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Movimento DEMOS Italia Libero think tank per pensare un'ITALIA che forse non c'è mai stata. Movimento Demos Italia.

21/09/2026
Si approfittano della sua ignoranza e della credulità generale .A P.zo Chigi danno i numeri.riporta il Sole 24 ore: "fon...
18/09/2026

Si approfittano della sua ignoranza e della credulità generale .
A P.zo Chigi danno i numeri.
riporta il Sole 24 ore: "fonti di Palazzo Chigi, sarà abolito per il 70% delle automobili."
Come si concilia questa % con questi dati :
"ne beneficeranno 14,5 milioni di autovetture"; il parco autovetture italiano, secondo l' Istat, è pari a 44, 3 milioni di auto.
Forse non è che il 70% sono le escluse dal beneficio?

Il conto della misura si potrà fare solo con i dettagli alla mano: ma l’ordine di grandezza è intorno ai 2,5 miliardi

QUESTA è LA GUERRAIl nostro contributo ad una guerra inutile e disastrosa.Oggi, doverosamente, ricordiamo Roberto Valent...
17/09/2026

QUESTA è LA GUERRA
Il nostro contributo ad una guerra inutile e disastrosa.
Oggi, doverosamente, ricordiamo Roberto Valente, Matteo Mureddu, Antonio Fortunato, Davide Ricchiuto, Giandomenico Pistonami, Massimiliano Randino, Caduti il 17/09/2009 e Alessandro Romani, caduto esattamente un anno dopo. ⚡
https://www.facebook.com/ministerodifesa/posts/17-settembre-2009-kabul-sono-da-poco-passate-le-1210-locali-un-convoglio-dei-par/1544130061080082/ Vedi meno

17 settembre 2009. Kabul. Sono da poco passate le 12:10 locali.
Un convoglio dei Paracadutisti della Brigata “Folgore” dell'Esercito Italiano attraversa le strade della capitale afghana, diretto verso la base ISAF.
I mezzi blindati avanzano nel traffico della città. Poi, all’improvviso, un’auto carica di esplosivo si fa strada tra i veicoli. Un boato scuote Kabul. L’esplosione è devastante. I mezzi vengono investiti dalla deflagrazione, la strada viene avvolta dal fumo e dalle macerie.
Sei militari italiani non faranno più ritorno a casa.
Sono il Capitano Antonio Fortunato, il Sergente Maggiore Capo Roberto Valente, il Caporal Maggiore Capo Massimiliano Randino, i Caporal Maggiori Scelti Matteo Mureddu, Giandomenico Pistonami e Davide Ricchiuto. Nell’attentato perdono la vita anche numerosi civili afghani e altri militari italiani rimangono feriti.
Un anno dopo, esattamente il 17 settembre del 2010 cadeva, sempre in Afghanistan, il Capitano Alessandro Romani mortalmente ferito nel corso di un'operazione.

"Sono passati molti anni ma il tempo non ha cancellato quei nomi, quei volti, quel dolore.
Antonio, Alessandro, Roberto, Massimiliano, Matteo, Giandomenico e Davide erano Uomini in uniforme, ma prima ancora erano figli, fratelli, mariti, amici. Uomini che avevano scelto di servire l’Italia e che quel giorno non fecero ritorno alle loro famiglie.
Il loro sacrificio appartiene alla storia della nostra e della nostra Nazione. Il loro coraggio vive nel ricordo dei commilitoni che hanno condiviso con loro la missione, nelle famiglie che ne custodiscono la memoria, nelle ferite di chi è sopravvissuto.
Il nome di chi ha dato la vita per la Patria non appartiene al passato: è scritto nella memoria della Repubblica e continua a vivere nel presente. Custodire quei nomi significa mantenerne viva la memoria, oggi e negli anni a ve**re, e continuare a rendere onore a chi ha servito il Paese fino all’estremo sacrificio.
È ciò che fanno le Forze Armate, è ciò che fa la grande famiglia della Difesa, in modo che ogni volta che quei nomi vengano pronunciati, ci sia sempre qualcuno che possa rispondere per loro: “Presente”.
A loro, alle loro famiglie e a tutti coloro che portano i segni del sacrificio e della dedizione al va il pensiero mio e di tutta la Difesa. Un pensiero che, oggi come sempre, estendo a tutti coloro che sono Caduti al servizio del Paese". Così il Ministro Guido Crosetto

"Stanno giocando d'azzardo con le nostre vite"
09/09/2026

"Stanno giocando d'azzardo con le nostre vite"

"Stanno giocando d'azzardo con le nostre vite". Sono queste le parole di Jacob Coxon, che dopo tre anni di lavoro come ricercatore in Anthropic e OpenAi, ha scelto di rassegnare le proprie dimissioni. Con un post su X ha spiegato i motivi della propria scelta. I toni sono inquietanti. "Oggi mi sono dimesso da Anthropic - ha esordito -. Ho trascorso gli ultimi tre anni a fare ricerche sul pretraining sia a OpenAI che ad Anthropic. Nessuna delle due aziende sta agendo in modo responsabile. Stanno correndo dritte verso una super-intelligenza automigliorante".

Il giovane - 27 anni - era impiegato come resercher ad Anthropic, cioè si occupava proprio dell'addestramento dei modelli Ai. Per questo, le sue parole risuonano ancora più pesanti. "Non sottovalutate il potere di questa tecnologia - ha scritto -. Presto questi saranno sistemi sovrumani in grado di hackerare qualsiasi cosa, rivoluzionare qualsiasi campo dall’oggi al domani e acquisire vero potere e risorse. Abbiamo tutti assistito ai progressi in ciascuno di questi ambiti, e il progresso non sta rallentando". Ma i toni si fanno ancora più macabri quando Coxon tocca il tema di come i colleghi e i superiori stiano nascondendo alla stampa e agli utenti i veri effetti di questa tecnologia. "Le persone che costruiscono l'Ia credono sinceramente che potrebbe ucciderci tutti entro la fine del decennio. Questo non è uno slogan pubblicitario. Anzi, molti dirigenti e ricercatori senior stanno edulcorando le loro frasi sulla stampa per sembrare sensati - ma sento le stesse persone esprimere paura in privato. Nessun'altra attività umana pone un livello di pericolo simile"

Di questo dovremmo scandalizzarci: la più grande e unica occasione buttata alle ortiche, indebitando le generazioni futu...
07/09/2026

Di questo dovremmo scandalizzarci: la più grande e unica occasione buttata alle ortiche, indebitando le generazioni future

07/09/2026

Attenzione al ruolo che sta giocando la Grecia sul piano finanziario, della comunicazione e delle armi nel prossimo conflitto israelo-turco.

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