09/10/2026
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Da una parte, nellโarea del Forte Boccea, cresce una nuova base dei servizi segreti: strutture imponenti, pensate anche per simulare scenari bellici. La militarizzazione entra nei quartieri, a pochi metri dalle case.
E per ti**re su quegli edifici sono stati abbattuti decine e decine di alberi cresciuti lรฌ da almeno due generazioni.
Dallโaltra parte cโรจ lโarea acquisita da Roma Capitale per il trasferimento del mercato di via Urbano II. Lรฌ, dopo aver scongiurato il rischio delle palazzine private, dovrebbero nascere una piazza pubblica, il mercato, un parco e aree di sosta in un quartiere congestionato.
Tutto bene?
No.
Il 25 settembre sono iniziati gli abbattimenti senza che la cittadinanza fosse stata realmente coinvolta. E quando le motoseghe sono partite, il sospetto รจ diventato rabbia.
Su quella rabbia ha soffiato anche la destra: la stessa destra che oggi finge di difendere gli alberi, dopo aver sostenuto negli anni un progetto che avrebbe sostituito quel verde con il cemento dei palazzi.
La veritร รจ piรน scomoda.
A luglio 2026, durante un sopralluogo con la Commissione Ambiente e Commercio, alla presenza di un agronomo del Dipartimento Ambiente, ci vengono illustrate perizie secondo cui circa trenta alberi erano in condizioni tali da rappresentare un pericolo per la sicurezza dei futuri fruitori dellโarea.
Una notizia durissima. Ma supportata da analisi tecniche.
Proprio per questo avevamo chiesto una cosa semplice: convocare unโassemblea con la cittadinanza, condividere le perizie, discutere le alternative possibili, costruire un piano serio di sostituzione degli alberi.
Invece no.
Siamo rimasti stretti tra due ombre: chi militarizza i territori e chi usa lโambiente come bandiera di comodo, mentre sostiene un modello di cittร fatto di riarmo, cementificazione e privatizzazione dello spazio pubblico.
Dentro questo chiaroscuro nascono i mostri.
Noi continueremo a chiedere trasparenza, confronto pubblico e vera compensazione ambientale.
Perchรฉ il verde non si difende con la propaganda.
Si difende con gli atti, con la partecipazione e con il coraggio di dire la veritร .