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PolieCo, Consorzio nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene

Il Consorzio
PolieCo è un Consorzio obbligatorio, non ha scopi di lucro ed è retto dallo statuto di cui al d.m. del 15 Luglio 1998 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 Agosto 1998); infatti per legge ed in particolare ai sensi e per gli effetti dell’articolo 234 del d. lgs. 152/2006, con riferimento ai beni a base di polietilene, sono obbligati ad aderire al Consorzio i produttori e gli imp

Photos from PolieCo's post 19/06/2026

Da a , due appuntamenti che confermano quanto sia fondamentale fare rete tra istituzioni, forze dell’ordine, magistratura e operatori del comparto agricolo per rafforzare la tutela dell’ambiente e la diffusione delle buone pratiche.

Dopo l’incontro istituzionale di ieri alla Prefettura di Barletta, oggi siamo stati alla Scuola Forestale Carabinieri di Castel Volturno per il seminario di approfondimento sui rifiuti prodotti in ambito agricolo e sul nuovo quadro degli illeciti in materia di abbandono e gestione dei rifiuti.

Alla presenza del Comandante Regionale dei Carabinieri Forestali della Campania, Generale , sono intervenuti , Direttrice Generale di PolieCo, , Giurista esperta di diritto ambientale e , Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani.

Un confronto qualificato che si inserisce in un impegno più ampio, fatto non solo di informazione e formazione, ma anche di interventi concreti sul territorio. In questi giorni, infatti, è in corso in provincia di Caserta una raccolta straordinaria di rifiuti agricoli, promossa per offrire alle imprese un supporto reale nella corretta gestione dei materiali a fine vita.

Per PolieCo, sostenibilità e legalità ambientale si costruiscono ogni giorno attraverso la collaborazione, la conoscenza e azioni capaci di generare risultati tangibili.

Photos from PolieCo's post 18/06/2026

Oggi il consorzio ha partecipato, al castello di Barletta, a una sessione formativa sulla gestione dei rifiuti agricoli promossa dalla di BAT, in collaborazione con la della Repubblica presso il Tribunale di Trani.

La direttrice generale è intervenuta con il Procuratore di Trani nell'ambito dell' iniziativa rivolta alle associazioni di categoria del comparto agricolo e agli operatori del settore.

Una nuova e preziosa occasione per un approfondimento sulla normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti nelle imprese agricole e sul nuovo quadro sanzionatorio, con un focus sulla corretta gestione dei rifiuti di beni in polietilene.

Photos from PolieCo's post 15/06/2026

Oggi a , la nostra Direttrice Generale ha ricevuto il prestigioso , un riconoscimento che valorizza l'impegno, la responsabilità e la promozione della legalità ambientale.

Nel corso della cerimonia, la direttrice è intervenuta sul tema dell'impresa criminale e del suo impatto su salute e ambiente, nell'ambito della gestione illecita dei rifiuti.


Un fenomeno che altera il corretto funzionamento del mercato e danneggia le imprese che operano nel rispetto delle regole e che, ha ricordato Salvestrini, non risparmia le regioni del Nord, così come dimostrano le inchieste giudiziarie che negli anni sono state condotte dalla Dda di Milano, a lungo guidata dalla magistrata , tra i premiati di oggi.

Per Polieco, questo riconoscimento rappresenta un ulteriore stimolo a proseguire con determinazione nella diffusione di una cultura fondata su trasparenza, responsabilità e tutela dell'ambiente. Congratulazioni a Claudia!

Photos from PolieCo's post 12/06/2026

Ambiente e Agricoltura, Responsabilità in campo”: al via raccolta straordinaria con Vadalà di Categoria

Ha preso il via oggi, da , la raccolta straordinaria dei rifiuti plastici agricoli promossa dal Commissario Unico per la bonifica dei siti contaminati, Generale Giuseppe Vadalà, e da PolieCo – Consorzio Nazionale per il Riciclaggio dei Beni in Polietilene, in collaborazione con le Associazioni di categoria e gli operatori della filiera agricola.

L'iniziativa, dal titolo “Ambiente e Agricoltura, Responsabilità in campo”, coinvolge diversi comuni del Casertano, con l'obiettivo di favorire il corretto conferimento e recupero delle plastiche agricole e promuovere una sempre più diffusa cultura della sostenibilità ambientale.

La giornata nasce come simbolo di una nuova fase: non negare i problemi del passato, ma valorizzare le energie positive del territorio. Il futuro della cosiddetta “Terra dei Fuochi” passa attraverso la capacità di fare rete tra istituzioni, imprese e cittadini, trasformando la legalità ambientale in un elemento distintivo di competitività e sviluppo.

Un'alleanza concreta che tutela l'ambiente, rafforza le produzioni agricole e restituisce centralità alle eccellenze di una terra che vuole essere conosciuta per ciò che produce e non per ciò che ha subito.
“La tutela dell'ambiente passa attraverso la concretezza delle azioni e la partecipazione attiva di chi vive e opera sul territorio ogni giorno. Gli agricoltori – afferma il Generale –rappresentano i primi custodi della terra e questa iniziativa dimostra come sia possibile costruire percorsi virtuosi che uniscono legalità, sostenibilità e sviluppo”.

“Con questa raccolta straordinaria – sottolinea la Direttrice generale di PolieCo – vogliamo dare un segnale forte e positivo: le plastiche agricole, se correttamente gestite, diventano una risorsa e non un problema. La collaborazione tra istituzioni, consorzi e imprese dimostra che la responsabilità ambientale è un valore condiviso e una leva fondamentale per la crescita dei territori”.

La Prefetta di Caserta ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa, risultato della sinergia con il Commissario Unico e il Consorzio, che si inserisce “tra le misure messe in campo per il risanamento e la riqualificazione ambientale del territorio, alla quale deve necessariamente affiancarsi l’impegno degli Enti locali per non vanificare le azioni “straordinarie” in corso e condurre ad un autentico “cambio di passo” culturale, che consenta finalmente di restituire i territori bonificati e riqualificati alle comunità”.

La giornata di oggi intende dunque valorizzare il ruolo degli agricoltori come protagonisti della tutela ambientale e anticipa un’altra data di sensibilizzazione e raccolta straordinaria, prevista nel mese di luglio, nell’area liternese, con un focus sulla gestione a fine vita delle ali gocciolanti utilizzate per la coltivazione del pomodoro.
12 GIUGNO 2026

28/05/2026

L’operazione condotta dalla di Bari mette in luce ancora una volta la pericolosità e la sofisticazione dei sistemi criminali legati al traffico illecito di rifiuti.

Siamo dinanzi a dinamiche estremamente preoccupanti: cambi di codici EER utilizzati per alterare la reale classificazione dei rifiuti, documentazione apparentemente regolare dietro cui si nascondono percorsi opachi, conferimenti verso impianti inesistenti o comunque non in grado di gestire realmente quei flussi.

Parliamo di metodologie che non solo aggirano le norme ambientali, ma falsano completamente la tracciabilità dei rifiuti, alterano il mercato e mettono seriamente a rischio territori, imprese corrette e cittadini.

Da anni, seguendo i flussi dei rifiuti e monitorando il settore, denunciamo il rischio che determinati schemi possano radicarsi anche in territori apparentemente lontani da certe emergenze. Ed è stato particolarmente amaro constatare, nel corso di recenti sopralluoghi in , segnali che evocano scenari che il nostro Paese conosce purtroppo molto bene e che nessun territorio dovrebbe più vivere, con il rischio della nascita di un’altra “Terra dei Fuochi”.

Per questo desidero esprimere un forte plauso alla magistratura, alla DDA di Bari e ai Carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli per l’importante lavoro investigativo svolto, che ha permesso di smantellare una rete criminale organizzata e di riportare al centro il tema della legalità ambientale e dei controlli sulla filiera.

Rifiuti trasformati in prodotti green: il blitz europeo parte da Trento 20/05/2026

L’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti che coinvolge anche il -Alto Adige dimostra ancora una volta che nessun territorio può considerarsi immune da fenomeni criminali legati alla gestione dei rifiuti. Anche quelle aree che per anni sono state percepite come ‘isole felici’, grazie a livelli elevati di efficienza amministrativa e qualità ambientale, hanno purtroppo mostrato nel tempo episodi di connivenza, opacità e infiltrazioni nei circuiti economici e imprenditoriali.

"Come PolieCo - commenta la direttrice generale - abbiamo più volte acceso i riflettori su queste dinamiche anche nell’ambito dei nostri internazionali sui rifiuti, richiamando l’attenzione sui traffici lungo la direttrice della via del Brennero, snodo strategico per i movimenti transfrontalieri di materiali e, purtroppo, anche area sensibile rispetto ai traffici illeciti. Da anni sosteniamo la necessità di rafforzare i controlli, la tracciabilità e la cooperazione tra autorità italiane ed europee.

Il settore dei rifiuti - prosegue Salvestrini - continua ad attrarre interessi criminali perché muove ingenti risorse economiche e sfrutta spesso complicità e zone grigie. Per questo servono vigilanza costante, collaborazione tra istituzioni e operatori corretti, oltre a un sistema normativo capace di premiare trasparenza e responsabilità.

Come PolieCo ribadiamo la necessità di sostenere le imprese sane che operano nel rispetto delle regole e di colpire con fermezza ogni forma di traffico illecito, che rappresenta non solo un danno ambientale ma anche una grave distorsione del mercato".

Rifiuti trasformati in prodotti green: il blitz europeo parte da Trento Indagine della Direzione distrettuale antimafia su un presunto sistema internazionale di smaltimento illecito. Coinvolti Italia, Austria, Germania e Croazia, con oltre cento carabinieri del Nucleo operativo ecologico impegnati nell'operazione. Dodici persone sono finite in carcere e nel mirino sono....

REGOLAMENTO IMBALLAGGI, POLIECO: “Economia circolare e sostenibilità non possono restare ostaggio di proroghe infinite” 07/05/2026

La direttrice generale sulle richieste di rinvio e revisione del :

"Non possiamo continuare a rinviare ogni misura che va nella direzione dell’innovazione, della sostenibilità e dell’economia circolare. La transizione ecologica deve essere accompagnata, sostenuta e resa concretamente praticabile, ma non può essere rimandata all’infinito"

REGOLAMENTO IMBALLAGGI, POLIECO: “Economia circolare e sostenibilità non possono restare ostaggio di proroghe infinite” “È comprensibile che le imprese abbiano bisogno di tempo e strumenti adeguati ad affrontare cambiamenti così importanti e complessi, soprattutto in una fase economica ancora delicata. Tuttavia non possiamo continuare a rinviare ogni misura che va nella direzione dell’innovazione, della sosteni...

Photos from PolieCo's post 22/04/2026

Polieco partecipa a , il , al via oggi a Misterbianco, in provincia di : uno degli appuntamenti di riferimento per il Sud Italia dedicati a sostenibilità, economia circolare e innovazione nei servizi ambientali.

Una piattaforma che riunisce imprese, istituzioni, ricerca e stakeholder, creando uno spazio concreto di incontro e confronto sui temi della transizione ecologica, dalla gestione dei rifiuti alle energie rinnovabili, fino alla rigenerazione dei territori.

In questo contesto, la presenza di Polieco è soprattutto un’occasione per dare spazio alle imprese: valorizzare esperienze, raccontare buone pratiche e mettere in luce soluzioni già operative che contribuiscono allo sviluppo dell’economia circolare.

Perché è proprio dalla condivisione tra chi lavora ogni giorno sul campo che nascono modelli concreti, replicabili e capaci di generare valore per l’intero sistema.

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