07/09/2012
Per rompere lo sfruttamento a cui è sottoposto un'intera generazione e sconfiggere una precarietà esistenziale, in Italia serve la costruzione di un movimento generazionale in grado di parlare al paese superando ogni dicotomia, oggi inesistente a seguito dell'approvazione della riforma Fornero, tra "garantiti" e non "garantiti". Con una disoccupazione giovanile al 36% e con un'impossibilità per le giovani generazione di accedere alla conoscenza è indispensabile porsi come obiettivo la rottura dei vincoli imposti dalle politiche di austerity per riuscire a liberarci dalla precarietà riprendendoci il futuro.
[Editoriale] Storia da scrivere di un autunno di cambiamento
ecco il sito della rete della conoscenza
07/09/2012
Bari non va Fiera di Monti! Contestazione al Teatro Petruzzelli
retedellaconoscenza.it
ecco il sito della rete della conoscenza
04/09/2012
Tutti gli ultimi aggiornamenti e le foto delle azioni nelle varie città contro il numero chiuso nella giornata di oggi.
Gli studenti: Azioni in tutta Italia contro il numero chiuso
Il sito di LINK - Coordinamento universitario
04/09/2012
in tutta italia azioni contro il http://t.co/e8vqMqXB
04/09/2012
in tutta Italia contro il http://t.co/e8vqMqXB
04/09/2012
Roma: Flash-mob contro il numero chiuso alla sapienza http://t.co/g20XF9EM
04/09/2012
Gli studenti: Azioni in tutta Italia contro il numero chiuso http://t.co/NZTEWBAN
04/09/2012
http://t.co/e8vqMqXB Gli studenti: Azioni in tutta Italia contro il numero chiuso
04/09/2012
«Alla base di queste scelte vi è solamente la volontà di differenziare le università e di costruire degli atenei d’elite», dice Luca Spadon, portavoce di Link Coordinamento universitario. «Noi invece crediamo sia necessario aprire le porte dell’università». «Siamo contrari ai test come strumento di selezione degli studenti - continua Spadon -. Il 54% dei corsi di laurea sono a numero chiuso e per coloro che non riescono a superare le prove troppo spesso si profila un destino fatto di incertezze e precarietà. Inaccettabile lo strumento - prosegue -: le domande spesso hanno un dubbio profilo scientifico o prevedono la conoscenza di temi affrontati proprio durante il percorso universitario».] «Alla base di queste scelte vi è solamente la volontà di differenziare le università e di costruire degli atenei d'elite», dice Luca Spadon, portavoce di Link Coordinamento universitario. «Noi invece crediamo sia necessario aprire le porte dell'università». «Siamo contrari ai test come strumento di selezione degli studenti - continua Spadon -. Il 54% dei corsi di laurea sono a numero chiuso e per coloro che non riescono a superare le prove troppo spesso si profila un destino fatto di incertezze e precarietà. Inaccettabile lo strumento - prosegue -: le domande spesso hanno un dubbio profilo scientifico o prevedono la conoscenza di temi affrontati proprio durante il percorso universitario».
Medicina e Architettura, via alla lotteria dei test
Solo un candidato su otto ce la farà. Studenti mobilitati. Il Codacons a Monti e Profumo: «Class action per i non ammessi»
04/09/2012
Roma: Flash-mob contro il alla sapienza http://t.co/cemwY9sZ http://t.co/NaK4hqWT
04/09/2012
Assieme ai test arrivano così le polemiche e le contestazioni. Questa mattina gli studenti di Link erano fuori le sedi dei test d'ingresso anche a Roma come in tutta Italia con striscioni, megafoni e volantini: "Oggi più che mai noi studenti e studentesse rispediamo al mittente il destino riservato alle migliaia di noi che saranno esclusi dal mondo della formazione a causa dei test a numero chiuso e che così subiranno un destino incerto fatto di problemi economici, precarietà esistenziale e diminuzione dei diritti!".
Università, studenti contestano il test d'ingresso: "C'è Profumo di chiuso"
I primi ad affrontare la prova che deciderà del loro futuro sono gli aspiranti medici, oggi a la Sapienza e a Tor Vergata, e gli aspiranti architetti domani
04/09/2012
c'è di chiuso, Contestiamoli http://t.co/nlNrYcc2 http://t.co/GACH2lPk