06/03/2026
Dopo aver imposto a Gaza una tregua che continua ogni giorno a mietere vittime innocenti e dopo aver sequestrato prima gli equipaggi delle petroliere venezuelane e poi direttamente il presidente Maduro, Donald Trump, evidentemente ancora scosso dal mancato conferimento del premio Nobel per la pace, ha ordinato l'assassinio di Khamenei e dei vertici dello stato e dell'esercito iraniani sotto le bombe sganciate su Teheran.
L'ennesima violazione del diritto internazionale (evidentemente "importante, ma fino a un certo punto" come ci insegna Tajani), l'ennesima tragedia umanitaria sotto gli occhi di tutti, nonostante i maldestri tentativi di camuffamento: nonostante le note della macarena di sottofondo nei profili social della Casa Bianca, nonostante le foto e i video delle più belle donne iraniane che si accendono una sigaretta, nonostante i pianti in diretta degli influencer occidentali bloccati a Dubai come un Crosetto qualsiasi, nonostante le foto e i video generati con l'intelligenza artificiale.
Nonostante il silenzio dell'Italia e dell'Europa, vittime (ancora solo metaforicamente) della sudditanza a Washington e delle contraddizioni della propria ideologia libertaria, messa in crisi dalle bombe sganciate per la libertà e l'uguaglianza.
Dalla guerra per esportare la democrazia alla guerra per esportare i diritti civili il passo è stato troppo breve. E così ci troviamo immobili e inermi, tra chi impone alle donne di indossare il velo e chi impone alle donne di togliere i veli per il diletto degli amici di Epstein
24/02/2026
Sabato 28 febbraio 2026!
Concentramento ore 18.30
24/01/2026
Mai più sangue europeo per l'interesse americano.
Trump deride gli alleati NATO, Meloni e Crosetto: "Parole inaccettabili"
Il presidente USA ha affermato che i militari NATO sono "rimasti nelle retrovie" in Afghanistan scatenando reazioni indignate
18/01/2026
Martedì 20 gennaio alle ore 19.00 in via Ottaviano, 9 presenteremo in compagnia dell' autore Matteo Carnieletto i suoi ultimi lavori: Aspettando Penelope e Alla ricerca di Ettore.
Non mancare!
03/01/2026
"L'impero americano sta facendo tutto quello che può per consolidare il suo sistema di dominio. E noi non possiamo permettergli di fare ciò.
Non possiamo permettere che si consolidi una dittatura mondiale."
Hugo Chavez
26/11/2025
Vi aspettiamo oggi alle 18 con Adriano Tilgher per parlare del suo nuovo libro "Complotti di Stato".
30/10/2025
Per farla finita con la pace americana: Europa libera!
23/10/2025
Grazie ai presenti e a Marco Scatarzi per aver portato l'esempio di Roger Coudroy ai tanti giovani intervenuti.
22/10/2025
Ricordiamo l'appuntamento di stasera alle 19.00 in via Ottaviano, 9 con Marco Scatarzi.
Non mancare!
Mercoledì 22 ottobre alle ore 19.00 parleremo con Marco Scatarzi del libro edito da Passaggio al Bosco che riporta alla luce le memorie di Roger Coudroy (nome di battaglia Salah), primo europeo morto sul campo per la causa palestinese.
Ingegnere belga, da tempo in Francia e militante di Jeune Europe, Coudroy si trasferisce in Medio Oriente, dove lavorò per anni per tra Beirut e il Kuwait. Si sposterà nella Palestina occupata sulle orme dei Fedayyin di Al Fatah con i quali troverà la morte in azione contro una pattuglia dell'IDF il 3 giugno 1968 .
29/09/2025
Mercoledì 22 ottobre alle ore 19.00 parleremo con Marco Scatarzi del libro edito da Passaggio al Bosco che riporta alla luce le memorie di Roger Coudroy (nome di battaglia Salah), primo europeo morto sul campo per la causa palestinese.
Ingegnere belga, da tempo in Francia e militante di Jeune Europe, Coudroy si trasferisce in Medio Oriente, dove lavorò per anni per tra Beirut e il Kuwait. Si sposterà nella Palestina occupata sulle orme dei Fedayyin di Al Fatah con i quali troverà la morte in azione contro una pattuglia dell'IDF il 3 giugno 1968 .