Filcams Cgil Nazionale

Filcams Cgil Nazionale

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La Filcams Cgil rappresenta le lavoratrici e i lavoratori del Terziario, del Turismo e dei Servizi

E’ una organizzazione sindacale nazionale di categoria della CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro) e organizza e rappresenta tutte le lavoratrici e i lavoratori dipendenti (operai – quadri – tecnici – impiegati) parasubordinati e eterodiretti suoi iscritti, occupati nei settori commercio, turismo e servizi

12/06/2026

La qualità dell'offerta culturale passa attraverso la qualità delle condizioni di chi lavora.

Passa per il riconoscimento delle competenze che rendono fruibili i luoghi della cultura: i musei, le gallerie d’arte, i parchi archeologici, le biblioteche.

Centinaia di migliaia di figure professionali indispensabili - a partire da chi opera nei servizi esternalizzati - continuano ad essere sottoposte ad una situazione di precarietà e incertezza.
Non è accettabile che ogni cambio appalto o concessione possa tradursi in un peggioramento delle condizioni di lavoro e di reddito; come non è accettabile che la frammentazione contrattuale continui a causare intollerabili disuguaglianze tra lavoratrici e lavoratori che svolgono lo stesso lavoro e le stesse mansioni.

Riprendiamoci il tavolo permanente al Ministero della Cultura, bloccato dal ministro Giuli.
Servono certezze, diritti e riconoscimento.

Per l'Umanità del Lavoro

11/06/2026

Il part-time involontario è una condizione imposta, non una scelta.

È la causa principale di retribuzioni non adeguate alle professionalità e alle competenze di chi lavora nella cultura. Lavoratrici e lavoratori in appalto o in concessione, stanchi della situazione di incertezza e precarietà che sono costretti a vivere nell'indifferenza di chi, molto spesso, questi luoghi li gestisce: il pubblico, lo Stato, il Ministero della Cultura.

Proprio il MiC, guidato dal ministro Giuli, ha deciso di interrompere il tavolo permanente con le organizzazioni sindacali lasciando senza riposte le migliaia di lavoratrici e i lavoratori della filiera delle cultura.

È tempo di una riforma del settore culturale, che ponga un argine al part-time involontario e che garantisca un lavoro adeguatamente retribuito e tutelato.

Per l'Umanità del Lavoro

11/06/2026

Non c’è turismo senza di noi, IL TOUR.

Dal Sud al Nord, Filcams Cgil attraversa il Paese per incontrare il turismo che c’è: quello di chi lavora, accoglie, e ogni giorno tiene insieme uno dei settori cardini dell’economia italiana.

Milioni di lavoratorə che condividono gli stessi bisogni e diritti: un salario adeguato, un orario regolare, condizioni di lavoro dignitose e gratificanti.
Diritti che vanno difesi e tutelati. Per farlo, serve ascoltare la voce di lavoratori e lavoratrici dei territori.

Un evento per regione, da giugno a marzo 2027.
Per continuare la strada insieme verso un lavoro più stabile e di qualità.
Più umano.

Turismo working class.
Il turismo che c’è siamo noi. In tutta Italia.

10/06/2026

🔴🟢🔵 Farmacie Speciali, il 17 giugno è sciopero nazionale delle farmaciste e dei farmacisti Assofarm.

⚠️ Contratto nazionale scaduto nel 2024, retribuzioni insufficienti, mancato riconoscimento delle professionalità e criticità legate all’organizzazione del lavoro: Assofarm dia subito risposte alle lavoratrici e ai lavoratori.

Lo sciopero interesserà l’intero turno di lavoro e sarà accompagnato da iniziative territoriali e presìdi a sostegno delle rivendicazioni delle farmaciste e dei farmacisti. L'astensione dal lavoro è pienamente garantita nel rispetto delle regole previste per i servizi pubblici essenziali.

Sostieni la mobilitazione!

10/06/2026

Nella cultura serve un unico contratto nazionale di riferimento.

Un contratto che sia rispettoso delle professionalità e competenze di chi lavora. È necessario porre un argine alla frammentazione contrattuale, causa principale di intollerabili disuguaglianze tra lavoratrici e lavoratori che svolgono lo stesso lavoro, le stesse mansioni, lo stesso numero di ore lavorative settimanali, ma che continuano ad avere condizioni normative ed economiche diverse a seconda del contratto che viene loro applicato.

Il Ministero della Cultura non può continuare ad ignorare chi svolge un ruolo fondamentale nel rendere fruibili i luoghi della cultura: musei, gallerie d’arte, parchi archeologici, biblioteche; luoghi fruibili grazie alle lavoratrici e ai lavoratori. Non è accettabile che chi gestisce questi spazi - a partire dalla Pubblica amministrazione e dallo stesso Mic - continui a tenere migliaia di addette e addetti in condizioni precarietà e incertezza.

Stesso lavoro, stesso contratto, stessi diritti.

Per l'Umanità del Lavoro

09/06/2026

I luoghi della cultura si reggono sul lavoro di centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori in appalto o concessione. Gestiscono la mediazione con il pubblico, la movimentazione, installazione e conservazione delle opere. Curano la custodia e la sorveglianza dei siti, l’accoglienza, le biglietterie, le visite guidate e la didattica, i bookshop e le caffetterie. Restaurano, archiviano, catalogano. Dai dipinti, alle sculture al patrimonio librario.

Figure professionali altamente specializzate e competenti, indispensabili al funzionamento della cultura, ma troppo spesso sottoposte a precarietà, part-time involontario e frammentazione contrattuale. La maggior parte di loro è impegnata in servizi esternalizzati dalla Pubblica Amministrazione, a partire dallo stesso Ministero della Cultura che, aziniche assumersi le proprie responsabilità, ha interrotto il tavolo permanente con le organizzazioni sindacali.

È ora che il part-time sia una libera scelta e non un’imposizione. Che la frammentazione contrattuale venga ricomposta, individuando un solo contratto nazionale di riferimento, il più rispettoso delle professionalità e competenze espresse dal settore. Che alle esternalizzazioni possa seguire un’inversione di tendenza, attraverso un percorso condiviso, regolato e governato, nella piena salvaguardia di tutti i livelli occupazionali in essere.

Serve una riforma del settore culturale, che garantisca un lavoro di qualità, adeguatamente retribuito e tutelato.

Per l'Umanità del Lavoro.

Coin, proclamato lo sciopero nazionale per il 18 giugno 08/06/2026

🔴🟢🔵 Gruppo Coin, il 18 giugno sarà sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori della catena italiana di grandi magazzini.

⚠️ Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs denunciano il peggioramento delle condizioni di lavoro, le criticità nella gestione degli ammortizzatori sociali, i carichi di lavoro e le preoccupazioni legate a salute e sicurezza nei punti vendita.

📣 Il rilancio dell’azienda deve passare da investimenti concreti, ricollocazioni effettive e prospettive occupazionali chiare, non dal sacrificio delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il 18 giugno mobilitazione nazionale in concomitanza con il tavolo al Mimit.

Coin, proclamato lo sciopero nazionale per il 18 giugno News sempre aggiornate e che riguardano i tuoi diritti. Rimani aggiornato con le notizie provenienti dal mondo del Terziario, Turismo e Servizi

06/06/2026
Photos from Filcams Cgil Nazionale's post 05/06/2026

Oggi, a Bologna, 1500 delegate e delegati della Filcams si sono riuniti in assemblea per portare un contributo prezioso alla raccolta di idee per il cambiamento, per affrontare insieme la grande sfida della vertenza per l'Umanità del Lavoro e guardare alla costruzione di un futuro migliore.

È stata una giornata straordinaria, di partecipazione e democrazia. È stato un momento importante di riconoscimento verso il ruolo della rappresentanza della Categoria, verso l'impegno che dedica all'avanzamento delle tutele e al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei milioni di lavoratrici e lavoratori del Terziario, del Turismo e dei Servizi.

"Grazie per i risultati importanti di questi tre anni", ha detto Fabrizio Russo, Segretario generale Filcams Cgil, ricordando i 20 contratti rinnovati negli ultimi tre anni, mai così tanti in così breve tempo. "Oggi si chiude una stagione appassionata di lotta, di conquiste, avanzamenti e rinnovi contrattuali e si apre una fase nuova, di ulteriori avanzamenti, basata su un principio inderogabile: i contratti di lavoro vanno rinnovati alla loro scadenza, sempre".

Grazie alle delegate e ai delegati; agli ex segretari generali Ivano Corraini e Franco Martini, agli ex segretari nazionali Lori Carlini, Carmelo Caravella e Carmelo Romeo. Grazie al Segretario generale della Cgil Maurizio Landini che ha preso parte a questa giornata.

Grazie anche alla giornalista Francesca Mannocchi e all'autrice e attivista per i diritti umani Pegah Moshir Pour che, insieme a Serena Dandini, hanno aperto lo sguardo sullo scenario internazionale e sull'urgenza dei diritti fondamentali delle popolazioni oppresse dalla guerra.

Insieme per un cambiamento vero.
Per l'Umanità del Lavoro

04/06/2026

ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE DELEGATE E DEI DELEGATI

Continuiamo il nostro percorso di costruzione collettiva della vertenza Per l'Umanità del Lavoro.

Venerdì 5 giugno, a Bologna, metteremo al centro le storie delle lavoratrici e dei lavoratori. Lo faremo attraverso le parole delle delegate e dei delegati della Filcams. Sarà un momento importante, di discussione e di ascolto; una giornata collettiva, durante la quale parleremo del futuro del lavoro e dei nostri settori; un'altra tappa verso la costruzione di un cambiamento vero, che sappia affrontare le sfide del nostro tempo dando voce alle tante rivendicazioni dei milioni di addette e addetti del terziario, della filiera del turismo, della ristorazione, della cultura e dei servizi.

Per l'Umanità del Lavoro.

🗓️ 5 giugno - Piazza Lucio Dalla, Bologna

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Via Leopoldo Serra 31
Rome
00153

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00