Al fine di commemorare la fausta data del XX settembre, anniversario del ricongiungimento di Roma all’Italia, per iniziativa di S.E. Francesco Crispi, Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell’Interno, il Governo italiano in quel giorno del 1887, promosse la fondazione di un Asilo per l’infanzia abbandonata, allo scopo altamente umanitario e civile, di raccogliere fanciulli abbandonati; sottrarli alla miseria ed alla corruzione, ed educarli all’amore di Dio, della Patria, della civiltà e del lavoro. Re Umberto I diede il nome di Savoia all’Asilo il quale assunse conseguentemente la denominazione di “Asilo Savoia per l’Infanzia Abbandonata” e con Regio Decreto 13 marzo 1890 venne eretto in Ente Morale. Dopo un lungo periodo di sospensione delle attività istituzionali, oggi l’Asilo Savoia si pone quale interlocutore e soggetto pubblico preposto all’erogazione di servizi alla persona all’interno della rete territoriale delwelfare, così come previsto dalla legge 328/2000. In attesa del recepimento del D.Lgs. 207/2001 di trasformazione delle IPAB in Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona, l’Asilo Savoia ha comunque programmato e realizzato un percorso di riorganizzazione amministrativa, revisione regolamentare e funzionale in grado di consentire il raggiungimento degli obiettivi statutari in maniera più efficace e coerente. Considerata l’attuale situazione di crisi economica che attraversa ormai da diversi anni l’intero ambito territoriale di intervento, aumentando le aree del disagio e diminuendo le risorse pubbliche disponibili per fronteggiarlo e soprattutto prevenirlo, l’impostazione strategica dell’Ente, in stretta correlazione con la programmazione regionale e cittadina attuata in base alla legge 328/2000 e alla l.r. 38/1996, è orientata, più che verso l’elaborazione di singole progettualità, seppur sperimentali, all’attivazione in via permanente di nuovi servizi in grado di corrispondere a documentate e prioritarie esigenze sociali – allo stato non adeguatamente soddisfatte dai piani sociali di zona – concorrendo alla sostenibilità del sistema di coesione sociale municipale e regionale. In particolare l’Asilo:
– Sostiene il funzionamento di un Gruppo appartamento per n. 8 minori nel XIV Municipio
– Svolge un servizio di “trasporto sociale” gratuito per anziani in difficoltà dei Municipi I e XII e per la comunità di Sant'Egidio
– Ha attivato la Residenza “Regina Margherita” per n. 12 anziani soli
– Sostiene n. 2 sportelli per donne con bambini vittime di violenza
– Sostiene l’Emporio Savoia – Boutique solidale in collaborazione con la Caritas di Roma
Sono di prossima apertura ulteriori e nuovi servizi in favore dell’infanzia e della famiglia.