28/05/2026
LE SCUOLE DIFENDONO CUBA: continuano le raccolte.
Oggi in piazza: mobilitiamoci a difesa e in solidarietà di Cuba, contro l’imperialismo statunitense!
📍Piazza dei 500
🕥 H 18
Mentre il bloqueo verso Cuba si inasprisce sempre di più, lasciando il popolo dell’isola senza carburante e beni primari, non stanno tardando ad arrivare anche le minacce di aggressione militare degli Stati Uniti, che hanno inviato una portaaerei nei Caraibi nei pressi di Cuba nonché incriminato Raul Castro sperando di costruirsi la giustificazione per portare avanti quest’escalation militare.
Ma la risposta degli studenti e delle studentesse romani, cosi come nel resto d’Italia, é stata chiara: solidarietà a Cuba!
Abbiamo raccolto medicinali, materiale elettronico, fondi da inviare a un popolo che sta resistendo nonostante ogni minaccia.
Davanti al paese più solidale al mondo non potevamo che rispondere con altrettanta solidarietà.
Continueremo a dirlo, a partire dalla manifestazione di oggi 28 maggio a Piazza dei 500 alle 18, CUBA NO ESTA SOLA!
26/05/2026
BANCHETTO RACCOLTA MEDICINALI PER CUBA A MONTEVERDE
Verso la manifestazione del 28 maggio e il campeggio Sierra Maestra!
Domani dalle 15 saremo a via paola falconieri 6 per raccogliere farmaci, fondi e firme in solidarietà a Cuba, in forte crisi a causa del bloqueo americano.
Davanti alle sempre più frequenti minacce militari da parte degli Stati Uniti e all’incriminazione di Raúl Castro, sosteniamo Cuba, l’isola più solidale del mondo, contro l’imperialismo e le aggressioni USA
26/05/2026
++ AGGRESSIONE NEOFASCISTA IN CONSULTA DOPO PROTESTE STUDENTI ++
I neofascisti alla Consulta Provinciale Studentesca di Roma stanno tentando di aggredire i rappresentanti della consulta antifascisti e antifasciste che hanno protestato per il cambio nome della loro commissione, a cui è stata rimossa la parola “antifascismo”.
Ora si capisce il cambio nome della commissione “Antifascismo e memoria storica” in “Democrazia e memoria storica”: queste canaglie ben note per i loro atti squadristi volevano via libera. È stata fatta entrare la celere puntata contro gli studenti antifascisti nell’organo della democrazia studentesca, una scena mai vista.
Tutta la responsabilità politica è del Governo Meloni e del ministro Valditara.
Convochiamo tutti gli antifascisti e le antifasciste fuori lo Spazio Rosselini dove è in corso la riunione a tutela degli studenti e studentesse antifascisti.
25/05/2026
Roma , Giovedí 18 giugno
H. 18
Circolo Gap
Contro la scuola neo-liberale: un bilancio e una proposta
L’anno scolastico che volge al termine è stato molto diverso dai precedenti. Le mobilitazioni che l’hanno contrassegnato, il protagonismo di tutto il mondo della scuola nelle grandi giornate autunnali per la Palestina, l’acuirsi del malessere ma anche delle reazioni alle pesanti trasformazioni che continuano a ridisegnare in peggio il ruolo dell’istituzione (riforma tecnici, nuove indicazioni nazionali, riduzione degli spazi di inclusione, militarizzazione e lettura securitaria del disagio socio-culturale endemico, e tanto altro ancora), ci parlano non più di una passività diffusa, ma di segnali importanti di risveglio.
Questo risveglio è stato possibile grazie anche a lavori come il libro “Contro la scuola neoliberale” curato da Mimmo Cangiano: dopo incontri in tutta Italia, USB Scuola e OSA ne promuovono la presentazione anche a Roma, il 18 giugno. Al Circolo Gap avremo modo di dialogare con Marco Maurizi che ne è stato co-autore ed altri compagni e compagne, lavoratori e lavoratrici, studenti e studentesse, per un dibattito che ci sembra urgente continuare ed approfondire.
Se si guarda con attenzione alle dinamiche in atto sarà possibile cogliere delle linee di frattura che sta a noi estendere in chiave trasformativa:
CONTINUA NEI COMMENTI—->
18/05/2026
++CORTEO H 18 PIAZZA GAZA (piazza dei 500)
ISRAELE BLOCCA LA FLOTILLA NOI BLOCCHIAMO TUTTO-SCIOPERO GENERALE++🚩🇵🇸
Lo stato terrorista di Israele ha bloccato muovamente la Sumud Flotilla, come promesso in autunno siamo pronti a mobilitarci immediatamente al fianco degli attivisti bloccat e al fianco del popolo palestinese che continua a resistere al genocidio.
Non saremo schiavi della complicità di questo governo al genocidio in atto a Gaza, serve la rottura immediata di tutti i rapporti con lo stato genocida di Israele per questo saremo in piazza anche sabato 23 insieme a quegli stessi operai che sono stati al centro delle mobilitazioni contro il genocidio e il goveno Meloni ribadendo la contrarietà alle politiche guerrafondaie e antipopolari del governo Meloni!