12/06/2026
Protocollo d’Intesa tra il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti
Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti (IICUAE) hanno sottoscritto, lo scorso 11 giugno, un Protocollo d’Intesa volto a promuovere l’internazionalizzazione della professione di ingegnere e a valorizzare il know-how tecnico e scientifico italiano nel contesto degli Emirati Arabi Uniti.
L’accordo prevede l’avvio di una collaborazione strutturata finalizzata a favorire nuove opportunità per gli ingegneri italiani e le società di ingegneria, promuovendo lo scambio di competenze tecnico-professionali e la realizzazione di iniziative congiunte nei settori dell’ingegneria, delle infrastrutture, della sostenibilità, dell’innovazione tecnologica e della sicurezza.
Tra gli ambiti di collaborazione individuati figurano l’organizzazione di corsi, seminari, missioni tecniche, conferenze e workshop bilaterali, la promozione di attività di networking tra professionisti, imprese e istituzioni, lo sviluppo di progetti formativi congiunti e il sostegno a iniziative nei settori delle smart cities, della mobilità sostenibile, della trasformazione digitale, delle energie rinnovabili e delle infrastrutture strategiche.
Particolare attenzione sarà dedicata alla creazione di opportunità di collaborazione professionale e progettuale tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, nonché alla promozione delle eccellenze dell’ingegneria italiana in un mercato caratterizzato da elevata dinamicità e forte propensione all’innovazione.
L’intesa rappresenta un importante passo nel rafforzamento della presenza internazionale degli ingegneri italiani e nella costruzione di nuove sinergie tra il sistema professionale italiano e uno dei principali hub globali per lo sviluppo di progetti infrastrutturali, tecnologici e ambientali ad alto contenuto innovativo.
11/06/2026
📐🏟️ Si è svolta ieri, presso il Salone d’Onore del CONI a Roma, la 2ª Giornata Nazionale dell’Impiantistica Sportiva, promossa dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri con il patrocinio del CONI e su iniziativa del Consigliere CNI Sandro Catta.
🗣️ Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Presidente del CNI Angelo Domenico Perrini e del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, che hanno sottolineato il valore strategico delle infrastrutture sportive per la crescita e lo sviluppo dei territori.
🔎 La giornata ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti del settore sui principali temi che interessano l’impiantistica sportiva italiana: dall’evoluzione della normativa alla rigenerazione urbana, dalla sostenibilità ambientale ai modelli di finanziamento, fino alle prospettive offerte dai grandi eventi sportivi in programma nel nostro Paese.
Tra i momenti più significativi, la partecipazione del Sottosegretario al MASE Claudio Barbaro e del Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, oltre alla presentazione, in anteprima assoluta, del progetto del nuovo Stadio della Roma a Pietralata, illustrato dal Responsabile delle Relazioni Istituzionali dell'AS Roma Lucia Bernabè.
L'iniziativa ha confermato l'importanza di un confronto continuo tra istituzioni, professioni e mondo dello sport per accompagnare l'evoluzione dell'impiantistica sportiva italiana e cogliere le opportunità offerte dalle grandi sfide dei prossimi anni.
10/06/2026
Sicurezza, conformità normativa e analisi forense digitale: sono i fronti su cui il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha chiamato a confronto istituzioni e professionisti, ieri nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio con il convegno «Ingegneria della fiducia nell’era dell’IA».
L’Italia è tra i Paesi più colpiti dagli attacchi informatici a livello mondiale, con la pubblica amministrazione e la manifattura tra i settori più esposti, in un tessuto produttivo segnato da un’alta densità di piccole e medie imprese e da infrastrutture critiche rilevanti. L’adozione dell’IA, intanto, corre più veloce delle misure di protezione che dovrebbero sostenerla.
La sicurezza e l’affidabilità dei sistemi di IA non discendono automaticamente dalla tecnologia, ma da standard verificabili, competenze certificate e regole applicate con rigore. È qui che la professione tecnica può dare un apporto misurabile, dalla verifica indipendente dei sistemi alla digital forensic, fino all’accompagnamento delle imprese nell’adeguamento normativo.
Il programma si è articolato in tre direttrici, criminal science e ingegneria forense, intelligenza artificiale e compliance normativa, cybersecurity e crittografia. L’iniziativa – stata promossa dal Vicepresidente Vicario Carla Cappiello e dall’On. Mattia Fantinati – è stata aperta dal Presidente del CNI Domenico Perrini e conclusa dal Coordinatore del Comitato Italiano dell’Ingegneria dell’Informazione (C3i) del CNI Gennaro Annunziata.
Il Consiglio ringrazia il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, per aver ospitato i lavori e tutti i parlamentari, i relatori e i professionisti intervenuti.
05/06/2026
𝗦𝗖𝗘𝗚𝗟𝗜𝗘𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗙𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘
La libera professione nel digitale è ancora una scelta “tra le altre”? O è la forma che meglio valorizza competenze, responsabilità e tutele?
Per l’ingegnere dell’informazione, oggi, scegliere la libera professione significa scegliere:
✔️ riconoscibilità professionale
✔️ responsabilità certificata
✔️ formazione continua
✔️ welfare dedicato
✔️ una comunità professionale che sostiene il percorso nel tempo
Nel convegno CNI – Inarcassa dell’11 giugno si parlerà anche di questo: delle prospettive concrete offerte dal sistema Inarcassa per chi decide di investire nella libera professione piena.
Un tema decisivo soprattutto per i giovani professionisti e per chi oggi opera nel mercato ICT senza un sistema strutturato di tutele.
📍 Roma, 11 giugno 2026
Consiglio Nazionale degli Ingegneri
🎓 3 CFP – partecipazione gratuita
👉 Link in presenza - https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx?id=reT0io2pRkSGxK3OO1bT2dajW-mrd-dMgEKunLt9RQpUMjVMUUlGQU1OT0pDMkNEWjBJRFZUSkk2Ni4u&route=shorturl
👉 Link da remoto – https://register.gotowebinar.com/ /328485052025650784
04/06/2026
📐🏟️ Dove si incontrano sport, città e ingegneria?
Il 10 giugno, presso il Salone d’Onore del CONI a Roma, torna la 2ª Giornata Nazionale dell’Impiantistica Sportiva, promossa dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri con il patrocinio del CONI.
Una giornata di confronto dedicata al futuro delle infrastrutture sportive italiane, tra rigenerazione urbana, sostenibilità, innovazione progettuale, finanziamenti e grandi eventi. Un’occasione per approfondire il ruolo degli impianti sportivi come strumenti di sviluppo del territorio, inclusione sociale e crescita delle comunità.
🔎Nel corso dell’evento si parlerà di:
🔹 evoluzione della normativa sugli impianti sportivi;
🔹 riqualificazione urbana e sostenibilità ambientale;
🔹 finanziamento delle infrastrutture sportive;
🔹 stadi e grandi eventi;
🔹 Olimpiadi Milano-Cortina 2026;
🔹 Euro 2032;
🔹 Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
Interverranno rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo, delle professioni e degli enti coinvolti nella progettazione e gestione delle infrastrutture sportive.
📍 Roma, Salone d’Onore del CONI
📅 10 giugno 2026
👉 Link registrazione in presenza - https://cni-2giornataimpiantisticasportiva.convegniecongressi.com/
👉 Link registrazione da remoto - https://www.formazionecni.it/eventi/26c90652
03/06/2026
𝗙𝗔𝗥 𝗩𝗔𝗟𝗘𝗥𝗘
Nel digitale, competenza e responsabilità devono avere un riconoscimento chiaro.
Chi può certificare la sicurezza di un sistema critico?
Chi garantisce la conformità di un’applicazione AI?
Quali attività richiedono competenze tecniche qualificate e responsabilità formalizzate?
Sono le domande che guidano il lavoro del CNI su tre fronti strategici:
▪️ riserve di competenza
▪️ qualificazione professionale
▪️ equo compenso
Perché non esiste qualità tecnica senza riconoscimento del valore professionale.
L’11 giugno, al convegno CNI – Inarcassa, il Presidente Angelo Domenico Perrini e il Vicepresidente Elio Masciovecchio faranno il punto sull’azione istituzionale del Consiglio Nazionale degli Ingegneri per il futuro della professione tecnica nel digitale.
📍 Roma, 11 giugno 2026
Consiglio Nazionale degli Ingegneri
🎓 3 CFP – partecipazione gratuita
👉 Link in presenza - https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx?id=reT0io2pRkSGxK3OO1bT2dajW-mrd-dMgEKunLt9RQpUMjVMUUlGQU1OT0pDMkNEWjBJRFZUSkk2Ni4u&route=shorturl
👉 Link da remoto – https://register.gotowebinar.com/ /328485052025650784
01/06/2026
𝗦𝗔𝗣𝗘𝗥 𝗙𝗔𝗥𝗘
Chi costruisce davvero la trasformazione digitale?
Quando parliamo di AI, cybersicurezza, dati, infrastrutture critiche, parliamo quasi sempre delle tecnologie. Molto meno di chi quelle tecnologie le progetta, le verifica, le rende affidabili.
Eppure, oggi la figura dell’ingegnere dell’informazione è al centro delle grandi sfide europee: AI Act, NIS2, Cybersecurity Act, Data Act.
Una domanda attraversa la prima sessione del convegno CNI – Inarcassa dell’11 giugno:
👉 cosa distingue, oggi, il “saper fare” di un ingegnere dell’informazione?
Competenze tecniche, responsabilità professionale, valore della firma, riconoscibilità pubblica: da qui parte la riflessione sul futuro della professione tecnica nel digitale.
📍 Roma, 11 giugno 2026
Consiglio Nazionale degli Ingegneri
🎓 3 CFP – partecipazione gratuita
👉 Link in presenza - https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx?id=reT0io2pRkSGxK3OO1bT2dajW-mrd-dMgEKunLt9RQpUMjVMUUlGQU1OT0pDMkNEWjBJRFZUSkk2Ni4u&route=shorturl
👉 Link da remoto – https://register.gotowebinar.com/ /328485052025650784
31/05/2026
🌱 Materiali innovativi per le costruzioni.
🔝 Quasi 1.000 iscritti in webinar hanno seguito il seminario promosso dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri dedicato alle prospettive dei materiali bio-derivati ad alta velocità di crescita nel settore delle costruzioni.
▶️ L’iniziativa, che ha beneficiato anche del supporto di AICAP e CTE, ha confermato la forte attenzione della categoria verso soluzioni innovative, sostenibili e tecnicamente affidabili per il futuro del costruire.
📌 Di grande interesse gli interventi di Cristoforo Demartino dell’Università Roma Tre, Yan Xiao della Zhejiang University / ZJU-UIUC Institute, Angelo Aloisio dell’Università dell’Aquila e Maurizio Follesa di dedaLEGNO, che hanno approfondito il ruolo dei materiali bio-derivati, del bambù strutturale e delle nuove applicazioni del legno nelle costruzioni.
❇️ Nel corso dell’evento, il presidente di AICAP, prof. Camillo Nuti, ha ribadito l’importanza di guardare al futuro dell’ingegneria strutturale attraverso una maggiore integrazione tra materiali classici, come il calcestruzzo, e materiali innovativi e bio-derivati, in una prospettiva di sostenibilità, sicurezza e avanzamento tecnologico.
🔶 L’ampia partecipazione dimostra come l’ingegneria sia chiamata a svolgere un ruolo sempre più centrale nella transizione ecologica, attraverso l’innovazione dei materiali, la ricerca scientifica e il trasferimento delle conoscenze alla pratica professionale.
30/05/2026
Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha trasmesso al Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto le proprie osservazioni tecniche sulla Relazione finale della Commissione di studio per la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro, presentata al Ministro Nordio lo scorso 12 maggio.
Il documento, elaborato su impulso della Consigliera delegata ai temi della sicurezza sul lavoro e della prevenzione incendi Tiziana Petrillo, si concentra in particolare sulle modifiche proposte alla figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.
La Relazione ministeriale, infatti, interviene in modo strutturale sul ruolo del RSPP, riscrivendo gli articoli 31, 32, 33 e 34 del Testo Unico e introducendo un nuovo articolo 58-bis che prevede sanzioni penali specifiche a carico del Responsabile.
Il CNI non condivide l’impostazione. Il RSPP è figura tecnica e consulenziale a supporto del datore di lavoro, e non può sostituirsi a esso nella titolarità dei doveri organizzativi e prevenzionistici. L’ampliamento delle sue responsabilità penali ne snatura il ruolo, trasformandolo in soggetto penalmente esposto per decisioni organizzative, finanziarie e operative che spettano, per loro natura, al datore di lavoro. Si sposta il rischio legale senza incidere sul rischio lavorativo.
I punti fondamentali delle osservazioni:
1️⃣ la responsabilità del datore di lavoro va mantenuta quale leva principale del sistema, il cui miglioramento si incentiva e non si trasferisce al professionista tecnico;
2️⃣ la valorizzazione del RSPP passa dall’elevazione della qualità professionale e dal riconoscimento della sua specificità tecnica, non dallo spostamento del rischio sanzionatorio;
3️⃣ i meccanismi premiali vanno estesi a tutte le imprese e ancorati a risultati verificabili, non alla sola produzione documentale;
4️⃣ la qualità della formazione richiede un elenco nazionale dei formatori abilitati e controlli strutturati sui percorsi erogati.
Il CNI conferma la propria piena disponibilità a fornire ogni ulteriore contributo tecnico nella fase di esame parlamentare degli schemi di decreto legislativo di esercizio della delega.
29/05/2026
A Nuoro la presentazione dei Campionati Nazionali Sportivi degli Ingegneri d’Italia 2026.
Si è tenuta al Museo MAN di Nuoro la conferenza stampa di presentazione dei Campionati Nazionali Sportivi degli Ingegneri d’Italia, nell’ambito del 70° Congresso Nazionale degli Ingegneri – Trieste/Nuoro 2026.
L’edizione di quest’anno nasce da un gemellaggio tra la provincia di Nuoro e dell’Ogliastra e l’Ordine degli Ingegneri di Trieste: un legame che unisce Nord e Sud e dà forma ai valori di amicizia e collaborazione professionale che animano la nostra comunità.
Da aprile a settembre 2026, oltre 2.000 ingegneri atleti, insieme a famiglie e accompagnatori, si confronteranno in 14 Comuni del territorio nelle discipline di calcio, ciclismo, podismo, padel e vela, anche paralimpica. Una manifestazione che coinvolge i 106 Ordini territoriali e che va oltre la sola dimensione sportiva, diventando occasione di confronto e di crescita comune.
«Questi Campionati raccontano chi siamo: una comunità professionale che sa incontrarsi e confrontarsi anche fuori dagli studi e dai cantieri. Il gemellaggio tra Nuoro e Trieste unisce idealmente tutta l’Italia, e il Consiglio Nazionale ha creduto in questo progetto fin dall’inizio», ha dichiarato il Consigliere CNI Sandro Catta.
Un ringraziamento all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Nuoro, guidato dal Presidente Giuseppe Ibba, e all’Ordine di Trieste, con il Presidente Giovanni Basilisco, per l’impegno organizzativo, insieme alle istituzioni e alle amministrazioni locali che hanno reso possibile l’evento.
«Progettiamo opere, ma sappiamo anche scendere in campo. Da oltre trent’anni questi Campionati dimostrano che la nostra categoria sa fare squadra, e Nuoro sarà un banco di prova all’altezza», ha dichiarato Alberto Romagnoli, delegato del CNI per le attività sportive.