territorio e tecnologie avanzate di analisi a tutela dei consumatori e dei minori.
🗣️ EGP Fipe condivide pienamente la visione emersa dagli Stati Generali: il bilanciamento e l'omogeneità delle regole sono presupposti non negoziabili. Un mercato legale forte, competitivo e sostenibile dal punto di vista economico è il più efficiente presidio di legalità dello Stato sul territorio. Indebolire le reti fisiche con normative locali frammentate o oneri sproporzionati produce da tempo l'effetto paradossale di spingere la domanda verso l'offerta irregolare o verso l'universo opaco delle piattaforme digitali offshore, privando i cittadini delle necessarie barriere protettive e dei sistemi di controllo umano e tecnologico garantiti dai sistemi concessori.
Scopri di più 👉🏼 https://www.egp-fipe.it/2026/05/26/stati-generali-adm-regole-omogenee-e-reti-fisiche-solide-per-tutelare-i-minori-e-rafforzare-la-legalita/
20/05/2026
🗣️ In un'intervista rilasciata a Jamma - Il Quotidiano del Gioco Pubblico, il Presidente di EGP Fipe Emmanuele Cangianelli ha illustrato le proposte avanzate all Agenzia Dogane e Monopoli-ADM per la revisione del regolamento del gioco del bingo. L'obiettivo è duplice: accelerare la transizione digitale e l'ammodernamento tecnologico del gioco per garantire una maggiore sostenibilità economica alle sale, offrendo al contempo standard sempre più elevati in termini di sicurezza e tracciabilità a tutela dei consumatori.
🚀 Al centro del piano di rilancio vi è la dematerializzazione delle cartelle e lo sviluppo di nuovi modelli di gioco. Come evidenziato dal Presidente Cangianelli, "la digitalizzazione del tradizionale gioco del Bingo, l’introduzione di terminali certificati e la creazione di reti di gioco interconnesso tra sale rappresentano le principali proposte di EGP FIPE per accompagnare il comparto verso un modello più moderno, sostenibile e tecnologicamente evoluto". Tra le misure chiave figurano anche l'accelerazione sui pagamenti cashless (con l'uso di wallet digitali e carte elettroniche), il progetto Bingo Net per collegare più sale con estrazioni centralizzate e la riduzione della capienza minima a 200 posti per salvaguardare la continuità operativa delle realtà medio-piccole.
📸 Per EGP FIPE è fondamentale fotografare la realtà del mercato attuale: gestire sale basate su una mono-offerta non è più economicamente sostenibile. La vera svolta industriale risiede nell'evoluzione regolatoria e strutturale verso il modello della Gaming Hall multiservizio. La riattribuzione delle concessioni deve diventare l'occasione ideale per certificare e sostenere questo format di retail entertainment, capace di integrare armonicamente il Bingo con le aree scommesse, gli spazi per gli apparecchi da intrattenimento e un'offerta di ristorazione e hospitality di alta qualità.
Scopri di più: https://www.egp-fipe.it/2026/05/20/bingo-digitale-cashless-e-bingo-net-egp-fipe-spinge-la-riforma-delle-sale-gaming/
18/05/2026
📍 Si è tenuto a Roma l’evento "Misurare l’invisibile. Il mercato del gioco non regolato in Italia", un importante momento di confronto istituzionale e accademico che ha visto la presentazione degli studi Luiss Guido Carli e Prisma sul mercato sommerso. Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, il Consigliere Economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri Renato Loiero e il Presidente della Commissione Finanze della Camera dei deputati Marco Osnato. Sebbene l’Italia vanti un eccellente tasso di canalizzazione del 92% della spesa effettiva nel circuito legale, i report evidenziano che nel 2024 ben 29,8 miliardi di euro su una raccolta complessiva di 187,2 miliardi sono stati intercettati dalle reti dell'illegalità, pari al 16% del totale.
⚠️ L’analisi quantitativa mette in luce un danno multiplo che colpisce il sistema su più livelli: l'illegalità sottrae preziose risorse fiscali, quantificabili in un danno erariale di 1,4 miliardi di euro annui rispetto ai 10,5 miliardi generati dal mercato legale, e indebolisce la competitività degli operatori autorizzati. L'area di massima criticità è oggi rappresentata dalle piattaforme digitali offshore, responsabili di oltre l'85% del volume illegale, che sfruttano l'assenza di regole antiriciclaggio e di limiti di deposito per attirare gli utenti attraverso l'anonimato. Questa asimmetria regolatoria espone i consumatori a gravi rischi, privandoli di ogni tutela fondamentale come la tracciabilità, i sistemi di identificazione e i meccanismi di autoesclusione.
🗣️ EGP-Fipe evidenzia come il contrasto efficace al sommerso non possa prescindere dalla salvaguardia e dalla competitività del gioco legale. Quando il circuito regolamentato viene indebolito da condizioni operative non sostenibili, si genera l'effetto paradossale di spingere i giocatori verso l'illegalità, facendo perdere al sistema controllo e capacità di protezione. La tenuta del perimetro concessorio costituisce il principale presidio di trasparenza, sicurezza e legalità sul territorio: difendere la stabilità e la sostenibilità economica delle imprese della rete fisica significa dunque tutelare la collettività e garantire un mercato controllato dallo Stato.
Scopri di più 👉🏼 https://www.egp-fipe.it/2026/05/18/misurare-l-invisibile-il-mercato-del-gioco-non-regolato-in-italia/
08/05/2026
📍 Si è tenuta a Roma l'Assemblea 2026 di Fipe-Confcommercio, un appuntamento di fondamentale importanza per il comparto dei Pubblici Esercizi. L’evento, dal forte carattere identitario e di confronto interno, si è svolto nel segno di una continuità ideale ed etica, celebrando la missione storica della Federazione: dare dignità e forza alle imprese per sostenere la crescita dell'intero Paese.
📄 Nella sua relazione, il Presidente Lino Enrico Stoppani ha sottolineato che, in un quadro complesso, segnato dalle incertezze geopolitiche globali e dalle sfide economiche nazionali, "i Pubblici Esercizi sono la rete che tiene vive le città, che illumina i quartieri, che combatte il degrado e l’abbandono, costituendo un presidio di prossimità, un luogo di riconoscimento e,in un certo senso, un’ancora di salvezza sociale in un tempo segnato da frammentazioni e solitudini crescenti".
🗣️ Un passaggio significativo della relazione è stato dedicato al nostro settore, con il Presidente Stoppani che ha espresso parole di apprezzamento per l'operato dell'Associazione: "Legalità e Responsabilità che vediamo ben applicate in EGP sui delicati temi del gioco lecito, utili a contrastare il grave e crescente fenomeno del gioco compulsivo, dove gli interessi economici devono sapersi combinare con le responsabilità, le sensibilità e i rischi che la diffusione dei giochi oggi impone, accompagnando la Riforma del settore con lo spirito che EGP conosce e pratica".
🫱🏻🫲🏼 EGP accoglie con orgoglio questo riconoscimento, che conferma la validità del percorso intrapreso nel promuovere la cultura del gioco responsabile e nel qualificare le Gaming Hall come presidi di legalità. Continueremo a lavorare con impegno per garantire che l'evoluzione del comparto avvenga all'interno di un quadro regolatorio solido, capace di coniugare la sostenibilità economica delle imprese con la massima tutela dei consumatori e della comunità.
La relazione integrale del Presidente Stoppani è disponibile qui 👉🏼 https://www.egp-fipe.it/2026/05/08/fipe-confcommercio-assemblea-2026/
29/04/2026
📄 La recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria del Lazio propone un dato giuridico interessante: il prelievo sulle cartelle bingo ha natura tributaria e, se non utilizzate, il versamento deve essere restituito. La decisione offre un’occasione di riflessione per l’intero comparto e conferma un principio sostenuto da EGP-Fipe: anche per il Bingo l’imposta deve seguire il gioco reale, evitando inoltre che oneri ingiustificati gravino su una sostenibilità economica già fragile, che nel 2025 ha visto le 182 sale attive confrontarsi con costi fissi sempre più impattanti.
🎯 Il Bingo è a un punto di svolta e la giurisprudenza ha indicato che l’imposta dovrebbe seguire il gioco reale; ora la tecnologia delle cartelle digitali può trasformare il modello verso una maggiore efficienza, ma serve aggiornare i regolamenti per garantire una logica industriale moderna.
🗣️ EGP-FIPE rilancia questo orientamento che può ridurre il contenzioso e promuovere il prodotto Bingo. La digitalizzazione dell'offerta e la tracciabilità in tempo reale sono gli strumenti necessari per allineare il prelievo alle vendite effettive, superando modelli anche fiscali ormai obsoleti. È tempo di progettare nuove concessioni che incentivino gli investimenti nelle Gaming Hall, garantendo standard elevati e la tutela delle migliaia di addetti delle sale che operano con professionalità sul territorio.
L’articolo integrale pubblicato da AGIPRO è disponibile qui 👉🏼 https://www.egp-fipe.it/2026/04/29/bingo-aggiornare-il-modello-ora/
17/04/2026
📍 Ieri, giovedì 16 aprile 2026, sono stati presentati a Napoli i risultati di due importanti studi sul gioco minorile: "Valutazione del fenomeno del gioco minorile con vincita in denaro a Napoli", realizzata dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, e "Minori e gioco d’azzardo. Analisi del fenomeno a Napoli", curata da Noto Sondaggi. I dati rivelano che il 34% dei ragazzi tra i 15 e i 17 anni ha giocato almeno una volta nell'ultimo anno, spinto soprattutto da dinamiche sociali, influenze del gruppo dei pari e consuetudini familiari. Il digitale agisce come un potente facilitatore, normalizzando l'accesso al gioco in contesti spesso privi di adeguati filtri.
⚠️ Un elemento critico emerso dalle ricerche è la difficoltà per circa la metà dei minori nel distinguere tra punti di gioco legali e illegali presenti nei propri quartieri. EGP-Fipe evidenzia come l’indebolimento della consapevolezza e dei controlli aumenti esponenzialmente i rischi per i più giovani. È quindi prioritario rafforzare la riconoscibilità dei presidi di legalità per garantire che l'offerta pubblica sia nettamente distinta da ogni forma di irregolarità.
🎯 Per contrastare efficacemente il fenomeno, gli studi suggeriscono una strategia integrata che unisca alla prevenzione e al controllo anche percorsi educativi che coinvolgano famiglie e scuole. EGP-FIPE sostiene la necessità di una responsabilità operativa diffusa e di presidi territoriali certi: l’obiettivo è trasformare i luoghi di gioco in ambienti sicuri, dove la professionalità degli operatori funga da barriera contro il gioco minorile e le dipendenze.
Il comunicato stampa integrale è disponibile qui 👉🏼 https://www.egp-fipe.it/2026/04/17/gioco-d-azzardo-minorile-a-napoli-coinvolto-1-minore-su-3/
14/04/2026
📍 Oggi a Roma, in occasione della terza edizione dell’Italian Gaming Expo & Conference (IGE), il Presidente di EGP-Fipe Emmanuele Cangianelli ha preso parte al panel "Il futuro del bingo in Italia: dopo il riordino, il rilancio", insieme ad altri stakeholder di rilievo del settore.
📊 "L’analisi dei dati del 2025 evidenzia che il modello tradizionale non è più economicamente sostenibile, rendendo necessaria l'evoluzione verso la Gaming Hall multiservizio per bilanciare costi fissi significativi tra personale, locazioni e tecnologie", ha sottolineato il Presidente Cangianelli. "Un sistema concessorio non calibrato sui fondamentali economici del bingo rischia di determinare una selezione all’ingresso basata sulla disponibilità di capitale, più che sulla qualità della gestione".
❌ Il nodo centrale del dibattito resta il disallineamento tra l'attuale impianto concessorio e la reale redditività del gioco: la previsione di oneri standardizzati, pari a circa 350.000 euro, non riflette la reale capacità di generare ricavi del solo Bingo. Tale squilibrio rischia di incidere negativamente sulla capacità del comparto di accompagnare il processo di qualificazione del retail e sulla qualità complessiva dell’offerta.
🎯 Le Gaming Hall rappresentano presidi di legalità fondamentali, offrendo ambienti tecnologicamente avanzati che risultano più efficaci nel contrasto al gioco irregolare rispetto ai canali a distanza. Per il prossimo ciclo concessorio, l'Associazione auspica una riforma basata su tre direttrici: oneri calibrati sulla reale capacità di generare ricavi, incentivi all’innovazione e riconoscimento del ruolo sociale delle sale fisiche. Questi spazi, infatti, mantengono una funzione rilevante come luoghi di incontro che il canale remoto non è in grado di replicare, contribuendo direttamente alla trasparenza e alla sicurezza del sistema.
Il comunicato stampa integrale è disponibile qui 👉🏼 https://www.egp-fipe.it/2026/04/14/ige-2026-bingo-il-modello-gaming-hall-per-sostenere-la-crescita-economica-del-settore/