16/10/2026
M5S VII MUNICIPIO – PER NON DIMENTICARE, PER NON TACERE
Il rastrellamento del Ghetto di Roma del 16 ottobre 1943 è una ferita indelebile nella storia della nostra città, una delle pagine più atroci della persecuzione nazista in Italia, che ci ricorda fin dove possono arrivare l’odio, il razzismo, l’antisemitismo e l’indifferenza.
Ricordare le oltre mille persone ebree deportate quel giorno, tra cui donne, anziani e bambini, significa onorare la memoria delle vittime e assumersi una responsabilità che ci impegna ogni giorno a difendere la dignità umana, la libertà e il diritto di ogni popolo a vivere in pace.
In questo momento di memoria, sentiamo il dovere di affermare con chiarezza chi siamo e in cosa crediamo.
Siamo gli stessi che chiedono che lo Stato italiano riconosca lo Stato di Palestina e ne sostenga il diritto all’autodeterminazione.
Siamo gli stessi che credono che nessun popolo debba essere condannato alla persecuzione, all’oppressione, alla paura e alla negazione dei propri diritti.
Siamo gli stessi che ricordano con orgoglio chi, durante il rastrellamento e nei giorni successivi, aprì le porte delle proprie case per nascondere e salvare gli ebrei perseguitati, mettendo a rischio la propria vita per difendere quella degli altri.
Perché la memoria non può essere selettiva. La dignità umana non può avere confini. La solidarietà non può dipendere dall’identità, dalla religione o dalla nazionalità di chi soffre.
Ricordare il rastrellamento del Ghetto di Roma significa scegliere, oggi e sempre, da che parte stare: dalla parte della vita, della libertà, della giustizia e dei diritti umani.
Come Movimento 5 Stelle del VII Municipio, continueremo a difendere questi valori, senza ambiguità e senza doppi standard, perché il “Mai più” non sia soltanto una promessa pronunciata nelle giornate della memoria, ma un impegno concreto da rinnovare ogni giorno.
Per non dimenticare. Per non voltarsi dall’altra parte. Perché mai più nessun popolo debba conoscere l’orrore della persecuzione.