27/04/2026
🇩🇪 Auch dieses Jahr öffnen sich die Türen unserer Residenz für das Publikum! Sie können am 23. Mai im Rahmen der jährlichen Initiative von Open House Roma den Sitz des Deutschen Botschafters beim Heiligen Stuhl besuchen! Die Anmeldung ist erforderlich. Für weitere Info: https://openhouseroma.org/
🇮🇹 Anche quest'anno si aprono le porte della nostra Residenza! Il 23 maggio potrete visitare la Residenza dell'Ambasciatore di Germania presso la Santa Sede nel quadro dell'iniziativa annuale di Open House Roma. L'iscrizione è obbligatoria. Per info: https://openhouseroma.org/
Copyright Foto: Deutsche Botschaft Heiliger Stuhl
16/04/2026
🇩🇪 Heute vor 99 Jahren wird dem Ehepaar Ratzinger ein Sohn geboren, der Joseph heißt. Wer hätte geahnt, dass das Dorf Marktl, ein Flecken im Schatten Altöttings, es eines Tages ins Scheinwerferlicht der Welt schaffen würde. Doch der spätere Papst Benedikt XVI. wird Kirchengeschichte schreiben, als großer Theologe, und weil er sein Pontifikat zu Lebzeiten freiwillig verlässt. Zu Ende des Zweiten Weltkriegs zur Wehrmacht eingezogen, studiert er Philosophie und Katholische Theologie in Freising und München. 1951 wird er zum Priester geweiht und später Theologie-Professor im rheinischen Bonn, im westfälischen Münster und im schwäbischen Tübingen. Dann kehrt er in sein geliebtes Bayern zurück, wo Regensburg Bezugspunkt für die drei Geschwister Georg, Maria und Joseph wird. Die 1977 erfolgte Berufung nach München und Freising auf den Bischofsstuhl des Heiligen Korbinian ist eine weitere Etappe. Nachdem er in jungen Jahren als Konzilstheologe römische Luft geschnuppert hatte, beruft ihn Papst Johannes Paul II. als Präfekten der Glaubenskongregation nach Rom. 23 Jahre steht er an der Spitze dieser Behörde, dann ist er bereit für den Ruhestand. Doch es kommt anders, ganz anders. Als Benedikt XVI. drei Tage nach seinem 78. Geburtstag am 19. April 2005 auf den Balkon des Apostolischen Palastes tritt, wird Deutschland Papst.
🇮🇹 99 anni fa i consorti Ratzinger ebbero un figlio che chiamarono Joseph. Chi avrebbe mai pensato che il paesino di Marktl, un puntino all’ombra di Altötting, sarebbe finito sotto la luce dei riflettori del mondo. Il futuro Papa Benedetto XVI avrebbe fatto la Storia, sia come grande teologo, sia perché lasciò volontariamente il pontificato ancora in vita. Arruolato nella Wehrmacht alla fine della seconda Guerra mondiale, Ratzinger studiò filosofia e teologia cattolica a Monaco e Frisinga. Nel 1951 venne ordinato sacerdote e divenne successivamente professore di teologia a Bonn in Renania, a Münster in Vestfalia e a Tubinga in Svevia. Dopodiché tornò nella sua amata Baviera, dove Ratisbona divenne il punto di riferimento per i tre fratelli - Joseph, Georg e Maria. Nel 1977 arrivò la chiamata a Monaco e Frisinga come Vescovo per la sede episcopale di San Corbiniano. Dopo aver respirato l’aria romana da giovane in veste di teologo del Concilio, Papa Giovanni Paolo II lo nominò Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede a Roma. Rimase 23 anni al vertice di questa istituzione, arrivando a un passo dal pensionamento. Ma poi successe qualcosa di molto, molto diverso. Quando Benedetto XVI tre giorni dopo il suo 78° compleanno, il 19 aprile 2005, si affacciò dal balcone del Palazzo Apostolico, la Germania divenne Papa.
Foto: Papst Benedikt XVI. an seinem Wahltag
Copyright: picture-alliance/ dpa/dpaweb | Oliver Berg
15/04/2026
🇩🇪 Gestern Abend nahm Prof. Dr. Claus Arnold (Universität Mainz) sein Publikum aus Kurie, diplomatischem Corps und akademischer Welt mit auf eine Zeitreise in die Spätphase des Pontifikats von Pius XII. In seinem Vortrag „Pius XII., das Heilige Offizium und Karl Rahner (1953-1957)“ beleuchtete Prof. Arnold ein Kapitel Kirchengeschichte, dessen Einzelheiten lange im Verborgenen der vatikanischen Archive ruhten. Im Zentrum: Karl Rahner, dessen theologische Innovationen nicht wenige in der Glaubenskongregation in Aufregung versetzte. Und sogar den Heiligen Vater selbst zum Handeln veranlasste.
Arnold deckte auf, wie nah der spätere Konzilstheologe Rahner einer Verurteilung kam – und dass es die eigenen Mitbrüder im Jesuitenorden waren, die den Rotstift ansetzten, aber ihn auch schützten. Dass Rahner nicht auf dem Index landete, lag nicht zuletzt am Umfang seines Werkes. Als der vom Heiligen Offizium benannte Gutachter Alois Hudal erkannte, dass er 400 Schriften prüfen müsste, zog er es vor, nach zwei Wochen einen Kurzbericht von zweieinhalb Seiten vorzulegen - so wurde intellektuelle Produktivität zum Schutzwall. Ein herzliches Dankeschön an Prof. Dr. Arnold für diesen profunden Einblick!
🇮🇹 Ieri sera, il Prof. Dr. Claus Arnold dell'Università di Magonza ha accompagnato il suo pubblico - rappresentanti della Curia, del Corpo diplomatico e del mondo accademico - in un viaggio indietro fino ai tempi del tardo pontificato di Papa Pio XII. Nella sua presentazione "Pio XII, il Sant'Uffizio e Karl Rahner (1953-1957)", il Prof. Arnold ha illuminato un capitolo della storia della Chiesa i cui dettagli sono rimasti a lungo celati negli Archivi vaticani. Al centro vi fu Karl Rahner, le cui innovazioni teologiche provocarono lo sdegno di non poche persone in seno alla Congregazione per la Dottrina della Fede - e spinsero il Papa stesso ad agire. Il Professore ha scoperto come Rahner, che fu anche teologo del Concilio, si avvicinò di molto a una condanna e che furono proprio i suoi confratelli dell'Ordine gesuita a impugnare la penna rossa. Il fatto che Rahner non finì all'Indice fu dovuto non da ultimo alla portata della sua opera. Quando l'esperto Alois Hudal nominato dal Sant'Uffizio si rese conto di dover visionare 400 scritti, preferì presentare un breve rapporto di due pagine e mezzo dopo due settimane - la prolificità intellettuale di Rahner gli garantì quindi una protezione. Un sentito ringraziamento al Prof. Dr. Arnold per la sua articolata presentazione!
Copyright Fotos: Deutsche Botschaft Heiliger Stuhl
09/04/2026
🇩🇪 "Alles freuet sich und hoffet, wenn der Frühling sich erneut." schrieb Friedrich Schiller.
Und bei dem herrlichen Frühlingswetter haben wir alle uns gestern sehr gefreut, dass der Musikverein aus Kirchbierlingen während seiner Wallfahrt in Rom auch eine kurze Station bei uns in der Residenz gemacht hat!
Und auch die ganze Nachbarschaft konnte schöne Musik aus Baden-Württemberg genießen...
🇮🇹 Ogni cosa è lieta e speranzosa quando la primavera si rinnova, diceva Friedrich Schiller.
E con un tempo primaverile meraviglioso siamo stati lieti anche noi tutti che l'Associazione musicale proveniente da Kirchbierlingen abbia fatto una piccola tappa da noi durante il suo pellegrinaggio romano!
E anche il vicinato si è goduto un po' di bella musica del Baden-Württemberg...
Copyright Foto: Deutsche Botschaft Heiliger Stuhl
05/04/2026
🇩🇪 Botschafter Dr. Kahl und alle Mitarbeiterinnen und Mitarbeiter der deutschen Botschaft wünschen Ihnen allen frohe Ostern! Buona Pasqua!
🇮🇹 L’Ambasciatore Dr. Kahl e i collaboratori e le collaboratrici dell’Ambasciata tedesca augurano a tutti voi una buona Pasqua!
24/02/2026
🇮🇹 Traduzione dal post originale tedesco:
"Restiamo a fianco dell'Ucraina. Oggi, domani – fino a quando necessario.
_ _ _
🗓️ Dal 24 febbraio 2022 l’Ucraina non è più quella di prima.
Quattro anni fa [oggi] ha avuto inizio l’invasione russa dell’intera Ucraina in violazione del diritto internazionale. Da allora Putin è causa di sofferenza, morte e distruzione in Ucraina. Voleva prendere Kyjiw in pochi giorni, installare un regime filorusso e distruggere l’ordinamento di sicurezza europeo. Tuttavia quattro anni dopo non è successo nulla di tutto questo. Il suo piano è fallito: 1,2 milioni di soldati russi sono rimasti feriti o sono caduti. E per cosa? Nello scorso anno la Russia è riuscita a conquistare a malapena l’1% del territorio ucraino.
Putin non solo ha fallito i suoi obiettivi in Ucraina, ma ha ottenuto l’esatto contrario: gli ucraini resistono ogni giorno con coraggio contro il terrore dei missili di Putin, combattono per il loro paese e per una Ucraina libera.
Proprio nelle ultime settimane e mesi la Russia ha preso di mira la popolazione civile: sono state bombardate case, scuole, ospedali e infrastrutture energetiche - questi sono crimini di guerra quotidiani. Molte persone stanno trascorrendo l’inverno a decine di gradi sotto lo zero senza elettricità o riscaldamento. Eppure non si danno per vinte.
Gli ucraini e le ucraine lottano non solo per il loro paese, bensì anche per la nostra comune libertà, per i valori che rendono l’Europa forte, per l’ordine internazionale, la pace e la sicurezza in Europa e per evitare che i confini vengano modificati con la forza.
🇩🇪🤝🇺🇦 La Germania resta solidale a fianco dell’Ucraina e sostiene il paese con armi, aiuti e tutto ciò che è necessario per contrastare l’aggressione di Putin.
🔵 La Germania ha fornito 39 miliardi di euro in aiuti civili, 55 miliardi di euro in aiuti militari dall’inizio della piena invasione
🟡 Contraerea per la protezione dagli attacchi quotidiani di Putin
🔵 Aiuti energetici e aiuti per l'inverno – solo in quest‘ultimo inverno per un ammontare di 400 milioni di euro
🟡 Aiuti umanitari, sminamento, sostegno per i rifugiati e ulteriori progetti."
Per maggiori info sull’aiuto tedesco: diplo.de/2513956
18/02/2026
🇩🇪 Manchmal ist man seiner Zeit voraus:
Bereits ein Jahr vor dem 100. Geburtstag von Papst Benedikt XVI. öffnet die Ausstellung „Ricordando Benedetto XVI. Verso il centenario della nascita" am 21. Februar in Pordenone (Friaul-Julisch Venetien) ihre Türen. Gestern wurde sie in der Residenz vorgestellt - Botschafter Dr. Kahl begrüßte fast 80 Gäste Gäste: Vertreter der deutschen, italienischen und internationalen Presse sowie des diplomatischen Corps.
Die Ausstellung bietet eine Entdeckungsreise rund um die Figur des großen deutschen Papstes, der als Joseph Ratzinger am 16. April 1927 geboren wurde. Wir danken unseren Co-Gastgebern: der vatikanischen Stiftung Joseph Ratzinger – Benedetto XVI, dem Centro Studi Odoriciani, Eventi Pordenone und dem Bistum von Concordia-Pordenone.
🇮🇹 Alcune volte si precorrono i tempi:
Con un anno di anticipo sul compleanno di Papa Benedetto XVI la mostra "Ricordando Benedetto XVI. Verso il centenario della nascita" aprirà le porte il 21 febbraio prossimo a Pordenone. Ieri la mostra è stata presentata in Residenza - l'Ambasciatore Dr. Kahl ha salutato i circa 80 ospiti tra rappresentanti della stampa italiana, tedesca e internazionale, nonché del Corpo diplomatico.
La mostra offre un viaggio di scoperta attorno alla figura del grande papa tedesco, al secolo Joseph Ratzinger, nato il 16 aprile 1927. Ringraziamo i nostri co-osti: la Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, il Centro Studi Odoriciani, Eventi Pordenone e la Diocesi di Concordia-Pordenone.
Copyright Fotos: Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger
16/02/2026
🇩🇪 Selten war die Residenz so nachgefragt: Die Erinnerung an Konrad Adenauer, an seine Bedeutung für die europäische Einigung, an sein Verhältnis zu Italien und vor allem zu Alcide de Gasperi zogen mehr als hundert Gäste in den Bann. Unter dem Titel „150 Jahre Konrad Adenauer – Versöhner, Katholik, Europäer“ zeichneten Dr. Michael Borchard (Konrad-Adenauer-Stiftung) und Paolo Alli (Generalsekretär der Fondazione De Gasperi) das Bild zweier Brückenbauer, deren Ideen nichts an Aktualität verloren haben. Adenauer und Alcide De Gasperi verband mehr als Politik: Sie einte die Überzeugung, dass Versöhnung stärker ist als Ressentiment und die Länder Europas ihre Interessen am besten in einem vereinten Europa vertreten können. Ein Abend über Verantwortung für Europas Zukunft.
Wir danken der Konrad-Adenauer-Stiftung für die tolle Zusammenarbeit, vor allem Marian Wendt, der das KAS-Büro in Rom lange Zeit kommissarisch leitete. Und wir heißen Paruvana Volkmann herzlich willkommen, die nun den Staffelstab übernommen hat - für ihre neue Funktion als Leiterin der KAS Rom wünschen wir alles Gute und Gottes Segen.
🇮🇹 Di rado la Residenza è stata così piena: il ricordo di Konrad Adenauer, il suo significato per l’unità europea, il suo rapporto con l’Italia e soprattutto con Alcide de Gasperi hanno attirato più di cento ospiti! Con il titolo “150 anni di Konrad Adenauer: uomo di pace, cattolico, europeo” il Dr. Michael Borchard (Fondazione Konrad Adenuaer) e Paolo Alli (Segretario Generale della Fondazione De Gasperi) hanno illustrato il quadro di questi due statisti che hanno costruito ponti e sviluppato idee ancora attuali. Adenauer e De Gasperi sono stati uniti non solo dalla politica, bensì anche dalla convinzione che la riconciliazione fosse più forte del risentimento e che i paesi europei potessero rappresentare i loro interessi al meglio in un’Europa unita. Una serata all’insegna della responsabilità per il futuro dell’Europa.
Ringraziamo la Fondazione Konrad-Adenauer-Stiftung Rom per l’ottima collaborazione, soprattutto Marian Wendt, che ha guidato l’ufficio della KAS a Roma durante la lunga fase commissariale. E diamo il benvenuto a Paruvana Volkmann, che ha assunto ora la direzione della fondazione: Le auguriamo il meglio per la sua nuova funzione di direttrice!
Copyright Fotos: Konrad-Adenauer-Stiftung Rom
29/01/2026
🇩🇪 Eine neue (leckere) Zeit beginnt in unserer Residenz! Nachdem unser Kollege Vincenzino nach mehr als 30 Jahren in die wohl verdiente Rente gegangen ist, dürfen wir jetzt den neuen Koch der Residenz, Luciano, herzlich willkommen heißen! Einige seiner kulinarischen Erfindungen haben wir schon verkostet. Und wie Sie im Bild sehen, läuft die Küche auf vollen Touren! Benvenuto, Luciano!
🇮🇹 Inizia un nuovo periodo (gustoso) nella nostra Residenza! Il nostro collega Vincenzino è andato in meritata pensione dopo più di 30 anni di servizio e abbiamo ora dato il benvenuto al nuovo cuoco della Residenza, Luciano!
Abbiamo già potuto gustare alcune delle sue invenzioni culinarie. E come vedete dalla foto, la cucina va a pieno ritmo! Benvenuto, Luciano!
Copyright Foto: Deutsche Botschaft Heiliger Stuhl
26/01/2026
🇩🇪 Wie bleibt die Kirche im Dorf?
Beim Kongress „Zukunft unserer Sakralgebäude – Kirchen und Politik im Dialog“ im Hessischen Landtag sprach Botschafter Dr. Kahl am 17. Januar über die Zukunft von Kirchengebäuden und ihren Beitrag zum gesellschaftlichen Zusammenhalt.
Sinkende Kirchensteuereinnahmen, weniger Gottesdienstbesucher und die Zusammenlegung von Gemeinden stellen viele Kirchen vor große Herausforderungen. Was geschieht mit Kirchengebäuden, wenn sie nicht mehr für kirchliche Zwecke genutzt werden können? Welche Folgen ergeben sich für das Zusammenleben in Städten und Dörfern?
In seiner Keynote betonte der deutsche Botschafter beim Heiligen Stuhl die enge Verbindung von Staat und Kirche im Sinne gelebter Subsidiarität. Der Staat profitiere vom sozialen und geistlichen Wirken der Kirchen, die Kirchen von Sicherheit, der Garantie von Religionsfreiheit, Rechtsstaat und Demokratie.
Sein Fazit: „Kirchtürme sind Leuchttürme – Wahrzeichen des christlichen Humus, auf dem unsere freiheitliche Gesellschaft entstanden ist - und den sie auch in Zukunft braucht, um wachsen und gedeihen zu können.“
🇮🇹 Come far rimanere la chiesa in paese?
Al congresso “Il futuro dei nostri edifici sacri – Chiese e politica in dialogo” tenuto presso il Landtag dell’Assia, l’Ambasciatore Dr. Kahl ha parlato il 17 gennaio scorso del futuro degli edifici sacri e del loro contributo per la coesione sociale.
Con la diminuzione delle entrate derivanti dall’imposta ecclesiastica, il ridotto numero di partecipanti alle funzioni religiose e l’accorpamento dei comuni, molte chiese si trovano dinanzi a grandi sfide. Cosa succede agli edifici di culto se non possono più essere utilizzati per scopi ecclesiastici? Quali sono le conseguenze per la coesione sociale nelle città e nei paesi?
Nel suo intervento l’Ambasciatore tedesco presso la Santa Sede ha sottolineato lo stretto legame tra Stato e Chiesa alla luce di una vera sussidiarietà. Lo Stato trae profitto dalle opere sociali e spirituali delle Chiese e le Chiese dalla sicurezza, dalla garanzia di libertà religiosa, dallo Stato di diritto e dalla democrazia.
La sua conclusione: “i campanili delle chiese sono fari di luce – segni dell’humus cristiano dal quale è nata la nostra società liberale, la quale ne ha bisogno anche in futuro per poter crescere e prosperare”.
429 Too Many Requests
08/01/2026
🇩🇪 Liebe Studentinnen und Studenten der Päpstlichen Hochschulen, wir sind so weit! Bis zum 25.02.2026 können Sie sich um ein Stipendium für einen Deutschkurs beim -Institut Rom in Rom oder in Deutschland bewerben! In bocca al lupo! Hier alle Info:
https://heiliger-stuhl.diplo.de/va-it/la-santa-sede/stipendien-1171962
🇮🇹 Cari studenti delle Università pontificie, ci siamo! Fino al 25 febbraio avete tempo per candidarvi per una borsa di studio per un corso di tedesco del Goethe-Institut a Roma o in Germania!
In bocca al lupo! Al link sopra tutte le informazioni!
Borse di studio per corsi di tedesco
Anche per il 2026 il Goethe-Institut e l’Ambasciata di Germania presso la Santa Sede offrono delle borse di studio per corsi di lingua tedesca agli studenti delle Università Pontificie . I…
01/01/2026
🇩🇪 Ein schönes Neues Jahr von Botschafter Dr. Kahl und dem ganzen Botschaftsteam! Auguri! 🎉🎉🎉🎉🎉🎉🎉
🇮🇹 Buon Anno Nuovo dall'Ambasciatore Dr. Kahl e da tutto il team dell'Ambasciata!
Auguri!
Copyright Foto: picture alliance / CHROMORANGE | Ales Utouka