21/06/2026
๐๐ผ๐๐ฒ ๐ป๐ฎ๐๐ฐ๐ผ๐ป๐ฑ๐ผ๐ป๐ผ ๐น๐ฎ ๐ฏ๐๐๐๐ผ๐น๐ฎ ๐ถ ๐ฝ๐ถ๐ฐ๐ฐ๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐๐ถ๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ถ?
Tra i sensi piรน misteriosi del mondo animale c'รจ la capacitร di percepire il campo magnetico terrestre. Uccelli migratori, tartarughe marine e molte altre specie sembrano utilizzarlo per orientarsi, ma il meccanismo che lo rende possibile รจ ancora oggetto di ricerca.
Uno studio pubblicato su Science suggerisce che particolari cellule immunitarie ricche di ferro presenti nel fegato dei piccioni viaggiatori potrebbero avere un ruolo importante nell'orientamento magnetico. Queste cellule, chiamate macrofagi, accumulano grandi quantitร di ferritina, una proteina che immagazzina il ferro.
Per verificare la loro funzione, i ricercatori hanno temporaneamente eliminato questi macrofagi in un gruppo di piccioni. Quando gli animali sono stati liberati sotto un cielo completamente coperto, senza il riferimento del Sole, non sono riusciti a mantenere il consueto orientamento verso casa. Al contrario, i piccioni del gruppo di controllo hanno raggiunto regolarmente la destinazione.
Quando il cielo si รจ schiarito e il Sole รจ tornato visibile, anche i piccioni trattati hanno recuperato la capacitร di tornare a casa.
Secondo gli autori, questi risultati indicano che i macrofagi ricchi di ferro potrebbero contribuire alla percezione della direzione del campo magnetico terrestre quando altri riferimenti non sono disponibili. Una scoperta che apre nuove domande non solo sull'orientamento degli uccelli, ma anche sul possibile ruolo sensoriale di alcune cellule del sistema immunitario.
Qui il link allโarticolo https://buff.ly/78gl1Ym
20/06/2026
๐๐ฎ ๐ฆ๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ฒ๐ด๐ป๐ฎ ๐ป๐ผ๐ป ๐ฒฬ ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ฟ๐ฒ ๐๐๐ฎ๐๐ฎ ๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐๐ฒ๐ฑ๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐ผ๐ด๐ด๐ถ.
Analizzando il magnetismo conservato in rocce sedimentarie deposte tra il Permiano e il Cretaceo nella Nurra, nel nord-ovest della Sardegna, un team di ricercatori dell'INGV e dell'Universitร di Sassari ha ricostruito alcuni movimenti che hanno interessato l'isola nel corso della sua lunga storia geologica.
Lo studio suggerisce che Sardegna e Corsica meridionale abbiano ruotato di circa 90ยฐ rispetto all'Europa durante l'apertura del bacino liguro-provenzale, un valore superiore a quello generalmente considerato finora. Le analisi indicano inoltre tracce di una precedente rotazione avvenuta giร nel Permiano, quando i continenti erano ancora riuniti nel supercontinente Pangea.
Un risultato che contribuisce a ricostruire l'evoluzione geologica del Mediterraneo occidentale e la storia dei movimenti delle microplacche che lo compongono.
Qui l'articolo: https://buff.ly/ExRsmWH
19/06/2026
๐ฃ๐ผ๐๐๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐ผ๐๐๐ฒ๐ฟ๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐น'๐ฎ๐ฐ๐พ๐๐ฎ ๐ป๐ฎ๐๐ฐ๐ผ๐๐๐ฎ ๐ป๐ฒ๐น ๐๐ผ๐๐๐ผ๐๐๐ผ๐น๐ผ ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐๐ฐ๐ฎ๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ?
Quando si parla di risorse idriche pensiamo a fiumi, laghi e invasi. Ma una parte importante dell'acqua dolce รจ nascosta nel sottosuolo.
Un nuovo studio condotto da ricercatrici e ricercatori dell'INGV mostra che tra il 2018 e il 2020 l'Italia centrale ha attraversato una significativa riduzione dell'acqua immagazzinata sotto la superficie. Per ricostruire questa variazione, il team ha combinato osservazioni satellitari con misure gravimetriche effettuate a terra: variazioni estremamente piccole della gravitร possono infatti rivelare spostamenti di massa legati anche all'acqua presente nel sottosuolo.
Monitorare queste riserve invisibili รจ fondamentale per comprendere meglio il funzionamento degli acquiferi e la disponibilitร di acqua nel tempo.
Nell'immagine le stazioni dell'INGV utilizzate per monitorare le variazioni di gravitร e studiare i cambiamenti nelle riserve idriche sotterranee dell'Italia centrale.
Qui l'articolo ๐๏ธ https://buff.ly/46DomoK
18/06/2026
๐๐ผ ๐๐ฒ๐ฟ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐น๐ถ๐๐ฒ๐น๐น๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐บ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฒ๐๐ถ๐๐๐ฒ ๐ฑ๐ฎ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ผ?
Siamo abituati a pensare al livello del mare come a un riferimento naturale, uguale ovunque. In realtร , definire uno "zero" universale si รจ rivelato molto piรน complicato del previsto.
Per secoli il mare รจ stato utilizzato per misurare l'altitudine dei territori, costruire argini, progettare porti e realizzare carte topografiche. Ma il mare non รจ mai fermo: maree, venti, correnti, movimenti del suolo e persino la gravitร influenzano continuamente il livello delle sue acque.
Dalle prime misurazioni effettuate ad Amsterdam nel XVI secolo ai moderni satelliti radar altimetrici, la storia del livello del mare รจ anche la storia del tentativo umano di trovare un riferimento comune in un ambiente che cambia continuamente.
Nel nuovo articolo di INGVambiente raccontiamo come รจ nato il concetto di livello medio del mare e perchรฉ lo "zero" che utilizziamo oggi รจ il risultato di secoli di osservazioni, convenzioni e scoperte scientifiche.
๐ https://buff.ly/RfxqyzM
17/06/2026
๐ข๐ด๐ด๐ถ, ๐ญ๐ณ ๐ด๐ถ๐๐ด๐ป๐ผ, ๐๐ถ ๐ฐ๐ฒ๐น๐ฒ๐ฏ๐ฟ๐ฎ ๐น๐ฎ ๐๐ถ๐ผ๐ฟ๐ป๐ฎ๐๐ฎ ๐บ๐ผ๐ป๐ฑ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐น๐ฎ ๐น๐ผ๐๐๐ฎ ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฒ ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐๐ถ๐ฐ๐ฐ๐ถ๐๐ฎฬ , un'occasione per riflettere sugli effetti che il cambiamento climatico e la crescente pressione sulle risorse idriche stanno avendo sui territori, sugli ecosistemi e sulle nostre societร .
Per l'occasione, la Commissione Europea ha pubblicato una mappa che mostra l'intensa ondata di calore che ha interessato gran parte dell'Europa tra il 16 maggio e il 2 giugno 2026. La visualizzazione utilizza l'Indice di Intensitร delle Ondate di Calore dell'Osservatorio europeo della siccitร di Copernicus, uno strumento che consente di valutare lo stress termico in modo piรน completo rispetto alla sola temperatura dell'aria.
Nella mappa emergono chiaramente diverse aree dell'Europa occidentale, tra cui il Nord Italia, dove le temperature hanno raggiunto valori significativamente superiori alla media di riferimento.
Le ondate di calore prolungate possono aggravare le condizioni di siccitร , aumentando l'evaporazione, riducendo l'umiditร del suolo e mettendo sotto pressione la vegetazione e gli ecosistemi. Per questo il monitoraggio continuo di questi fenomeni รจ fondamentale per la valutazione dei rischi e per sviluppare strategie di adattamento sempre piรน efficaci.
Maggiori informazioni sull'ultimo rapporto " Siccitร in Europa - Maggio 2026" prodotto dal Centro comune di ricerca (JRC) sono disponibili qui ๐ https://buff.ly/9j6tdMO
17/06/2026
๐ฆ๐ผ๐๐๐ผ ๐ฆ๐น๐ฎฬ๐ป๐ถ๐ฐ ๐ฃ๐ฟ๐ฎ๐ต๐ผ๐๐ฎ, ๐ถ๐ป ๐ฅ๐ผ๐บ๐ฎ๐ป๐ถ๐ฎ, ๐๐ถ ๐ป๐ฎ๐๐ฐ๐ผ๐ป๐ฑ๐ฒ ๐๐ป ๐ฝ๐ฎ๐ฒ๐๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ ๐ถ๐ป๐๐ถ๐๐ถ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ ๐ฝ๐น๐ฎ๐๐บ๐ฎ๐๐ผ ๐ฑ๐ฎ๐น๐น'๐ถ๐ป๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฟ๐ผ ๐๐ฟ๐ฎ ๐ฎ๐ฐ๐พ๐๐ฎ ๐ฒ ๐๐ฎ๐น๐ฒ
Questa area, famosa per le sue spettacolari miniere di sale, conserva nel sottosuolo l'ereditร di un antico mare scomparso milioni di anni fa. Qui l'acqua continua a interagire con i grandi depositi salini, modellando lentamente il territorio e creando cavitร e percorsi di infiltrazione. Un processo naturale che, nel tempo, puรฒ modificare la stabilitร del terreno.
Per comprendere meglio questi fenomeni, i team di GeoEduLab e INGV sono impegnati in questi giorni sul campo nell'ambito del progetto GEOMONITOR, utilizzando metodi geofisici avanzati e non invasivi per "guardare" sotto la superficie.
L'obiettivo รจ individuare zone di infiltrazione dell'acqua, ricostruire i percorsi preferenziali di circolazione, riconoscere i processi di dissoluzione del sale e identificare eventuali cavitร . Comprendere questi fenomeni รจ importante non solo dal punto di vista scientifico, ma anche per migliorare la conoscenza e la gestione di un territorio particolarmente dinamico.
Le attivitร proseguiranno con nuove indagini e con l'interpretazione integrata dei dati raccolti, per ricostruire in modo sempre piรน dettagliato il funzionamento di questo straordinario laboratorio naturale.
Qui il sito del progetto https://buff.ly/xQzzVpF
16/06/2026
Nell'ultima settimana l'attivitร solare si รจ mantenuta su livelli bassi, senza brillamenti (flare) di forte intensitร . Di conseguenza, anche le condizioni geomagnetiche del nostro pianeta sono risultate stabili, senza tempeste magnetiche di rilievo (solo un piccolissimo disturbo catturato l'11 giugno).
Nonostante la quiete generale, la ionosfera stata bella vivace! Nel settore italiano abbiamo registrato importanti picchi positivi del parametro TEC (il numero totale di elettroni) nelle giornate del 9, 11 e 12 giugno. Inoltre, nel bacino del Mediterraneo, la stazione di Lampedusa ha rilevato intensi eventi di "scintillazione" tra il 10 e il 12 giugno. Le scintillazioni sono fondamentali da monitorare perchรฉ questi disturbi ionosferici possono "piegare" o interferire con i segnali radio, alterando ad esempio l'accuratezza e la precisione dei nostri sistemi di navigazione satellitare (come il GPS).
ร disponibile online il nuovo bollettino settimanale di meteorologia spaziale: [https://buff.ly/bojJ6Fo](https://buff.ly/bojJ6Fo)
16/06/2026
๐ญ๐ฒ ๐ด๐ถ๐๐ด๐ป๐ผ ๐ญ๐ต๐ฒ๐ฏ. ๐จ๐ป๐ฎ ๐ด๐ถ๐ผ๐๐ฎ๐ป๐ฒ ๐ผ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐ถ๐ฎ ๐๐ฒ๐๐๐ถ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ฎ๐ฒ ๐ฎ๐ป๐ป๐ถ ๐ฒ๐ป๐๐ฟ๐ฎ ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ
A bordo della Vostok 6, Valentina Tereลกkova diventรฒ la prima donna nello spazio.
Per quasi tre giorni orbitรฒ attorno alla Terra 48 volte, mentre un'altra capsula sovietica, la Vostok 5, era anch'essa in orbita. Durante la missione tenne un diario di bordo, scattรฒ fotografie della Terra e comunicรฒ via radio con l'altro cosmonauta, in un'epoca in cui il volo spaziale era ancora agli inizi.
Oggi siamo abituati a vedere astronauti e astronaute lavorare sulla Stazione Spaziale Internazionale e a seguire i programmi che puntano a riportare l'essere umano sulla Luna. Ma una parte di quella storia passa anche da quel volo del 16 giugno 1963.
Valentina Tereลกkova resta ancora oggi l'unica donna ad aver compiuto una missione spaziale in solitaria.
15/06/2026
๐๐ฎ ๐ฝ๐น๐ฎ๐๐๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ถ๐ป ๐บ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐๐ถ ๐๐ฒ๐ฑ๐ฒ ๐ฑ๐ฎ๐น๐น๐ผ ๐๐ฝ๐ฎ๐๐ถ๐ผ?
ร la domanda al centro di un nuovo studio condotto da personale INGV, in collaborazione con CNR-ISMAR e Sapienza Universitร di Roma, nellโambito del progetto SPACE IT UP.
Per capirlo, il team ha realizzato due esperimenti in Italia: prima nel Lago di Massaciuccoli, in Toscana, poi nel Golfo di La Spezia, vicino a Portovenere. In entrambi i casi sono state create piccole โisoleโ artificiali di plastica galleggiante, usando bottiglie, taniche e altri oggetti raccolti, e osservate dai satelliti radar ad alta risoluzione COSMO-SkyMed e ICEYE.
I risultati mostrano che, in alcune condizioni, gli accumuli di plastica producono un segnale radar diverso rispetto allโacqua circostante: una sorta di โfirmaโ riconoscibile nelle immagini satellitari.
Non รจ ancora un sistema automatico per trovare tutta la plastica dispersa in mare: vento, onde, geometria di osservazione e caratteristiche del satellite fanno la differenza. Ma รจ un passo importante per capire quando e come i radar satellitari possono aiutare a individuare grandi accumuli galleggianti, anche di notte e con il cielo coperto.
Una ricerca che guarda al mare dallโalto, per affrontare uno dei problemi ambientali piรน visibili, e piรน difficili da seguire, del nostro tempo.
Leggi l'articolo https://buff.ly/F9kByol
14/06/2026
๐ ๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ ๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ฒ: ๐ฑ๐ฎ ๐ฝ๐ถ๐ฬ ๐ณ๐ฟ๐ฒ๐ฑ๐ฑ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐บ๐ฒ๐ฑ๐ถ๐ฎ ๐ฎ ๐ฝ๐ถ๐ฬ ๐ฐ๐ฎ๐น๐ฑ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐บ๐ฒ๐ฑ๐ถ๐ฎ
Intorno al 20 maggio, una delle ondate di calore piรน intense mai osservate cosรฌ presto nell'anno ha colpito l'Europa occidentale, a seguito di una rapida transizione da condizioni piรน fresche della media a condizioni piรน calde della media.
L'immagine in alto mostra le temperature inferiori alla media registrate tra l'11 e il 19 maggio, mentre l'immagine in basso mostra le temperature superiori alla media tra il 21 e il 30 maggio.
Il bollettino del Servizio Copernicus per il Cambiamento Climatico riporta che, a livello globale, lo scorso maggio รจ stato il secondo maggio piรน caldo con una temperatura media dell'aria superficiale di 15,81 ยฐC, ovvero 1,42 ยฐC al di sopra del livello preindustriale stimato (1850-1900).
In Europa la temperatura media รจ stata di 13,87 ยฐC, ovvero 0,60 ยฐC al di sopra della media di maggio del periodo 1991-2020.
Earth Observation Copernicus โก๏ธ https://buff.ly/DSg3c3h