02/06/2026
2 GIUGNO.
Dalla gloria del Monte Cengio a Via dei Fori Imperiali attraverso Via dell'Impero.
Dalla festa dello Statuto alla festa della Repubblica.
Esistono giorni dell'anno la cui scadenza rievoca momenti particolarmente significativi per la storia di un Corpo Militare.
Per noi Granatieri per indicarne alcuni il 30 maggio Goito, il 4 novembre Mola di Gaeta e l'anniversario della Vittoria, il 18 febbraio il Duca, il 19 luglio l'Assietta, l'8 settembre Roma, anche se per chi ha vissuto 367 anni ogni giorno ricorda qualcosa.
Tra questi il 2 giugno, il cui ricordo rievoca le parate per la festa dello Statuto. Memorabile il racconto di quella del 1864 alle Cascine di Firenze Capitale o il Concerto della musica d'ordinanza a Parma del 1898.
Ma è sul Monte Cengio nelle epiche giornate del giugno 1916 che il 2 si presenta come il giorno del salto. Il giorno della leggenda.
Mai fu visto tanto eroismo.
Pari alla leggenda delle Termopoli.
Ma la poliedrica essenza dei Granatieri il 2 giugno li porta marziali nella loro possanza in Via dell'Impero e poi in Via dei Fori Imperiali, sempre fedeli al loro credo: onore militare e ferrea disciplina.
01/06/2026
La nostra musica d'ordinanza.
30/05/2026
Foto delle prove notturne del 2 giugno di Giorgio Bonomo
30/05/2026
A ME LE GUARDIE
Festa della Bandiera
30 maggio 1848 - 30 maggio 2026
"......Granatieri non si nasce, purtroppo, ma se Granatieri lo si diventa lo si rimane per tutta la vita, ed anche oltre la vita…." (Gino Rocca, valoroso Ufficiale dei Granatieri. Giornalista, scrittore, commediografo. Nella Galleria dei personaggi più importanti del Teatro alla Scala, vi è un suo busto).
28/05/2026
3 Giugno 1924. Cerimonia di inaugurazione del Museo Storico dei Granatieri. Un bel regalo.
28/05/2026
Che sensazione provi davanti alla Bandiera del tuo Reggimento?
Amore, passione, tentennamento, indifferenza?
Esamina il Tuo pensiero.
26/05/2026
Sfogliando un giornale francese del 1917 ho notato questa fotografia. Si tratta del Generale Carlo Petitti di Roreto, Comandante del contingente italiano in Macedonia dal 1916 al 1917, mentre decora alcuni militari francesi inquadrati nel suo contingente. L'Ufficiale, che fino al grado di Ten. Colonnello aveva comandato Reparti Granatieri, fu sostituito sempre nel Comando dal Gen. Pennella, ai Granatieri molto caro, in Macedonia, a Trieste ed a Firenze nel 1919 quando fu nominato Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri.
24/05/2026
Oggi 24 maggio, posto questa bellissima questa preghiera.
24/05/2026
NELLA MEMORIA LA VITA SI FA STORIA
Nella comunicazione è prezioso il patrimonio della memoria, perché “non c'è futuro senza radicamento nella storia vissuta” e che attraverso la memoria avviene la consegna di storie, speranze, sogni ed esperienze da una generazione ad un'altra.
Lo sviluppo tecnologico ha favorito una crescita impetuosa del volume di informazioni, ma pone anche interrogativi. La moltiplicazione di contenuti, soprattutto quelli veicolati dalla rete, si accompagna al venir meno di significatività, se non anche di autenticità. La facilità e immediatezza con cui oggi si può pubblicare un contenuto permette di saltare ogni fase che precede la condivisione. L'evento viene condiviso mentre accade e, lo vediamo ogni giorno, al racconto si sostituisce sempre più la semplice "segnalazione". Si rischia, così, una comunicazione senza spessore e senza verità perché senza memoria. E senza memoria perché senza storia, è senza storia perché senza riflessione.
Oggi non possiamo dimenticare chi ha fatto la nostra storia. Chi ha completato l'Unità d'Italia. Chi fa parte della nostra memoria che è storia.
24 maggio 1915. "Il Piave mormorava…..".
21/05/2026
i Granatieri sui francobolli.