10/06/2026
È tempo di congressi!
Sabato 20 giugno alle ore 11:00 presso la sede di Fratelli d’Italia Pordenone in via Molinari 45/A, Pordenone di terrà il congresso provinciale di Gioventù Nazionale, un momento di confronto per costruire il futuro della nostra comunità per la provincia.
Siete tutti invitati!
24/05/2026
Il 24 maggio 1915 i giovani d'Italia partivano per il fronte, animati dallo stesso fuoco, dallo stesso spirito di appartenenza e dalla stessa voglia di futuro che oggi guidano la nostra azione.
Tra le trincee del Carso e le sponde del nostro Friuli, quella generazione scelse il coraggio e la responsabilità verso la propria comunità, dimostrando che ci sono ideali che superano il tempo.
Oggi come allora, quegli stessi valori di fedeltà e difesa della nostra identità camminano sulle nostre gambe.
Gioventù Nazionale Pordenone onora i caduti d’Italia!
23/05/2026
Oggi ricordiamo la strage di Capaci, dove furono uccisi il magistrato Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta.
Giovanni Falcone rappresenta uno degli esempi più importanti di tutti gli uomini e le donne che hanno sacrificato la propria vita nella lotta contro la mafia.
Per noi giovani, questa giornata deve essere un’occasione per custodire la memoria e trasformarla in impegno; eventi come quello a cui abbiamo partecipato a Pordenone sono momenti di riflessione che portano avanti ogni giorno i valori della giustizia, del coraggio e della legalità. 🇮🇹
22/05/2026
Nel giorno dell’anniversario della scomparsa di Giorgio Almirante, ricordiamo un uomo che ha dedicato la sua vita alla politica, alla difesa delle proprie idee e all’amore per l’Italia.
Con coraggio, coerenza e passione ha rappresentato per generazioni un punto di riferimento umano e politico, lasciando un segno profondo nella storia della Destra italiana.
A noi giovani il compito di custodire quella memoria, trasformandola ogni giorno in impegno, identità e futuro.
20/05/2026
Un anno fa eravamo nel cuore dell’Europa per ricordare Sergio a 50anno dalla sua scomparsa.
Come ci ha ricordato in quell'occasione il presidente del Senato: il suo sacrificio e ricordo siano punto di incontro e riappacificazione nel rispetto reciproco
19/05/2026
Il 19 maggio ricordiamo Almerigo Grilz, triestino coraggioso e visionario. Dopo gli anni nel Fronte della Gioventù, scelse con l’amico Fausto Biloslavo di fare del reportage la propria missione, raccontando le guerre dimenticate nel mondo. Caduto in Mozambico a soli 34 anni, Grilz è oggi un riferimento per il giornalismo di guerra. Ricordandolo, onoriamo anche tutti coloro che, con coraggio e senso del dovere, hanno pagato con la vita la loro missione di raccontare la verità dai più difficili scenari di crisi.
17/05/2026
Il coraggio vero è quello di chi sceglie di intervenire in quando molti scappano.
A Modena, Luca Signorelli ha rischiato in prima persona per fermare il presunto attentatore e proteggere persone innocenti. Un gesto di straordinario coraggio, responsabilità e altruismo che ci ricorda cosa significhi davvero appartenere a una nazione.
Il coraggio ha il volto di chi non si volta dall’altra parte. A lui va il nostro grazie e il rispetto di tutti coloro che credono nei valori della solidarietà, della sicurezza e dell’amore per il proprio Paese.
09/05/2026
Nel giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo, abbiamo visitato la mostra “l’eredità di Falcone e Borsellino”.
Queste persone, simbolo del sacrificio più alto, sono per noi esempi da seguire e ricordare, non solo per la costanza e l’impegno nella lotta contro la mafia ma anche per ciò che hanno rappresentato per la giustizia e la democrazia Italiana
La lotta alla mafia era e restera sempre il dovere di ogni italiano.
06/05/2026
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Oggi ricordiamo i 50 anni da quel terribile sisma che distrusse diversi paesi del Friuli Venezia Giulia.
990 morti, più di 3000 feriti e oltre 100.000 sfollati: questi i numeri di 59 tragici secondi che cambiarono per sempre la vita di un'intera comunità.
Il Friuli, da quel giorno, è diventato il simbolo della ricostruzione.
Ricordando l’Orcolat celebriamo anche la nascita della Protezione Civile; esempio di uomini e donne che hanno avuto e hanno ancora oggi a cuore la loro terra natia.
Essere friulani vuol dire anche questo: dopo una tragedia, trovare quella straordinaria forza di rialzarsi con coraggio e dignità.
Il Friuli ringrazia ma non dimentica!